Ingredienti
| 300 g | Riso bollito avanzato, freddo |
| 30 g | Burro |
| 20 g | Formaggio grana grattugiato |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1 macinata | Pepe nero |
| 2 g | Burro per il piatto |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 4,5 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 0,2 g | di cui zuccheri |
| 0,6 g | Fibre |
| 0,35 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il riso
Usa riso bollito il giorno prima, conservato in frigorifero. Sgrana il riso con una forchetta per separare i chicchi e togliere i grumi. Deve essere freddo e secco, non appiccicaticcio.
2
Scaldare la padella
Metti una padella antiaderente o in ghisa a fuoco medio-alto per 2 minuti, senza grassi. Deve essere ben calda ma non fumante.
3
Aggiungere il burro
Aggiungi 30 grammi di burro alla padella calda. Aspetta che il burro si sciolga completamente e cominci a profumare di noce, circa 1 minuto.
4
Versare il riso
Trasferisci tutto il riso nella padella, premendo delicatamente con il dorso di un cucchiaio di legno per compattarlo leggermente, senza schiacciare violentemente. Distribuisci il formaggio grattugiato, il sale e il pepe.
5
Cuocere senza mescolare
Lascia cuocere a fuoco medio-alto per 4-5 minuti senza mescolare. Devi sentire il fruscio della cottura e annusare il profumo del riso che rosola. Dopo 4 minuti, controlla il fondo con una spatola: deve essere dorato, non nero.
6
Girare e finire la cottura
Con un movimento deciso, capovolgi il riso al salto come se fosse una frittella. Se è difficile, aiutati con una spatola. Continua a cuocere altri 2-3 minuti fino a quando anche questo lato è dorato e croccante.
7
Servire
Trasferisci il riso al salto nel piatto caldo, intero o diviso in due metà a seconda della padella. Servi subito, mentre è ancora fumante e croccante.
Gusto
Il sapore è salato, burroso, con la nota piccante del formaggio grattugiato. La consistenza contrasta fra la crosticina croccante esterna e l'interno cremoso e morbido. Si mangia così com'è, al naturale, oppure con un'aggiunta di parmigiano grattugiato al momento. In famiglia lo servivamo caldo, spesso nel piatto singolo, senza contorni se non un'insalata amara d'inverno.
Benessere
- Il riso è fonte di carboidrati complessi e amido resistente, soprattutto se il riso è stato cotto il giorno prima e raffreddato.
- Il burro e il formaggio grattugiato apportano grassi insaturi e calcio, anche se in quantità modeste per porzione.
- È un piatto saziante perché concentra l'amido del riso cotto, ideale come colazione robusta o merenda del pomeriggio.
- L'amido resistente che si forma nel riso freddo non digerito completamente aiuta la flora intestinale: per questo il riso al salto con riso avanzato è più favorevole dell'impasto fresco.
- Abbinare con una verdura cruda o un'insalata rende il pasto più equilibrato e ricco di fibra.
- Falso mito da sfatare: il riso al salto non fa ingrassare più del riso bollito semplice se la quantità di burro è moderata. La cottura in padella con burro aggiunge calorie, è vero, ma il piatto rimane leggero se preparato con giusto dosaggio. Chi ha problemi di colesterolo può ridurre il burro e sostituirlo con olio di oliva.
L'errore da non fare
L'errore più comune è mescolare troppo il riso durante la cottura. Se lo rimesti continuamente, non forma la crosticina croccante e rimane un impasto molle e uggioso. Lascialo stare: il fruscio che senti è il riso che si tosta, ed è quello che cerchi. Un altro errore è usare riso troppo bagnato o umido. Se il riso avanzato è conservato male, la frittella non riesce compatta.
I nostri consigli
- Conserva il riso bollito in frigorifero dentro un contenitore ermetico: dura 2-3 giorni. Il riso freddo è perfetto perché gli amidi si sono solidificati e formano la crosticina più facilmente.
- Puoi aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato fresco sopra il piatto quando lo servi, per intensificare il sapore salato.
- Se non hai formaggio grana, usa parmigiano reggiano o pecorino romano grattugiato. Anche senza formaggio si prepara, ma la crosticina sarà meno saporita.
- Variante senza burro: usa olio di oliva extravergine di qualità buona. Il sapore cambia, diventa meno dolce e più vegetale, ma il piatto rimane leggero.
- Perfetto come colazione o merenda calda d'inverno, oppure come contorno a uova al tegamino o a una zuppa leggera.
Quando prepararla
Il riso al salto è perfetto d'inverno quando serve una colazione calda e veloce, oppure a merenda quando hai riso avanzato dal giorno prima. Non ha una stagione vera, visto che il riso si cuoce sempre, ma la mangiamo soprattutto da novembre a febbraio quando la padella in cucina riscalda l'ambiente e il piatto caldo è gradito.
Domande frequenti
- Posso usare riso appena cotto? No, il riso caldo e umido non forma la crosticina. Devi usare riso cotto il giorno prima e conservato in frigorifero. Se proprio non hai tempo, asciugalo bene con una forchetta e lascialo riposare almeno mezz'ora in una ciotola aperta prima di cuocerlo.
- La padella si attacca? Usa una padella antiaderente di buona qualità oppure ghisa ben stagionata. Se è una padella normale, aumenta leggermente il burro per evitare attaccature. Ricorda di non mescolare durante la cottura.
- Quanto riso devo avanzare? Per due persone bastano 300 grammi di riso cotto, che corrisponde a circa 100 grammi di riso secco bollito. Per una persona sola riduci a metà tutte le dosi.
- Posso congelarlo? Il riso al salto appena cotto è migliore. Se lo congeli cotto, quando lo scaldi la crosticina perde croccantezza. Meglio conservare il riso bollito in frigorifero e cuocerlo fresco quando serve.