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Ris e panissa

Vincenza Bertolino· 18 ottobre 2014· 5 min di lettura ·Cremona
Ris e panissa in piatto bianco fondo: riso cremoso bianco con striature di burro, pezzetti di panissa dorata e croccante sparsi sulla superficie, spolverata di parmigiano grattugiato, cucchiaio di leg
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gRiso arborio o carnaroli
150 gPanissa (grassetto di maiale)
80 gBurro
100 gParmigiano reggiano grattugiato
1 litroBrodo di carne tiepido
1 cipolla piccolaCipolla
100 mlVino bianco secco
1 pizzicoSale

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
7 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la panissa
Taglia il grassetto di maiale in cubetti di circa 1 centimetro. Versali in una padella a fuoco medio-basso e lascia cuocere per 8-10 minuti fino a quando la panissa non diventa dorata e croccante. Trasferiscila su un piatto con carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. Conserva il grasso di cottura nella padella.
2
Rosolare il riso
In una pentola ampia, sciogli 30 grammi di burro insieme al grasso di panissa rimasto. Aggiungi la cipolla tritata finemente e fai soffriggere per 2 minuti. Versa il riso e tostalo per 1-2 minuti, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno, fino a che non diventa quasi trasparente ai bordi.
3
Sfumare il riso
Aggiungi il vino bianco e lascia evaporare completamente, continuando a mescolare per circa 1 minuto.
4
Cuocere il risotto
Versa il primo mestolo di brodo tiepido e rimescola per 2-3 minuti. Quando il liquido è quasi assorbito, aggiungi un altro mestolo di brodo. Continua così per circa 18-20 minuti. Il riso deve restare sempre umido ma non inzuppato. Assaggia la cottura: il chicco deve essere morbido ma ancora leggermente al dente.
5
Mantecatura finale
Quando il riso è quasi cotto, spegni il fuoco. Aggiungi il burro rimasto (50 grammi) e il parmigiano grattugiato. Rimescola vigorosamente per 1 minuto fino a quando il riso diventa cremoso e lucido, quasi un'onda che scorre nel piatto.
6
Impiattare
Versa il ris sulla superficie di piatti caldi da portata. Distribuisci i cubetti di panissa croccante sopra il riso. Se desideri, aggiungi una spolverata di parmigiano grattugiato. Servi subito, mentre il piatto è ancora fumante.

Gusto

Il sapore è ricco e unto, dominato dalla mantecatura al burro e al formaggio. La panissa fritta apporta una nota salata e grassosa, molto saziante. Il contrasto tra la cremosità del riso e la croccantezza della panissa è ciò che rende il piatto interessante al palato. Si serve subito dal fuoco, mentre il riso è ancora vapore e la panissa è ancora calda, accompagnato con un bicchiere di acqua fresca o un vino bianco leggero.

Benessere

  • Il riso arborio e carnaroli contiene amido resistente che favorisce il senso di sazietà prolungata, soprattutto se raffreddato dopo la cottura.
  • La panissa (grassetto di maiale) apporta grassi saturi e colesterolo; il riso in sé non contiene fibre significative, ma è digeribile e fornisce carboidrati complessi.
  • È un piatto molto saziante per la sua densità calorica e per la combinazione di grassi e carboidrati; non adatto a pasti leggeri.
  • Il parmigiano reggiano aggiunge calcio e proteine, oltre a esaltare la mantecatura con il suo sapore umami.
  • Per un pasto equilibrato, abbina il ris e panissa con un contorno di verdure crude di stagione, come una insalatiera di rucola o radicchio rosso.
  • Falso mito da sfatare: il riso non è "leggero" come comunemente si pensa. Questo piatto in particolare è ricco di grassi saturi (burro, panissa, formaggio) e non è indicato per chi soffre di colesterolo elevato o ha digeribilità difficile. Può essere consumato occasionalmente da chi non ha controindicazioni metaboliche, ma non è un piatto da intendere come "leggero" o adatto a diete restrittive.

L'errore da non fare

L'errore più comune è manteccare il risotto con un brodo ancora troppo caldo: il riso si cuoce oltre il necessario e perde la cremosità desiderata, diventando invece appiccicaticcio e poco appetibile. Aggiungi il brodo sempre a piccole dosi e attendi che sia quasi assorbito prima di proseguire. Un altro sbaglio frequente è dimenticare di tostare il riso all'inizio: salta questo passaggio e il risotto risulterà acquoso e senza corpo. Infine, non friggere bene la panissa: deve essere dorata e croccante, non molle, altrimenti perde il suo contrasto caratteristico con il riso.

I nostri consigli

  • Conserva i resti in frigorifero per 2-3 giorni coperto. Il ris e panissa è ottimo anche il giorno dopo leggermente riscaldato, anche se perde un po' della cremosità originale.
  • Usa sempre brodo di carne tiepido, non freddo o bollente: il brodo tiepido consente una cottura omogenea e la mantecatura perfetta.
  • Se non trovi panissa fresca dal macellaio, puoi sostituirla con guanciale o pancetta tagliati a cubetti, anche se il sapore cambierà leggermente.
  • Alcuni aggiunti parmigiano anche durante la cottura, a metà percorso, oltre che al finale: prova entrambi i metodi per capire quale preferisci.

Quando prepararla

Il ris e panissa è un piatto invernale per eccellenza, perfetto tra novembre e marzo quando il clima freddo e il corpo richiedono cibi sostanziosi e caldi. È ideale per pranzi in famiglia durante i mesi più rigidi, ma va bene tutto l'anno come comfort food. Non è un piatto per cene leggere o dopo intenso esercizio fisico, bensì per occasioni in cui si ha voglia di qualcosa di ricco e saziante.

Domande frequenti

  • Posso fare il ris e panissa in anticipo? Parzialmente: puoi preparare la panissa e il soffritto, ma il risotto va cotto al momento della tavola. La mantecatura richiede un'esecuzione immediata per ottenere la giusta cremosità.
  • Il riso deve essere per forza arborio? No, va bene anche carnaroli, vialone nano o altre varietà a chicco lungo che trattengono bene il brodo. Evita riso integrale: ha tempi di cottura diversi.
  • Che brodo devo usare? Un brodo di carne leggero, fatto in casa o di buona qualità commerciale. Non usare dado di pesce o brodi vegetali, che snaturano il sapore tradiziionale.
  • La panissa si può saltare? Sì, ma il piatto perde parte della sua identità. Se non hai panissa, il ris rimane comunque buono, anche se è una semplice crema di riso e formaggio, meno interessante.
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