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Rillettes mantovane: carne succosa e speziata che nutre il corpo senza appesantire

Vincenza Bertolino· 17 novembre 2025· 5 min di lettura ·Mantova
Rillettes mantovane color beige ambrato in una ciotola di ceramica bianca, con superficie cremosa leggermente granulosa, accanto a fette di pane tostato e germogli freschi
Preparazione
30 min
Cottura
3 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gSpalla di maiale fresca, con grasso
150 gPancetta non affumicata, tagliata a cubetti
200 mlBrodo di carne tiepido o acqua
1 cucchiaioSale fino
1 cucchiainoPepe nero macinato
1/2 cucchiainoNoce moscata grattugiata
2 foglieAlloro
3 chiodi di garofanoChiodi di garofano

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
20 gProteine
25 gGrassi
11 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Tagliate la spalla di maiale a pezzi grandi (di circa 5 centimetri), lasciando attaccato il grasso. Tenete anche la pancetta a cubetti. Mettete tutto in una pentola grande a fondo spesso.
2
Cuocere lentamente
Versate il brodo sulla carne, aggiungete il sale, il pepe, la noce moscata, le foglie di alloro e i chiodi di garofano. Portate a umido a fuoco molto basso, coperto, per 3 ore. La carne deve diventare tenerissima e disfacimento.
3
Separare carne e brodo
Lasciate raffreddare leggermente il composto, poi togliete i pezzi di carne con una schiumarola e metteteli in una ciotola. Filtrate il brodo rimasto attraverso un colino a maglie fini, scartando le verdure aromatiche. Dovreste ottenere un brodo denso e semigelatinoso.
4
Sfilacciare la carne
Con due forchette, sfilacciate tutta la carne ancora tiepida, rompendola in filuzzi sottili. Eliminate eventuali ossi o cartilagini dure, ma tenete tutto il grasso che si è ammorbidito.
5
Mantecatura finale
Versate la carne sfilacciata in una ciotola grande e cominciate a mescolare aggiungendo il brodo filtrato poco alla volta, fino a ottenere una consistenza cremosa e compatta. Deve rimanere densa, non liquida.
6
Conservazione
Riempite vasetti di vetro sterilizzati con la miscela ancora tiepida, pressandola leggermente per compattarla. Se volete conservarla più a lungo, potete versare sopra uno strato di grasso sciolto (2-3 millimetri).
7
Raffreddamento
Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi coprite e riponete in frigorifero per almeno 24 ore prima di consumare, così i sapori si amalgamano meglio.

Gusto

Il sapore è salato, profondo, con note di maiale arrostito e una sottile traccia di spezie. La carne cotta lentamente rilascia una dolcezza naturale che bilancia la salinità del sale e il piccante del pepe. Il grasso mantiene tutto cremoso e la texture permette di sprearlo facilmente sul pane. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, in piccole quantità perché molto saziante, spesso come antipasto al quale seguono piatti più leggeri.

Benessere

  • Il maiale fornisce proteine ad alta qualità biologica, con aminoacidi essenziali completi. Una porzione di 100 grammi contiene circa 20 grammi di proteine.
  • Presente ferro eme di buon assorbimento e zinco, importanti per l'ossigenazione dei tessuti e per il sistema immunitario. La vitamina B12 è abbondante.
  • È un piatto molto saziante grazie alla densità del grasso animale e alla assenza di carboidrati. Una piccola quantità riempie rapidamente.
  • Il processo di cottura lunga a umido trasforma il collagene del brodo in gelatina benefica per le articolazioni, anche se in quantità modeste.
  • Abbinarle a un'insalata amara o a verdure fermentate, come cavoli agri, crea equilibrio nutrizionale e aiuta la digestione.
  • Falso mito da sfatare: le rillettes non sono un alimento vietato a chi ha colesterolo elevato. Il grasso del maiale contiene circa il 45% di acidi grassi insaturi, che non alzano significativamente il colesterolo cattivo. La verità è che moderate porzioni in un'alimentazione varia non creano problemi. Chi ha condizioni specifiche deve consultare il medico, non eliminarle per principio.

L'errore da non fare

Non cuocete le rillettes a fuoco alto o con poco liquido. Se il brodo si riduce troppo durante la cottura, la carne diventa secca e dura, e il risultato finale sarà granuloso e poco cremoso anziché burroso. La cottura lenta a umido è essenziale per sciogliere il grasso gradualmente. Un altro errore frequente è manteccare troppo poco il brodo nella carne sfilacciata: le rillettes devono essere una crema, non scaglie secche. Aggiungete il liquido con moderazione e mescolate con pazienza.

I nostri consigli

  • Conservate le rillettes in frigorifero fino a 10 giorni in vasetti ben chiusi. Se coprite la superficie con uno strato di grasso chiarificato, durano fino a tre settimane. In freezer, conservate fino a 3 mesi.
  • Usate qualità di maiale locale e fresco, con una buona percentuale di grasso: la spalla è ideale perché unisce carne e tessuto adiposo in equilibrio.
  • Servirle su pane tostato croccante, accompagnate da mostarda dolce, peperoncini sottaceto o crauti. L'acidità contrasta la densità del piatto.
  • Una variante meno grassa consiste nel drenare bene il brodo dopo la cottura e usarne meno nella mantecatura, ottenendo une rillettes più solide e meno cremose ma comunque gustose.
  • Se amate un tocco aromatico, aggiungete al brodo un pizzico di vino bianco secco negli ultimi 30 minuti di cottura.

Quando prepararla

Le rillettes mantovane sono ideali da preparare in autunno e inverno, quando gli ingredienti di qualità abbondano e le lunghe cotture non pesano sul bilancio energetico della cucina. Sono perfette per cene fra amici, picnic freddi e tavole di antipasti. Potete fare una preparazione maggiore e conservarla, mettendola a disposizione per aperitivi improvvisi durante i mesi freddi.

Domande frequenti

  • Posso usare altre parti di maiale? Sì, anche la pancetta fresca, la guanciale o il collo funzionano, purché abbiano una buona percentuale di grasso. Evitate le carni troppo magre che non daranno la cremosità desiderata.
  • Che differenza c'è fra rillettes e paté? Le rillettes hanno una struttura più fibrosa perché la carne rimane sfilacciata ma visibile, mentre il paté è omogeneizzato completamente fino a diventare liscio e omogeneo. Le rillettes sono più rustiche.
  • Devo sterilizzare i vasetti? Se conservate le rillettes in frigorifero, basta lavarli e asciugarli bene. Se volete conservarle a lungo in dispensa, sterilizzateli con acqua bollente per 10 minuti e capovolgete i vasetti subito dopo il riempimento, finché è tiepido.
  • Il brodo può essere fatto con dadi di carne? No, è meglio usare brodo fatto in casa o almeno brodo naturale. I dadi contengono addensanti e aromi che alterano il sapore delicato della ricetta tradizionale.
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