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Ricotta calda

Vincenza Bertolino· 12 luglio 2019· 5 min di lettura ·Courmayeur
Ricotta calda cremosa in una ciotola bianca, con un colore bianco panna uniforme, leggermente vapore, condita con olio d'oliva e sale, contornata da pane tostato su un tavolo di legno
Preparazione
5 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gricotta fresca di vacca
3 cucchiaiolio d'oliva extra vergine
sale grossoquanto basta
pepe nero macinatoquanto basta
1 pizziconoce moscata grattugiata
2 cucchiaipane grattugiato tostato
1 ramettoprezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

155 kcalEnergia
12 gProteine
10 gGrassi
5,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare il contenitore
Metti una ciotola a bagnomaria su una pentola con acqua tiepida, senza che il fondo tocchi l'acqua. La ricotta deve scaldarsi gradualmente, non bruscamente.
2
Trasferire e mescolare
Versa la ricotta fredda direttamente nella ciotola e inizia a mescolarla delicatamente con una forchetta a movimento circolare, spezzando eventuali grumi. Impiega circa 2 minuti di lavoro leggero.
3
Riscaldare con pazienza
Mantieni la temperatura intorno ai 50-60 gradi centigradi, controllando toccando il fondo della ciotola con le dita. Continua per 6-8 minuti finché la ricotta non diventa uniformemente tiepida e la superficie inizia a brillare leggermente.
4
Verificare la consistenza
La ricotta calda deve restare cremosa e coesa. Se vedi che inizia a separarsi visibilmente (siero trasparente in superficie), togli dal fuoco immediatamente, altrimenti diventerà granulosa e asciutta.
5
Condire in ciotola
Trasferisci la ricotta calda in una ciotola di servizio. Versa l'olio d'oliva a filo, distribui il sale grosso sulla superficie con un pizzico generoso, aggiungi il pepe e un accenno di noce moscata.
6
Aggiungere la copertura
Spolverizza il pane grattugiato tostato in modo che formi un velo dorato sulla ricotta calda. Spargi il prezzemolo tritato negli ultimi secondi, appena prima di servire, perché mantenga il colore verde acceso.
7
Servire subito
Porta in tavola entro pochi minuti dalla preparazione, quando la ricotta mantiene ancora il calore ma non è più vapore. La consistenza perfetta si conserva per circa 10 minuti.

Gusto

La ricotta calda sa di fresco e di delicato, con una nota dolce naturale che non stona mai. Il calore amplifica la morbidezza lattea e la rende più accessibile al palato rispetto alla ricotta fredda. Un filo d'olio d'oliva extra vergine aggiunge una nota rotonda e leggermente fruttata, mentre il sale ne esalta il sapore senza coprire la dolcezza di base. Va mangiata tiepida, non bollente, proprio per sentire come la consistenza diventa morbida senza però disfarsi.

Benessere

L'errore da non fare

Il peggior errore è scaldarla troppo velocemente, magari direttamente su fiamma viva. La ricotta si sgretola all'istante, il siero si separa e rimane un piatto secco e granuloso. Il bagnomaria non è una complicazione inutile: è l'unico modo per mantenere la crenosità. Evita anche di mescolarla troppo vigorosamente, perché rompi la struttura proteica e ottieni lo stesso risultato disastroso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ricotta calda è adatta tutto l'anno, ma risulta particolarmente piacevole nei mesi più freddi quando il calore del piatto è benvenuto. In primavera e autunno è un'ottima scelta a colazione o come primo piatto leggero quando le temperature diventano instabili. D'estate conviene prepararla solo se la ricotta viene dal frigorifero e la sera, quando il caldo inizia a diminuire.

Domande frequenti

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