Riso al salto

Ingredienti
| 300 g | Riso bollito avanzato, freddo |
| 30 g | Burro |
| 20 g | Formaggio grana grattugiato |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1 macinata | Pepe nero |
| 2 g | Burro per il piatto |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 4,5 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 0,2 g | di cui zuccheri |
| 0,6 g | Fibre |
| 0,35 g | Sale |
Gusto
Il sapore è salato, burroso, con la nota piccante del formaggio grattugiato. La consistenza contrasta fra la crosticina croccante esterna e l'interno cremoso e morbido. Si mangia così com'è, al naturale, oppure con un'aggiunta di parmigiano grattugiato al momento. In famiglia lo servivamo caldo, spesso nel piatto singolo, senza contorni se non un'insalata amara d'inverno.
Benessere
- Il riso è fonte di carboidrati complessi e amido resistente, soprattutto se il riso è stato cotto il giorno prima e raffreddato.
- Il burro e il formaggio grattugiato apportano grassi insaturi e calcio, anche se in quantità modeste per porzione.
- È un piatto saziante perché concentra l'amido del riso cotto, ideale come colazione robusta o merenda del pomeriggio.
- L'amido resistente che si forma nel riso freddo non digerito completamente aiuta la flora intestinale: per questo il riso al salto con riso avanzato è più favorevole dell'impasto fresco.
- Abbinare con una verdura cruda o un'insalata rende il pasto più equilibrato e ricco di fibra.
- Falso mito da sfatare: il riso al salto non fa ingrassare più del riso bollito semplice se la quantità di burro è moderata. La cottura in padella con burro aggiunge calorie, è vero, ma il piatto rimane leggero se preparato con giusto dosaggio. Chi ha problemi di colesterolo può ridurre il burro e sostituirlo con olio di oliva.
L'errore da non fare
L'errore più comune è mescolare troppo il riso durante la cottura. Se lo rimesti continuamente, non forma la crosticina croccante e rimane un impasto molle e uggioso. Lascialo stare: il fruscio che senti è il riso che si tosta, ed è quello che cerchi. Un altro errore è usare riso troppo bagnato o umido. Se il riso avanzato è conservato male, la frittella non riesce compatta.
I nostri consigli
- Conserva il riso bollito in frigorifero dentro un contenitore ermetico: dura 2-3 giorni. Il riso freddo è perfetto perché gli amidi si sono solidificati e formano la crosticina più facilmente.
- Puoi aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato fresco sopra il piatto quando lo servi, per intensificare il sapore salato.
- Se non hai formaggio grana, usa parmigiano reggiano o pecorino romano grattugiato. Anche senza formaggio si prepara, ma la crosticina sarà meno saporita.
- Variante senza burro: usa olio di oliva extravergine di qualità buona. Il sapore cambia, diventa meno dolce e più vegetale, ma il piatto rimane leggero.
- Perfetto come colazione o merenda calda d'inverno, oppure come contorno a uova al tegamino o a una zuppa leggera.
Quando prepararla
Il riso al salto è perfetto d'inverno quando serve una colazione calda e veloce, oppure a merenda quando hai riso avanzato dal giorno prima. Non ha una stagione vera, visto che il riso si cuoce sempre, ma la mangiamo soprattutto da novembre a febbraio quando la padella in cucina riscalda l'ambiente e il piatto caldo è gradito.
Domande frequenti
- Posso usare riso appena cotto? No, il riso caldo e umido non forma la crosticina. Devi usare riso cotto il giorno prima e conservato in frigorifero. Se proprio non hai tempo, asciugalo bene con una forchetta e lascialo riposare almeno mezz'ora in una ciotola aperta prima di cuocerlo.
- La padella si attacca? Usa una padella antiaderente di buona qualità oppure ghisa ben stagionata. Se è una padella normale, aumenta leggermente il burro per evitare attaccature. Ricorda di non mescolare durante la cottura.
- Quanto riso devo avanzare? Per due persone bastano 300 grammi di riso cotto, che corrisponde a circa 100 grammi di riso secco bollito. Per una persona sola riduci a metà tutte le dosi.
- Posso congelarlo? Il riso al salto appena cotto è migliore. Se lo congeli cotto, quando lo scaldi la crosticina perde croccantezza. Meglio conservare il riso bollito in frigorifero e cuocerlo fresco quando serve.


