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Ribollita fredda: il recupero di agosto quando il forno è il nemico

Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate
Ingredienti
| 300 g | pane di tipo toscano raffermo, tagliato a cubetti |
| 400 g | fagioli cannellini cotti (in scatola sgocciolati) |
| 200 g | cavolo nero tagliato a strisce sottili |
| 2 carote | tagliate a dadini piccoli |
| 150 g | pomodori maturi o passata di pomodoro |
| 1 cipolla media | tritata fine |
| 600 ml | brodo vegetale freddo |
| 4 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| Sale e pepe | q.b. |
Come si prepara
1
Preparare il brodo
Versare il brodo vegetale in una pentola e lasciarlo raffreddare completamente in frigorifero per almeno 30 minuti, oppure usare brodo già freddo da preparare il giorno prima.2
Tagliare le verdure
Tritare la cipolla molto fine, tagliare il cavolo nero a strisce sottili, ridurre le carote a dadini di circa mezzo centimetro, preparare i pomodori a pezzetti piccoli. Il pane deve essere già tagliato a cubetti di due centimetri circa.3
Assemblare in ciotola
In una ciotola grande unire il cavolo nero crudo, la cipolla tritata, le carote, i pomodori, i fagioli sgocciolati e il pane a cubetti. Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno.4
Aggiungere brodo e olio
Versare il brodo freddo sulla verdura e il pane, versare tre cucchiai di olio extravergine, aggiungere sale e pepe. Mescolare bene, facendo attenzione che il pane non si disfaccia completamente ma assuma il brodo.5
Riposare in frigorifero
Coprire la ciotola con un coperchio o carta trasparente e mettere in frigorifero per almeno 2 ore. Il pane continuerà ad assorbire il liquido e le verdure rilasceranno i loro sapori.6
Rettificare e servire
Prima di servire, controllare la consistenza: se è troppo densa, aggiungere altri 50 ml di brodo freddo. Assaggiare e rettificare di sale. Versare nei piatti e completare con un cucchiaio d'olio crudo sopra.L'errore da non fare
Il pane deve essere davvero duro e secco, non stantio da tre giorni ma un vero avanzo. Chi mette il pane morbido lo vedrà dissolversi completamente nel brodo, trasformando la ribollita in una pappa insipida. Inoltre, non caldare mai il brodo poco prima di usarlo: deve essere completamente freddo, altrimenti il pane si cuoce e il piatto perde il suo carattere estivo.
I nostri consigli
- Conservare in frigorifero per massimo 2 giorni in contenitore coperto. Il pane continuerà ad assorbire brodo, quindi il terzo giorno la consistenza diventa più densa: aggiungi brodo freddo al momento di servire.
- Variante: aggiungere zucchine crude tagliate a dadini al posto di parte delle carote, oppure includere un cucchiaio di passata di pomodoro se usi brodo molto leggero.
- Abbinamento classico: un vino bianco fresco e secco, un olio extravergine di buona qualità versato crudo nel piatto al momento di servire.
- Se non hai cavolo nero, puoi usare spinaci crudi tagliati sottili oppure verza, anche se il sapore sarà meno deciso.
Quando prepararla
La ribollita fredda nasce dall'esigenza di agosto, quando le temperature non permettono accensioni di fornelli. Le verdure di stagione estiva (cavolo nero comunque disponibile, carote, pomodori freschi) vanno d'accordo con questa preparazione. È perfetta anche a inizio settembre, quando le serate cominciano a rinfrescarsi ma il giorno rimane ancora caldo.
Domande frequenti
- Posso fare la ribollita fredda senza cavolo nero? Sì, va bene qualsiasi verdura a foglia: spinaci crudi, verza, persino lattuga romana tagliata fine. Il sapore cambia, ma il principio resta lo stesso.
- Quanto tempo deve stare in frigorifero prima di mangiare? Minimo 2 ore, meglio 3-4 ore. In questo tempo il pane assorbe il brodo e i sapori si amalgamano davvero.
- Posso usare altri legumi oltre ai cannellini? Certo. I borlotti cotti o le lenticchie rosse sgocciolate funzionano bene. Evita solo i legumi dal sapore troppo marcato come le ceci.
- E se non ho brodo disponibile? Puoi usare acqua fredda con un cucchiaino di sale e mezzo dado vegetale sciolto bene, lasciato riposare una notte in frigorifero.


