Riso e barbabietola

Ingredienti
| 300 g | Riso carnaroli o vialone nano |
| 400 g | Barbabietola rossa fresca |
| 1 litro | Brodo vegetale tiepido |
| 1 cucchiaio | Aceto di vino bianco |
| 40 ml | Olio extravergine di oliva |
| 30 g | Cipolla gialla |
| q.b. | Sale fino |
| q.b. | Pepe nero macinato |
| 10 g | Prezzemolo fresco tritato |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 2 g | Proteine |
| 3 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Gusto
Il sapore è delicato e sorprendente: il riso mantiene la sua dolcezza naturale, mentre la barbabietola aggiunge una nota leggermente terrosa e dolce. L'aceto di vino bianco usato nella cottura della barbabietola crea un fondo agrodolce che bilancia i sapori. Serve tiepido, appena tolto dal fuoco, cosicché il riso resta ancora morbido al palato. Si accompagna bene con un filo d'olio extravergine a crudo e un pizzico di sale fino.
Benessere
- Il riso bianco fornisce carboidrati complessi che garantiscono energia duratura, con circa 28 grammi di carboidrati per 100 grammi di riso cotto.
- La barbabietola contiene folati, potassio, ferro e manganese, minerali essenziali per la circolazione e il buon funzionamento del metabolismo.
- Questo piatto è leggero ma saziante: il riso dona senso di pienezza per ore, la barbabietola è ricca di fibre che aiutano la digestione.
- La barbabietola contiene betanici, pigmenti naturali con proprietà antiossidanti, presenti proprio nel colore rosso intenso.
- Abbina questo piatto con una fonte proteica leggera come il pesce al forno o del tofu, oppure con un uovo poché sopra per renderlo ancora più equilibrato.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la barbabietola faccia male ai diabetici per via dello zucchero. La barbabietola ha un indice glicemico medio-basso e le sue fibre rallentano l'assorbimento degli zuccheri naturali. Chi ha il diabete può consumarla, dosando le porzioni secondo le indicazioni del medico.
L'errore da non fare
L'errore più diffuso è cuocere il riso e la barbabietola separatamente e poi mischiarli: il colore della barbabietola non si distribuisce bene e il piatto rimane impiattato male. Inoltre, se aggiungi la barbabietola cruda a fine cottura il riso si fredda troppo velocemente. Aggiungi sempre la barbabietola già fredda a metà cottura del riso, così il suo sapore permea i chicchi senza raffreddarli.
I nostri consigli
- Se la barbabietola è particolarmente dolce, non aggiungere altra melassa. Se invece è più terrosa, uno spicchio d'aglio tritato finissimo in cipolla aiuta a bilanciare i sapori.
- Avanza riso. Conservalo in frigorifero dentro un contenitore coperto per massimo 3 giorni. Riscalda aggiungendo un cucchiaio di brodo vegetale a fuoco lento, mescolando spesso.
- Puoi sostituire il brodo vegetale con brodo di pollo leggero se gradisci un sapore più deciso, anche se il vegetale rimane la scelta più indicata con la barbabietola.
- Una variante gustosa consiste nel aggiungere al piatto finito delle noci tostate spezzettate grossolanamente: il contrasto croccante-morbido rende il piatto più interessante.
Quando prepararla
Questo piatto è adatto a tutto l'anno perché barbabietola e riso si trovano sempre. Tuttavia, è particolarmente consigliato in autunno e inverno, quando la barbabietola è al massimo della dolcezza dopo la raccolta estiva e conservata bene nei mercati. Perfetto per i giorni di transizione tra stagioni, quando cercate un piatto nutriente ma non pesante.
Domande frequenti
- Posso usare barbabietola già cotta in scatola? Sì, ma riducila di un terzo in peso perché è già ricca di acqua. Saltala in padella con mezzo cucchiaio d'olio per una decina di secondi prima di aggiungerla al riso, così non lo inzuppa eccessivamente.
- Il riso diventa violaceo durante la cottura, è normale? Dipende dalla varietà e dal contenuto di betanici nella barbabietola. È del tutto normale e commestibile. Se preferisci il colore più rosa che rosso, usa barbabietola dorata al posto della rossa.
- Quanto brodo devo usare per 300 grammi di riso? Indicativamente un litro è il punto di partenza. Dipende da quanto assorbe il riso e dal calore del fuoco. Se durante la cottura vedi che assorbe troppo velocemente aggiungi brodo, se rimane troppo liquido a fine cottura aumenta il fuoco per alcuni minuti.
- Posso prepararlo in anticipo? Il riso è migliore servito subito, ancora tiepido. Se devi prepararlo con anticipo, cuocilo fino a tre quarti, poi completa la cottura 10 minuti prima di servire.


