Ingredienti
| 320 g | Riso Arborio o Carnaroli |
| 400 g | Ortiche fresche (con radici e fusti scartati) |
| 1 litro | Brodo vegetale caldo |
| 1 piccolo | Cipolla bianca tritata finemente |
| 2 cucchiai | Olio di oliva |
| 50 g | Formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 150 ml | Vino bianco secco |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 2 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le ortiche
Indossa guanti in lattice o cotone spesso. Sciacqua le ortiche in acqua fredda, elimina i fusti legnosi, le radici e le foglie ingiallite. Mantieni solo le foglie tenere e i giovani germogli da aprile a giugno. Pesa 400 grammi di foglie pulite.
2
Sbollentare le ortiche
Porta un litro d'acqua a ebollizione con un pizzico di sale. Tuffa le ortiche per 8-10 minuti fino a quando perdono completamente il colore verde acceso e diventano di un verde scuro e opaco. Scola in un colino e lascia intiepidire. Strizza leggermente per togliere l'acqua in eccesso, quindi tritale grossolanamente con un coltello.
3
Tostare il riso
Riscalda 2 cucchiai d'olio in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata finemente e falla appassire per 2 minuti senza farla dorare. Versa il riso secco e tostalo per 2-3 minuti, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno finché i grani non diventano traslucidi ai lati.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco secco sul riso in un'unica volta. Lascia evaporare a fiamma media per circa 2 minuti, mescolando frequentemente, finché il liquido non è assorbito completamente.
5
Aggiungere il brodo
Inizia a versare il brodo vegetale caldo un mestolo per volta. Dopo ogni aggiunta, aspetta che il brodo sia quasi completamente assorbito prima di aggiungerne altro. Continua per circa 18-20 minuti, mescolando ogni 2-3 minuti con movimento deciso dal basso verso l'alto.
6
Incorporare le ortiche
Quando il riso è quasi cotto al dente (dopo circa 18 minuti), versa le ortiche tritate nel piatto e mescola bene. Aggiungi altri 2-3 mestoli di brodo e fai cuocere ancora 2-3 minuti affinché le ortiche si distribuiscano uniformemente e il riso finisca la cottura.
7
Mantecare e impiattare
Spegni il fuoco. Il riso deve essere cremoso e fluido nel piatto, non asciutto. Se necessario, aggiungi mezzo mestolo di brodo caldo ancora. Aggiungi il formaggio grattugiato, mescola energicamente per 30 secondi e servi subito nei piatti caldi.
Gusto
Il sapore è quello di un brodo vegetale addolcito dalle ortiche bollite: non c'è il retrogusto metallico e acerbo della pianta cruda. Il riso prende la dolcezza del brodo e la mantiene in ogni boccone. Se usi formaggio a pasta dura, una grattata aggiunge sapidità e struttura al primo. Questo piatto si serve senza carne a contorno, accompagnato da un'insalata di cicoria o da pane tostato con un poco d'olio. Il vino bianco leggero abbina bene, così come l'acqua liscia.
Benessere
- Le ortiche contengono proteine vegetali, fibre e circa 3 grammi di proteine per 100 grammi di pianta fresca. Nel piatto finito apportano leggerezza senza svuotare il senso di sazietà.
- Ferro (2-3 mg per 100 g di ortiche fresche), magnesio, calcio e potassio sono presenti in quantità rilevante: minerali che il corpo assorbe bene dopo la cottura in brodo.
- Un piatto di riso con ortiche è saziante ma leggero: la fibra presente nelle ortiche aiuta la digestione senza appesantire lo stomaco dopo il pasto.
- Le ortiche fresche contengono clorofilla in alta concentrazione, che conferisce il colore verde e possiede proprietà antiossidanti documentate.
- Abbina questo primo con un contorno di verdure crude o cotte poco condite: le fibre di ortiche e riso insieme richiedono idratazione durante il giorno.
- Falso mito da sfatare: Le ortiche crude pungono e irritano le mucose orali, questo è vero. Pero' una volta bollite per 5-10 minuti perdono completamente questa caratteristica e diventano commestibili come ogni altra verdura da cucina. Non contengono veleni, solo acido formico e sali di calcio che si denaturano con il calore. Anche chi ha gastrite leggera può mangiarle cotte, ma dovrebbe evitarle in quantità eccessive se soffre di problemi renali.
L'errore da non fare
Non aggiungere le ortiche all'inizio della cottura del riso: verrebbero smembrate dal continuo movimento e perderebbero struttura, lasciando il piatto di un verde uniforme e noioso. Se aggiunte troppo presto, cedono anche i minerali al brodo senza portare beneficio alla masticazione e all'esperienza tattile. Incorporale quando il riso è quasi pronto, negli ultimi 3 minuti di cottura. Un secondo errore comune è non sbollentare le ortiche prima: il sapore acido rimarrebbe troppo pronunciato e alcune persone risentirebbe di fastidio a livello di gola.
I nostri consigli
- Conserva il riso con le ortiche in frigorifero in un contenitore di vetro per massimo 2 giorni. Non congela bene perché il riso si indurisce. Se avanzi, puoi trasformarlo in polpettine il giorno dopo, cuocendolo brevemente in forno a 180 gradi.
- Se non trovi ortiche fresche, usa spinaci teneri nella stessa quantità. Il sapore sarà leggermente più dolce e il colore ancora più intenso, ma la ricetta rimane valida e altrettanto leggera.
- Serve questo piatto con un'insalata di lattuga o rucola condita con succo di limone e olio: le verdure crude aiutano la digestione del riso e completano il pasto senza appesantire.
- Se usi brodo di carne invece di vegetale, il piatto perde leggerezza ma rimane equilibrato. Scegli brodo di pollo invece di manzo per mantenerlo delicato.
Quando prepararla
Il riso con le ortiche si prepara da metà aprile a inizio giugno, quando le ortiche giovani crescono rigogliose in campi e negli orti incolti. Dopo giugno le foglie diventano dure e fibrose. È un piatto perfetto per la stagione primaverile quando il clima mite non richiede pasti pesanti e il corpo ha bisogno di verdure fresche e minerali dopo l'inverno. Ideale per un pranzo leggero di mercoledì o giovedì, quando si vuole mangiare qualcosa di home-made senza affaticarsi.
Domande frequenti
- Le ortiche si possono raccogliere dal giardino? Sì, ma solo in zone lontane da strade trafficate e da aree trattate con pesticidi. Scegli le piante giovani, intere, non danneggiate. Se vedi formiche o ragnatele, scarta quella pianta.
- Posso fare questo risotto senza formaggio? Certamente. Mantecalo con un'altra cuccchiaiata d'olio crudo al posto del Parmigiano: il risultato è altrettanto cremoso e il piatto rimane adatto a chi non digerisce i latticini.
- Quanto riso serve per una persona? Una porzione singola richiede 80 grammi di riso secco. Moltiplica per il numero di commensali. Una ricetta da 320 grammi nutre 4 persone come primo piatto principale.
- Il brodo deve essere sempre caldo? Sì, aggiunto a temperatura elevata. Il riso cuoce meglio e rimane più al dente. Brodo freddo o tiepido allunga i tempi di cottura e sporca la consistenza finale.