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Rigaglie di pollo in umido

Vincenza Bertolino· 22 luglio 2016· 6 min di lettura ·Ferrara
Pentola di rigaglie di pollo in umido con salsa rosso-marrone, fegato e cuore visibili, contornate da pomodoro e cipolle ammorbidite, sul fuoco basso con vapore
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 grigaglie di pollo (fegato, cuore, gizzard, carcassa)
300 gpomodori pelati o passata di pomodoro
150 mlvino rosso secco
1 mediacipolla gialla
1carota
2 spicchiaglio
3 cucchiaiolio di oliva
1 cucchiaioconcentrato di pomodoro
sale e pepequanto basta
2-3 foglierosmarino o salvia fresca

Valori nutrizionali

150 kcalEnergia
18 gProteine
8 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire le rigaglie
Sciacqua bene le rigaglie sotto acqua fredda, asciugale con carta da cucina. Taglia il fegato a pezzi grandi e il cuore a metà. Se usi la carcassa, rompila leggermente. Elimina eventuali schegge d'osso.
2
Preparare il soffritto
Trita finemente cipolla, carota e aglio. Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio. Versa il soffritto e cuoci per 3-4 minuti finché non diventa trasparente e profumato, mescolando spesso.
3
Rosolare le rigaglie
Aumenta il fuoco a medio-alto. Aggiungi le rigaglie e rosola per 5 minuti, girandole frequentemente. Devono perdere l'umidità superficiale e iniziare a dorare. Aggiungi un pizzico di sale e pepe durante la rosolatura.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso e lascia evaporare a fuoco vivo per 2-3 minuti, raspando il fondo della pentola con un cucchiaio di legno per staccare i residui bruni che danno sapore.
5
Aggiungere il pomodoro
Diluisci il concentrato di pomodoro in un pochino di acqua tiepida e versalo in pentola insieme alla passata o ai pelati. Mescola bene. Aggiungi il rosmarino o la salvia. Porta a ebollizione.
6
Cottura lenta
Abbassa il fuoco al minimo e copri parzialmente la pentola con un coperchio. Cuoci per 40-45 minuti, mescolando ogni 10 minuti. La salsa deve ridursi, diventare densa e il colore scurirsi. Le rigaglie devono essere tenerissime e il fegato non croccante.
7
Controllo di sale e sapore
A cottura ultimata, assaggia e regola con sale e pepe. Se la salsa è troppo liquida, continua la cottura senza coperchio per altri 5 minuti. Serve il piatto ancora caldo, direttamente in ciotola con il sugo abbondante.

Gusto

Il sapore è robusto e leggermente selvatico, tipico delle frattaglie. Il pomodoro sorregge la base con acidità discreta, mentre il vino rosso apporta una nota austera e profonda. Le cipolle caramellate lentamente regalano dolcezza naturale che contrasta piacevolmente con l'amarognolo del fegato. Si serve caldo, con pane toscano o polenta per assorbire il sugo. Abbinamento tradizionale con un vino rosso secco di corpo medio, oppure con un bianco locale se gradito più leggero.

Benessere

  • Il fegato di pollo è una fonte eccezionale di ferro emico, assorbibile facilmente dall'organismo: circa 11 mg ogni 100 g di fegato cotto, contro i 2-3 mg della carne bianca.
  • Ricco di vitamine del gruppo B, in particolare B12 e acido folico, importanti per l'energia cellulare e la sintesi del DNA.
  • È un piatto saziante nonostante le calorie moderate: le proteine e la consistenza densa dello umido prolungano il senso di pienezza per ore.
  • Contiene colina, una sostanza poco nota che supporta la memoria e la funzione cerebrale, particolarmente concentrata nel tuorlo d'uovo e nelle frattaglie.
  • Abbinalo a verdure crude o cotte a parte (insalata, broccoli, spinaci) per completare il pasto con fibre e vitamine termolabili.
  • Falso mito da sfatare: le rigaglie sono considerate "cibo per poveri" e viene loro attribuito un valore nutritivo inferiore. In realtà contengono più ferro, zinco e vitamine rispetto al petto di pollo. Chi non ha problemi di colesterolo o gotta (il fegato contiene purine) può consumarle regolarmente senza rischi. Il colesterolo del fegato è inferiore alla rispettiva parte nel tuorlo d'uovo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le rigaglie a fuoco troppo alto e veloce. A temperatura alta il fegato diventa duro e granuloso, quasi sabbia, e le frattaglie perdono i succhi. Un umido deve cuocere lentamente: questa cottura controllata mantiene le proteine tenere e consente al sugo di addensarsi naturalmente senza rimanere acquoso. Un altro errore frequente è non pulire bene le rigaglie prima della cottura: eventuali residui di bile o sangue coagulato alterano il sapore finale.

I nostri consigli

  • Conserva in frigorifero fino a tre giorni in un contenitore ermetico. Si riscalda in pentola a fuoco basso con un goccio di acqua. Non deve bollire, ma scaldare dolcemente per mantenere la tenerezza. Congela bene fino a due mesi se confezionato sottovuoto.
  • Se non trovi tutte le frattaglie insieme, il fegato di pollo da solo rende un piatto eccellente. Riduci i tempi di cottura a 30 minuti complessivi, poiché il fegato è più delicato della carcassa.
  • Aggiungi una manciata di olive nere denocciolate negli ultimi 5 minuti di cottura per un sapore più marchigiano o abruzzese, oppure un cucchiaino di aceto di vino a fine cottura per solleticare l'acidità.
  • Serve perfettamente con polenta morbida, riso bianco o pane scuro. Se preferisci un contorno leggero, abbinalo a spinaci saltati o broccoli al vapore per equilibrare il piatto.

Quando prepararla

Le rigaglie di pollo in umido si preparano bene d'autunno e inverno, quando la cucina lenta riscalda la casa e i piatti robusti sono più apprezzati. È adatta anche a primavera inoltrata se le temperature scendono di sera. Può essere servita a pranzo festivo in famiglia o a cena rustica, oppure in settimana come secondo economico senza rinunce di gusto.

Domande frequenti

  • Posso usare solo fegato senza altre frattaglie? Sì, il fegato da solo dà un risultato buono. Riduci il peso a 500 g e la cottura a 30-35 minuti totali.
  • Che differenza c'è tra queste rigaglie e il fegato alla veneziana? Il fegato alla veneziana è affettato sottile e cotto velocemente in padella con cipolla cruda a salto. Le rigaglie in umido sono pezzi grossi cotti lungamente in salsa. Sono piatti diversi per tecnica e risultato finale.
  • Le rigaglie hanno un sapore forte, come lo ammorbidisco? Aumenta la cipolla (fino a 200 g), che naturalmente dolcifica. Aggiungi un cucchiaio di zucchero nella salsa se la trovi troppo amara. Non copre il sapore, lo bilancia.
  • Posso fare questa ricetta in pentola a pressione? Sì, versa tutti gli ingredienti, chiudi e cuoci a pressione massima per 15 minuti. Lascia scaricare la pressione naturalmente. Il risultato è simile ma meno controllato nel rimescolamento.
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