Ingredienti
| 300 g | Riso carnaroli o vialone nano |
| 400 g | Barbabietola rossa fresca |
| 1 litro | Brodo vegetale tiepido |
| 1 cucchiaio | Aceto di vino bianco |
| 40 ml | Olio extravergine di oliva |
| 30 g | Cipolla gialla |
| q.b. | Sale fino |
| q.b. | Pepe nero macinato |
| 10 g | Prezzemolo fresco tritato |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 2 g | Proteine |
| 3 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la barbabietola
Lava la barbabietola sotto acqua corrente sfregando bene con le mani. Pela con un pelapatate e grattugia su una grattugia a fori grandi. Metti la barbabietola grattugiata in una ciotola con un cucchiaio di aceto di vino bianco e mezzo cucchiaino di sale. Lascia marinare per 5 minuti mentre prepari il resto.
2
Tritare la cipolla
Pela la cipolla e tritala finemente. Scalda mezzo cucchiaio d'olio in un pentolone a fuoco medio e fai appassire la cipolla per 2 minuti fino a quando diventa trasparente, mescolando spesso.
3
Tostare il riso
Versa il riso nella pentola con la cipolla. Mescola per 1 minuto per farlo tostare leggermente, in modo che i chicchi si colorino di trasparente ai bordi. Questo passaggio rafforza il sapore.
4
Aggiungere il brodo
Aggiungi il brodo tiepido un po' alla volta, circa 150 ml, mescolando di frequente. Non devi coprire completamente il riso all'inizio. Man mano che il liquido si assorbe, aggiungi altro brodo. Questo procedimento dura circa 18 minuti e mantiene il riso al dente.
5
Unire la barbabietola
A metà cottura del riso, quando restano circa 10 minuti, aggiungi la barbabietola grattugiata con il suo liquido marinade direttamente nel pentolone. Mescola per distribuire il colore in modo uniforme. Continua a cuocere aggiungendo il brodo rimasto.
6
Completare la cottura
Dopo 18-20 minuti totali, il riso deve essere morbido ma non scotto: se sollevi un chicco con il cucchiaio deve avere una piccola resistenza al centro. Spegni il fuoco e aggiungi il resto dell'olio extravergine a crudo, mescolando delicatamente per 30 secondi.
7
Impiattare e servire
Dividi il riso nelle ciotole ancora tiepido. Aggiungi una macinata generosa di pepe nero, una spolverata di prezzemolo fresco e se gradisci un ulteriore filo d'olio a crudo. Servi subito, mentre il piatto conserva il calore.
Gusto
Il sapore è delicato e sorprendente: il riso mantiene la sua dolcezza naturale, mentre la barbabietola aggiunge una nota leggermente terrosa e dolce. L'aceto di vino bianco usato nella cottura della barbabietola crea un fondo agrodolce che bilancia i sapori. Serve tiepido, appena tolto dal fuoco, cosicché il riso resta ancora morbido al palato. Si accompagna bene con un filo d'olio extravergine a crudo e un pizzico di sale fino.
Benessere
- Il riso bianco fornisce carboidrati complessi che garantiscono energia duratura, con circa 28 grammi di carboidrati per 100 grammi di riso cotto.
- La barbabietola contiene folati, potassio, ferro e manganese, minerali essenziali per la circolazione e il buon funzionamento del metabolismo.
- Questo piatto è leggero ma saziante: il riso dona senso di pienezza per ore, la barbabietola è ricca di fibre che aiutano la digestione.
- La barbabietola contiene betanici, pigmenti naturali con proprietà antiossidanti, presenti proprio nel colore rosso intenso.
- Abbina questo piatto con una fonte proteica leggera come il pesce al forno o del tofu, oppure con un uovo poché sopra per renderlo ancora più equilibrato.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la barbabietola faccia male ai diabetici per via dello zucchero. La barbabietola ha un indice glicemico medio-basso e le sue fibre rallentano l'assorbimento degli zuccheri naturali. Chi ha il diabete può consumarla, dosando le porzioni secondo le indicazioni del medico.
L'errore da non fare
L'errore più diffuso è cuocere il riso e la barbabietola separatamente e poi mischiarli: il colore della barbabietola non si distribuisce bene e il piatto rimane impiattato male. Inoltre, se aggiungi la barbabietola cruda a fine cottura il riso si fredda troppo velocemente. Aggiungi sempre la barbabietola già fredda a metà cottura del riso, così il suo sapore permea i chicchi senza raffreddarli.
I nostri consigli
- Se la barbabietola è particolarmente dolce, non aggiungere altra melassa. Se invece è più terrosa, uno spicchio d'aglio tritato finissimo in cipolla aiuta a bilanciare i sapori.
- Avanza riso. Conservalo in frigorifero dentro un contenitore coperto per massimo 3 giorni. Riscalda aggiungendo un cucchiaio di brodo vegetale a fuoco lento, mescolando spesso.
- Puoi sostituire il brodo vegetale con brodo di pollo leggero se gradisci un sapore più deciso, anche se il vegetale rimane la scelta più indicata con la barbabietola.
- Una variante gustosa consiste nel aggiungere al piatto finito delle noci tostate spezzettate grossolanamente: il contrasto croccante-morbido rende il piatto più interessante.
Quando prepararla
Questo piatto è adatto a tutto l'anno perché barbabietola e riso si trovano sempre. Tuttavia, è particolarmente consigliato in autunno e inverno, quando la barbabietola è al massimo della dolcezza dopo la raccolta estiva e conservata bene nei mercati. Perfetto per i giorni di transizione tra stagioni, quando cercate un piatto nutriente ma non pesante.
Domande frequenti
- Posso usare barbabietola già cotta in scatola? Sì, ma riducila di un terzo in peso perché è già ricca di acqua. Saltala in padella con mezzo cucchiaio d'olio per una decina di secondi prima di aggiungerla al riso, così non lo inzuppa eccessivamente.
- Il riso diventa violaceo durante la cottura, è normale? Dipende dalla varietà e dal contenuto di betanici nella barbabietola. È del tutto normale e commestibile. Se preferisci il colore più rosa che rosso, usa barbabietola dorata al posto della rossa.
- Quanto brodo devo usare per 300 grammi di riso? Indicativamente un litro è il punto di partenza. Dipende da quanto assorbe il riso e dal calore del fuoco. Se durante la cottura vedi che assorbe troppo velocemente aggiungi brodo, se rimane troppo liquido a fine cottura aumenta il fuoco per alcuni minuti.
- Posso prepararlo in anticipo? Il riso è migliore servito subito, ancora tiepido. Se devi prepararlo con anticipo, cuocilo fino a tre quarti, poi completa la cottura 10 minuti prima di servire.