Ingredienti
| 400 g | Ricotta salata intera o già sbriciolata |
| 250 ml | Olio d'oliva extravergine |
| 1 | Peperoncino fresco piccolo, facoltativo |
| 4-5 foglie | Origano fresco o 1 cucchiaino di origano secco |
| 1 spicchio | Aglio |
| 1 barattolo di vetro da 500 ml | Sterile, con coperchio |
| quanto basta | Carta da forno |
Valori nutrizionali
| 350 kcal | Energia |
| 25 g | Proteine |
| 28 g | Grassi |
| 18 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 2,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il barattolo
Lava il barattolo di vetro con acqua e sapone, asciugalo bene e sterilizzalo in forno a 100 gradi per 10 minuti oppure versandovi acqua bollente. Lascialo raffreddare completamente prima di iniziare il riempimento.
2
Grattugiare la ricotta salata
Se usi ricotta salata intera, grattuggiala finemente con una grattugia a buchi medi. Se è già sbriciolata, riducila ancora di più pressandola con un cucchiaio o le dita finché non diventa sabbiosa. Disponi la ricotta grattugiata su un foglio di carta da forno in uno strato sottile per 5 minuti, così evapora l'umidità in eccesso.
3
Preparare gli aromi
Pela l'aglio e taglialo in fettine sottili. Se usi peperoncino fresco, privalo dei semi interni e affettalo finemente. Stacca le foglie di origano fresco da piccoli rametti, oppure usa l'origano secco così com'è.
4
Comporre il barattolo
Sul fondo del barattolo spargi un cucchiaio di ricotta grattugiata, poi aggiungi qualche fettina d'aglio, un pizzico di peperoncino e poche foglie di origano. Continua a stratificare alternando ricotta e aromi fino a riempire il barattolo per tre quarti, pressando leggermente ogni strato con il dorso di un cucchiaio.
5
Coprire con olio d'oliva
Versa lentamente l'olio d'oliva extravergine fino a coprire completamente la ricotta grattugiata, assicurandoti che non resti alcuno spazio d'aria tra i granuli. L'olio deve raggiungere almeno 1 centimetro sopra il livello della ricotta.
6
Sigillare e riposare
Chiudi il barattolo ermeticamente con il coperchio e conservalo in frigorifero per almeno 24 ore prima di consumarlo, così gli aromi si infondono nella ricotta e nell'olio.
Gusto
Il sapore è salato e deciso, con una nota aromatica lievemente piccante se vi aggiungete peperoncino fresco. La ricotta salata ha un retrogusto un po' tannico, quasi come un formaggio stagionato, ma più delicato. Si serve come condimento sparso a manciate su pasta al forno, su insalate fredde, verdure grigliate o pane tostato. Tradizionalmente si abbina bene a piatti estivi e contorni a temperatura ambiente.
Benessere
- La ricotta salata è ricca di proteine, circa 25 grammi per 100 grammi di prodotto, e contiene tutti gli aminoacidi essenziali necessari per mantenere la massa muscolare.
- Fornisce calcio, fosforo e magnesio importanti per le ossa e i denti, oltre a quantità significative di potassio.
- Nonostante il contenuto di grassi, è saziante e fornisce energia duratura. Una piccola quantità come condimento già soddisfa il palato senza appesantire il pasto.
- La ricotta salata contiene colina, una sostanza che supporta le funzioni cognitive e la salute del fegato, spesso trascurata nei formaggi comuni.
- Abbinala a insalate di verdure crude o cotte per un pasto equilibrato che combina proteine, fibre e minerali in proporzioni corrette.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la ricotta salata sia più grassa della ricotta fresca. Nella realtà ha un contenuto di grassi totali simile, ma la stagionatura concentra i nutrienti in meno peso d'acqua. Chi soffre di ipertensione deve controllarne le porzioni per il contenuto di sale, ma non è un alimento vietato: una manciata come condimento rientra nelle quantità normali di sodio giornaliero.
L'errore da non fare
Non lasciare spazi d'aria nel barattolo oppure non coprire completamente la ricotta con olio. L'aria favorisce la crescita di muffe e batteri indesiderati, rovinando tutto il preparato anche in frigorifero. Inoltre, non grattugiare la ricotta troppo fine come sabbia: granuli da 2-3 millimetri mantengono una consistenza migliore e più piacevole in bocca.
I nostri consigli
- Conserva il barattolo chiuso in frigorifero per due o tre settimane. Se vedi che l'olio si solidifica leggermente per il freddo, è normale. Prima di servire, estrai dal frigorifero 15 minuti prima così l'olio torna liquido e gli aromi sprigionano meglio il profumo.
- Se ami il sapore più marcato, aggiungi al barattolo anche un rametto di rosmarino fresco o qualche grano di pepe nero. La ricotta salata si sposa bene con aromi forti senza essere sopraffatta.
- Usa la ricotta salata grattugiata sott'olio come condimento su pasta alla puttanesca, su insalata di barbabietole o su zuppe fredde d'estate. Funziona benissimo anche su crostini di pane tostato con pomodoro.
- Se il barattolo non ha un coperchio ermetico, coprilo con della pellicola trasparente prima di chiudere il coperchio: riduce ulteriormente il contatto con l'aria.
Quando prepararla
La ricotta salata grattugiata sott'olio si prepara meglio durante i mesi primaverili ed estivi, quando la ricotta salata è fresca negli scaffali e gli ortaggi per insalate sono abbondanti. Tuttavia, dato che si conserva a lungo in frigorifero, puoi farla anche in autunno o inverno e averla pronta per condire piatti durante tutto l'anno.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta salata acquistata già grattugiata? Sì, è più veloce. Assicurati che non abbia altri ingredienti aggiunti e che sia fresca: il colore deve essere bianco avorio, non giallastro o opaco.
- L'olio diventa torbido in frigorifero, è un problema? No, è completamente normale. L'olio extravergine solidifica leggermente al freddo. Quando lo estrai dal frigo e lo lasci a temperatura ambiente, torna limpido e fluido.
- Quanto tempo dura una volta aperto il barattolo? Circa 10 giorni, a patto che il coperchio sia ben chiuso e il barattolo torni subito in frigorifero. Se noti odore fermentato o muffa, butta tutto.
- Posso congelare l'olio con la ricotta? Non è consigliato perché l'olio si cristallizza e la ricotta perde consistenza. Meglio consumarla fresca dal frigorifero entro tre settimane.