Ingredienti
| 400 g | rigatoni di semola di grano duro |
| 800 g | polpa di pomodoro in lattina o tetrapak |
| 3 spicchi | aglio |
| 1 pizzico | peperoncino rosso secco |
| 3 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| sale fino | quanto basta |
| 6-8 foglie | basilico fresco |
| 2 cucchiai | parmigiano reggiano grattugiato |
Valori nutrizionali
| 142 kcal | Energia |
| 5,3 g | Proteine |
| 1,8 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 27,4 g | Carboidrati |
| 3,2 g | di cui zuccheri |
| 1,4 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Portare l'acqua a ebollizione
Riempi una pentola ampia con acqua, circa 4 litri per 400 g di pasta. Porta a ebollizione vivace e aggiungi sale (circa 10 g per litro).
2
Preparare il sugo
In una padella larga, scalda l'olio a fuoco medio. Aggiungi i 3 spicchi di aglio schiacciati leggermente e il peperoncino. Fai rosolare per 2-3 minuti finché non senti l'aroma dell'aglio diffondersi.
3
Versare la polpa di pomodoro
Versa la polpa di pomodoro nella padella e mescola bene per incorporarla all'olio. Abbassa il fuoco a medio-basso e lascia sobbollire dolcemente per 12-15 minuti, mescolando ogni tanto. Il sugo deve ridursi leggermente e concentrarsi in sapore.
4
Cuocere la pasta
Quando l'acqua bolle, versa i rigatoni e mescola subito per evitare che si attacchino. Cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione meno 2 minuti, così che la pasta resti al dente.
5
Scolare e manteccare
Scola la pasta in un colino, conservando un bicchiere d'acqua di cottura. Trasferisci i rigatoni direttamente nella padella del sugo, aggiungi 2-3 cucchiai d'acqua di cottura e manteca a fuoco basso per 1-2 minuti, sollevando la padella di tanto in tanto.
6
Aggiungere basilico e olio
Spegni il fuoco. Stacca e aggiungi il basilico fresco in pezzi larghi, versa un filo d'olio extravergine a crudo sulla surface e mescola delicatamente.
7
Servire
Impiatta subito in piatti caldi, aggiungi il parmigiano grattugiato al momento e servi. La pasta non deve aspettare.
Gusto
Il sapore è pulito, diretto, senza distrazioni: il pomodoro acido e dolce leggermente, l'aglio che si percepisce nella rotondità del sugo senza predominare, il peperoncino che scalda appena il palato. La consistenza della pasta dev'essere al dente, le righe che trattengono il sugo in ogni morso. Si serve caldo, direttamente dalla padella al piatto, con un grating di parmigiano grattugiato al momento per chi lo desidera.
Benessere
- I pomodori contengono licopene, un pigmento naturale che appartiene alla famiglia dei carotenoidi e che la ricerca nutrizionale registra come composto biologicamente attivo.
- Il pomodoro fornisce potassio, importante per la funzione muscolare e la regolazione della pressione, oltre a vitamina C in quantità modesta e folati.
- La pasta di semola integrale o bianca dona carboidrati complessi che saziano per ore senza picchi insulinici bruschi se accompagnati da proteine (il formaggio grattugiato aiuta).
- La polpa di pomodoro conserva fibre solubili e insolubili che aiutano il transito intestinale e la stabilità del microbiota, soprattutto se il sugo non è filtrato.
- Abbina questo piatto con un'insalata mista o un pinzimonio di verdure crude per aumentare le fibre e le vitamine del pasto.
- Falso mito da sfatare: il pomodoro non provoca acidità gastrica né peggiora la gastrite negli studi moderni se consumato in quantità normali. Chi ha reflusso acido deve limitarlo, ma non per il pomodoro stesso, bensì per eccesso calorico o grassi animali nel pasto. Una porzione equilibrata di rigatoni col sugo di pomodoro è digeribile e non crea bruciori se masticata bene.
L'errore da non fare
Non cuocere il sugo abbastanza a lungo credendo che pochi minuti bastino. Se la polpa resta acquosa e il tempo di sobbollimento è inferiore ai 12 minuti, il sugo non avrà corpo e la pasta risulterà scondita. Il pomodoro ha bisogno di calore continuo per concentrare i propri aromi e legare bene all'olio. Allo stesso modo, non aggiungere acqua di cottura in eccesso alla fine: il sugo deve avvolgere la pasta, non annegare il piatto.
I nostri consigli
- Se prepari questo piatto in anticipo, conserva pasta e sugo separati in frigo fino a 2 giorni. Manteca insieme al momento del riscaldamento aggiungendo un'onda d'acqua per ridar corpo al sugo.
- Alcune regioni aggiungono una piccola quantità di concentrato di pomodoro per intensificare il gusto: un cucchiaino in 800 g di polpa è una variante valida se ami i sapori più marcati.
- Se non hai basilico fresco, usa un pizzico di origano secco, ma aggiungilo durante la cottura del sugo, non a fine cottura, così che rilasci tutto l'aroma.
- La polpa di pomodoro surgelata in cubetti funziona bene quanto quella in lattina, a patto che tu la lascai scongelare completamente prima di cuocerla.
Quando prepararla
I rigatoni con polpa di pomodoro sono adatti tutto l'anno perché il pomodoro utilizzato è naturalmente conservato. L'ideale è prepararli nei mesi freddi quando il basilico fresco scarseggia e le giornate invitano a piatti caldi e semplici. Vanno bene anche in estate come piatto leggero per cena se serviti tiepidi con un'insalata.
Domande frequenti
- Posso usare polpa di pomodoro fresco anziché quella in lattina? Sì, se hai pomodori maturi e li passi al passaverdure o frullatore. Il tempo di cottura del sugo potrebbe allungarsi di 5-10 minuti perché contiene più acqua naturale.
- Come faccio se non ho olio extravergine? Usa olio d'oliva comune per cucinare il sugo e un olio di qualità migliore solo a crudo alla fine, se possibile. Non è lo stesso, ma il piatto resta mangiabile.
- Quanto peperoncino metto se non amo il piccante? Riduci a un quarto di pizzico o tolto completamente. L'aglio fornisce comunque carattere al sugo senza bruciare il palato.
- I rigatoni si possono cuocere insieme al sugo? No, la pasta perde amido e il sugo diventa denso e poco piacevole. Cuoci sempre la pasta separatamente in acqua salata.