
| 1 litro | Latte vaccino intero fresco |
| 10 g | Acido citrico in polvere |
| 500 ml | Acqua filtrata o distillata |
| 5 g | Sale fino |
| 1 pezzo | Garza alimentare pulita |
| 138 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Il sapore della ricotta vaccina è dolce e latteo, quasi delicato, senza acidità fastidiosa. La nota caratterizzante è quella del latte appena riscaldato, con una leggera reminiscenza di panna. Si serve fredda o a temperatura ambiente, preferibilmente entro poche ore dalla preparazione, per godere della massima morbidezza. L'abbinamento tradizionale più comune è con i dolci, dalle paste ripiene ai dolci al forno, ma regge benissimo anche piatti salati: ortaggi grigliari, erbe aromatiche, un pizzico di sale marino.
L'errore più comune è usare latte ultrapastorizzato o latte a lunga conservazione invece di latte fresco: questi latti contengono proteine già denaturate dal calore industriale e non coagulano bene, producendo ricotta granulosa e poco compatta. Inoltre, molti aggiungono troppo acido citrico pensando che acceleri la coagulazione: in realtà crea ricotta staccatizia e di cattivo sapore. Misura sempre l'acido citrico con una bilancia, non a occhio.
La ricotta vaccina si prepara durante tutto l'anno poiché gli ingredienti sono sempre disponibili. È particolarmente comoda nei mesi caldi, quando la ricotta fresca si conserva meglio in frigorifero e si apprezza il suo sapore delicato e leggero. In inverno è ideale per dolci al forno e paste ripiene. Non esiste una stagione migliore: dipende dal tuo gusto e dal piatto che vuoi preparare.