Il riso col brodo in forno esce dal fornello con una consistenza uniforme e cremosa, i grani leggermente gonfi e ancora distinti, il colore bianco avorio con riflessi dorati dove il riso ha toccato il fondo della pentola. Il piatto finito si serve in ciotole di ceramica o piatti fondi leggermente riscaldati, con una forma rotonda e compatta che mantiene la temperatura. La superficie ha quella lucentezza tipica di un riso ben cotto nel brodo, senza eccessi di liquido ma nemmeno asciutto.
Gusto
Ha il sapore pulito del riso, che cattura aromi del brodo senza coprirli. Se usi un brodo di verdure o di pollo fatto in casa, ogni cucchiaiata porta con sé quella ricchezza. La cremosità arriva dall'amido che rilascia il riso durante la cottura, non da aggiunta di burro o formaggio. Si serve caldo, come piatto unico o accompagnato da un contorno di verdure saltate o insalata. Tradizionalmente va bene anche con un filo di olio di oliva a crudo e poco formaggio grattugiato.
Benessere
- Il riso fornisce carboidrati complessi che rilasciano energia gradualmente, circa 28-30 grammi di carboidrati per 100 grammi di riso cotto.
- Contiene potassio, magnesio e fosforo, soprattutto se usi un brodo ricco di verdure e ossa.
- È un piatto saziante e allo stesso tempo digeribile, grazie alla cottura lenta e alla forma morbida dei grani.
- Il riso integrale, se lo preferisci, aggiunge fibre e micronutrienti, anche se la cottura richiede qualche minuto in più e più brodo.
- Abbinalo a una verdura ricca di fibre e vitamine, come zucchine, spinaci o barbabietole cotte, per un pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: il riso bianco non è "vuoto" dal punto di vista nutrizionale. Contiene vitamine del gruppo B e minerali essenziali. La cottura prolungata nel brodo non degrada significativamente questi nutrienti. Chi ha problemi di glicemia dovrebbe scegliere riso integrale o Basmati, che hanno un indice glicemico più basso, ma il riso bianco in porzioni normali non è un nemico della salute.
- 130 kcalEnergia
- 2,7 gProteine
- 0,3 gGrassi
- 0,1 gdi cui saturi
- 28 gCarboidrati
- 0,2 gdi cui zuccheri
- 0,4 gFibre
- 0,8 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati su riso bianco tipo Carnaroli cotto in brodo vegetale o di pollo. Variano secondo il rapporto tra riso e brodo, la marca di riso e gli ingredienti del brodo utilizzato.
- 320 gRiso Carnaroli o Vialone Nano
- 900 mlBrodo vegetale o di pollo, caldo
- 1 cipolla piccolaTritata finemente
- 40 gBurro
- 2 cucchiaiOlio di oliva
- 200 mlVino bianco secco
- quanto bastaSale e pepe nero
- 30 gParmigiano Reggiano grattugiato (facoltativo)
- Soffrigi la cipollaScalda il burro e l'olio in una pentola da forno a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e cuocila per 3-4 minuti fino a quando diventa trasparente, senza farla dorare.
- Tosta il risoVersa il riso nella pentola e mescola bene per 1 minuto, in modo che ogni grano si rivesta di grasso. Il riso deve luccicare ma non colorarsi.
- Sfuma col vinoVersa il vino bianco e mescola fino a quando il liquido non viene completamente assorbito, circa 2 minuti. L'odore di alcol deve svanire.
- Aggiungi il brodo caldoVersa il brodo caldo nella pentola, mescola bene e porta a ebollizione. Regola il sale con misura, ricordando che il brodo potrebbe contenerne già.
- Cottura in fornoCopri la pentola con un coperchio o un foglio di carta forno e inforna a 180 gradi per 30-35 minuti. Non aprire il forno durante la cottura. Il riso è pronto quando ha assorbito quasi tutto il brodo e i grani sono morbidi ma non sfatti.
- Mantecatura finaleTira fuori la pentola dal forno, aggiungi se vuoi un po' di burro e il Parmigiano Reggiano, e mescola bene per 30 secondi per renderlo ancora più cremoso.
- Riposo e servizioLascia riposare per 2 minuti, assaggia e correggi sale e pepe. Servi subito in ciotole calde.
L'errore da non fare
Non togliere il coperchio durante la cottura in forno. Se lo fai, il vapore esce e il brodo evapora più velocemente, lasciando il riso asciutto e crudo in alcuni punti. Inoltre, non mescolarlo a metà cottura come faresti in risotto sulla stufa. La ricetta del forno prevede una cottura passiva e regolare esattamente perché non tocchi il riso.
I nostri consigli
- Il riso col brodo avanzato si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldalo aggiungendo un poco di brodo tiepido per renderlo di nuovo cremoso.
- Se non hai brodo fatto in casa, usa brodo di qualità in scatola o in dado, ma senza aggiungere altro sale fino a che non assaggi il piatto.
- Puoi aggiungere alla cipolla anche carote e sedano tritati finissimi per un soffritto più ricco, aumentando la verdura a 80 grammi totali.
- Il riso Vialone Nano è più compatto del Carnaroli e tiene meglio la forma, quindi è ideale se preferisci grani più sodi.
Quando prepararla
È un piatto da cena autunnale e invernale, quando il caldo diminuisce e serve un piatto caldo e confortante. Va bene anche in primavera se è una giornata fresca. L'estate è il momento meno indicato, a meno che tu non preferisca servirlo tiepido o a temperatura ambiente, anche se perde parte dell'attrattiva della cremosità e della temperatura.
Domande frequenti
- Posso fare il riso col brodo in una pentola normale sulla stufa invece che in forno? Sì, ma devi stare a guardia. Dopo aver aggiunto il brodo, abbassa il fuoco a minimo, copri e cuoci per 20 minuti, mescolando ogni tanto per evitare che si attacchi al fondo.
- Quanto brodo uso esattamente? La regola pratica è una parte di riso per tre parti di brodo in volume. Per 320 grammi di riso (circa 2 tazze da tè) usi 900 ml di brodo, ma la quantità esatta dipende da quanto assorbito durante la cottura.
- Il riso rimane duro dopo 35 minuti. Cosa faccio? Aggiungi ancora 100 ml di brodo caldo, copri di nuovo e cuoci altri 5 minuti. Le temperature dei forni variano, quindi potrebbe capitare.
- Devo usare per forza il vino bianco? No. Se preferisci non usarlo, sostituiscilo con lo stesso volume di brodo aggiunto dopo la cipolla. Il vino non è indispensabile per il risultato finale.




