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Ribollita piacentina

Vincenza Bertolino· 15 ottobre 2024· 6 min di lettura ·Piacenza
Una ciotola di terracotta con ribollita piacentina: zuppa densa di colore marrone verdastro con pezzi visibili di verdure, fagioli e cavolo, condita con un filo d'olio verde, servita su fondo di legno
Preparazione
20 min
Cottura
75 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gCavolo verza, tagliato a strisce spesse 1 cm
200 gFagioli rossi secchi, ammollati la notte
150 gFagioli borlotti secchi, ammollati la notte
100 gSedano, tagliato a dadini
100 gCipolla, tagliata a dadini
80 gCarota, tagliata a dadini
150 gPatata, tagliata a dadini 1 cm
40 gOlio extravergine di oliva
1 lBrodo di carne o di verdura leggero
1 pezzettoParmigiano Reggiano (rindolo)
saleSale marino fino
1 pizzicoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
5,5 gProteine
3,2 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
4,2 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i legumi
La sera prima, immergere i fagioli rossi e borlotti in acqua fredda per 12 ore. Cambiare l'acqua almeno una volta. Scolarli bene prima di usarli.
2
Rosolare il soffritto
In un pentolone pesante, riscaldare 30 g d'olio. Aggiungere cipolla e sedano già tagliati a dadini. Rosolare a fuoco medio per 5 minuti, mescolando, fino a quando la cipolla diventa trasparente. Aggiungere la carota e cuocere altri 3 minuti senza farli colorire troppo.
3
Aggiungere i legumi
Versare i fagioli scolati nel pentolone. Mescolare bene per 2 minuti. Ricoprire con il brodo freddo o tiepido fino a 5 cm sopra il livello dei fagioli. Portare a ebollizione a fuoco alto, poi abbassare il fuoco a minimo. Far cuocere per 45 minuti, senza coprire, fino a quando i fagioli sono quasi teneri. Schiumare eventualmente all'inizio.
4
Aggiungere cavolo e patata
Dopo 45 minuti, aggiungere il cavolo tagliato a strisce e la patata a dadini. Mescolare bene. Se il livello del brodo è sceso molto, aggiungere acqua tiepida fino a coprire le verdure di 2 cm. Aggiustare di sale.
5
Cuocere la seconda volta
Far cuocere altri 25-30 minuti a fuoco medio-basso, sempre senza coperchio, finché il cavolo è morbido e la patata si sfaldisce leggermente con il cucchiaio. La zuppa deve avere una consistenza densa, non brodosa, ma con brodo sufficiente a coprire gli ingredienti di mezzo dito.
6
Aggiustare i sapori
Assaggiare e correggere il sale. Macinare un pizzico di pepe nero. Aggiungere il pezzetto di parmigiano Reggiano e far cuocere ancora 2 minuti a fuoco spento per fare sciogliere il sapore.
7
Condire e servire
Versare la ribollita in ciotole scaldate. Drizzare su ogni porzione 10 g d'olio extravergine fresco. Accompagnare con fette di pane tostato e, se piace, grattugia di parmigiano Reggiano a parte.

Gusto

Il sapore è profondo e terroso, dominato dal cavolo leggermente dolce dopo la cottura prolungata e dai fagioli che cedono la loro pasta cremosa al brodo. L'aroma è quello delle verdure appassite lentamente nel brodo di carne leggero, con note di sedano e cipolla trasparenti. Si mangia con il cucchiaio, lentamente, accompagnata da pane secco e un bicchiere di vino rosso giovane. Ogni cucchiaiata raccoglie brodo, verdure e legumi insieme, creando un gusto composito e mai monotono.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non fare ammollare i fagioli secchi prima della cottura, costringendosi poi a cuocere tutto per ore. Se no hanno ammollato bene, i fagioli rimangono crudi dentro e duri fuori. Un altro errore è usare brodo bollente subito: se aggiungi il brodo caldo ai legumi freddi, la cuticola dei fagioli si spezza e si rompe tutto. Usalo tiepido. Infine, non scuotere troppo spesso la pentola durante la cottura, per non rompere i fagioli che stai cucinando.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ribollita piacentina è un piatto da autunno e inverno, quando le verdure di stagione sono disponibili e il cavolo raggiunge la sua dolcezza dopo le prime gelate. È perfetta per i giorni freddi, quando serve una zuppa calda che scalda lo stomaco e le mani intorno alla ciotola. Cucinala il giorno prima di un pasto importante se hai poco tempo: migliorerà di gusto a riposo.

Domande frequenti

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