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Ribollita romagnola

Vincenza Bertolino· 22 giugno 2020· 5 min di lettura ·Rimini
Ribollita romagnola servita in ciotola bianca, con consistenza densa di colore marrone-rosso, visibili pezzi di pane raffermo, cavolo rosso, fagioli bianchi, in primo piano su tovaglia di lino
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gfagioli cannellini lessati (o una scatola)
200 gcavolo rosso affettato
150 gcarota tagliata a dadini
100 gsedano tagliato a dadini
100 gcipolla affettata
2 cucchiaiconcentrato di pomodoro
150 gpane raffermo a pezzi
1 spicchioaglio
800 mlbrodo vegetale caldo
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
5 gProteine
2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
13 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Il soffritto
Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungi cipolla, carota, sedano e aglio spezzettato. Fai soffriggere per 5 minuti, mescolando, finché la cipolla diventa trasparente e il profumo si sprigiona.
2
Il concentrato
Aggiungi il concentrato di pomodoro al soffritto. Mescola bene e lascia cuocere per 2 minuti per far caramellare leggermente e perdere l'acidità cruda.
3
Il cavolo
Inserisci il cavolo rosso affettato e versa il brodo caldo. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco e lascia cuocere a fuoco lento per 15 minuti finché il cavolo inizia ad ammorbidirsi.
4
I fagioli
Aggiungi i fagioli cannellini lessati (sciacquati se dalla scatola). Mescola e continua la cottura a fuoco lento per altri 10 minuti. Il brodo deve ridursi leggermente.
5
Il pane
Aggiungi il pane raffermo a pezzi nel brodo caldo. Non unire subito il pane: aspetta che il brodo sia ben caldo, così il pane si ammorbidisce gradualmente invece di disfarsi in fretta. Mescola con delicatezza per 5 minuti. Il pane inizierà a dissolversi e inspessire la zuppa.
6
L'amalgama
Continua la cottura per altri 10 minuti a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto. La ribollita deve diventare densa, quasi una minestrata, con consistenza cremosa dovuta al pane sciolto. Se troppo fitta aggiungi un po' di brodo caldo.
7
Condimento finale
Assaggia, correggi di sale e pepe. Spegni il fuoco. Versa in ciotole calde e finisci con un filo di olio extravergine crudo se gradisci.

Gusto

La ribollita romagnola ha il sapore terroso e leggermente dolce del soffritto base, rinforzato dalla nota acida del pomodoro. L'amido del pane raffermo si scioglie nel brodo e lo ispessisce, creando una cremosità naturale senza lattosio. I fagioli cannellini rimangono morbidi, con quella leggerezza caratteristica che non appesa. Tradizionalmente si serve calda, versata in ciotola, talvolta con un filo di olio extravergine crudo a finitura. Abbina bene con vini rossi non troppo importanti, o semplicemente con acqua.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il pane troppo presto o a freddo: il pane si disfa tutto in frammenti piccoli invece di sciogliersi omogeneamente, e la zuppa diventa giallastra e poco invitante. Aspetta sempre che il brodo sia bollente, aggiungi il pane a poco per volta, e non staccare gli occhi dalla pentola mentre cuoce. L'altro errore frequente è cuocere il pane troppo poco: deve diventare quasi invisibile nel brodo, non rimanere a pezzetti interi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ribollita romagnola è il piatto tipico dell'autunno e dell'inverno, quando il cavolo è al suo picco di tenerezza e il freddo invita a stare ai fornelli. Perfetta nei fine settimana per un pranzo corposo e lento, o come cena leggera se servita in quantità moderate. Nei mesi caldi non è rara: nella tradizione contadina si mangiava tutto l'anno usando verdure di stagione, anche se il sapore è più autentico con le verdure invernali.

Domande frequenti

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