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Riso bianco semplice

Vincenza Bertolino· 7 agosto 2017· 6 min di lettura ·Treviso
Riso bianco cotto al dente in una ciotola di porcellana bianca, chicchi separati e lucidi, vapore ancora visibile, contorno di acqua leggermente salata in fondo
Preparazione
2 min
Cottura
18 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso bianco (Roma, Arborio o Carnaroli)
600 mlAcqua fredda
5 gSale fino
10 gOlio extravergine di oliva
1Foglia di alloro (facoltativa)

Valori nutrizionali

130 kcalEnergia
2,7 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0,4 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Versare il riso in una pentola
Metti 320 g di riso in una pentola dal fondo spesso. Non lavare il riso: mantiene gli amidi che lo aiutano a cuocere in modo uniforme. Aggiungi 600 ml di acqua fredda: il rapporto 1 parte di riso per 2 parti di acqua è la proporzione base per il riso bianco al dente.
2
Portare a ebollizione
Accendi il fuoco a temperatura media-alta. Aggiungi il sale (5 g) e l'olio extravergine (10 g), e se lo gradisci una foglia di alloro. Quando l'acqua inizia a bollire, vedrai dei piccoli gorghi in superficie. Il momento è arrivato quando l'acqua bolle attorno ai chicchi.
3
Rimestare e controllare
Rimesta il riso con un cucchiaio di legno per evitare che i chicchi si attacchino al fondo. Questo gesto dura pochi secondi e serve solo a separare il riso, non a mescolarlo continuamente. Riduci il fuoco a media-bassa dopo il primo minuto di ebollizione.
4
Cottura senza coperchio
Lascia cuocere il riso scoperto per circa 18 minuti. Non aggiungere più acqua: l'evaporazione è controllata se il fuoco è moderato. Dopo 14 minuti, inizia a controllare il chicco in punta di forchetta: deve essere al dente, con una leggerissima resistenza al morso.
5
Saggiare e scolare
Verso il minuto 18, assaggia il riso: se il chicco è al dente (non morbido, non duro), il riso è pronto. Se rimane ancora liquido in fondo, aspetta altri 2 minuti al massimo. Quando la cottura è terminata, versa il riso in un colino a rete fine per scolare l'acqua in eccesso: bastano 20 secondi.
6
Trasferire e servire
Versa il riso sccolato in una ciotola o nei piatti già caldi. Se vuoi, aggiungi ancora poche gocce di olio extravergine a crudo. Servi subito, mentre il vapore sale ancora dalla ciotola. Il riso deve essere consumato entro pochi minuti dalla cottura per mantenere la consistenza giusta.

Gusto

Il riso bianco ha un sapore delicato, quasi neutro, che non compete con gli altri ingredienti del piatto. Quando è cotto bene, resti al dente con una leggera resistenza tra i denti, non farinoso e non appiccicaticcio. Il sapore naturale del riso emerge se assaggiato da solo: una dolcezza discreta, una sensazione di pienezza che sazia senza appesantire. Si serve caldo, da solo o come contorno a verdure, proteine, sughi leggeri.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il riso coperto. Se usi il coperchio, la pressione del vapore lo rende appiccicaticcio e farinoso. Il riso bianco semplice ha bisogno di contatto con l'aria, di evaporazione naturale. Un altro errore frequente è aggiungere l'acqua calda durante la cottura: se hai sbagliato le proporzioni iniziali e rimane liquido, rischiare non è la soluzione. La prossima volta regola le dosi di acqua, non improvvisare durante la cottura. Infine, aspettare troppo a lungo prima di servire: il riso fredda perde la sua gradevole consistenza morbida e diventa compatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il riso bianco semplice è il contorno perfetto tutto l'anno, ma è particolarmente utile in estate quando si preferiscono piatti leggeri e facili da digerire, oppure nelle serate fredde quando serve un piatto caldo che non appesantisce prima di dormire. Va bene a pranzo e a cena, è l'accompagnamento ideale se devi preparare un pasto veloce per tutta la famiglia.

Domande frequenti

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