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Rete di maiale

Vincenza Bertolino· 10 aprile 2017· 6 min di lettura ·Modena
Rete di maiale croccante e dorata, servita su un piatto bianco con contorno di verdure fresche e un bicchiere di vino bianco
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gRete di maiale fresca (cotenna e grasso sottocutaneo)
1 litroOlio di girasole o arachide per friggere
10 gSale grosso marino
5 gPepe nero in grani
1Limone intero per guarnizione
Mazzetto piccoloPrezzemolo fresco
250 mlAcqua fredda (per il primo lavaggio)

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
27 gProteine
19 gGrassi
7 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Scegli e prepara la rete
Acquista la rete di maiale fresca dal macellaio, chiedendo che sia già pulita e sgrassata in parte. Se presenta ancora residui di sangue o sporco, immergila in acqua fredda per 10 minuti, sciacqua bene e asciugala completamente con carta assorbente.
2
Taglia a cubetti
Una volta asciutta, taglia la rete in cubetti di circa 2-3 centimetri di lato. La dimensione è importante per garantire una cottura uniforme: troppo piccoli si bruceranno, troppo grandi rimangono molli all'interno.
3
Prepara la friggitrice
Versa l'olio in una friggitrice o in una pentola alta e stretta, e riscaldalo fino a 160-170°C. Puoi controllare la temperatura con un termometro da cucina oppure immergendo un pezzetto di pane: se friggge immediatamente con molte bollicine, la temperatura è giusta.
4
Friggi in due tempi
Immergere i cubetti in due porzioni per evitare che la temperatura dell'olio scenda troppo. Friggi la prima metà per circa 8 minuti, mescolando spesso, finché la superficie non diventa dorata. Togli con una schiumarola e appoggia su carta assorbente. Ripeti con la seconda porzione.
5
Aumenta la temperatura
Quando tutti i cubetti sono stati fritti una prima volta, aumenta la temperatura dell'olio a 180-190°C. Immergi di nuovo tutti i pezzi insieme per altri 5-7 minuti, finché non diventano croccanti e di colore marrone scuro uniforme. Questa seconda frittura rende la superficie estremamente croccante.
6
Scola e condisci
Togli la rete dall'olio con la schiumarola e appoggia su carta assorbente per eliminare l'eccesso di grasso. Cospargila subito con sale grosso macinato e pepe nero fresco mentre è ancora calda, in modo che i condimenti si attacchino meglio.
7
Servi subito
Trasferiscila in un piatto caldo, guarnisci con spicchi di limone fresco e pochi ciuffetti di prezzemolo. Servi immediatamente, poiché perde croccantezza man mano che si raffredda.

Gusto

Il sapore è inteso e grasso, con una nota carnea profonda data dal tessuto sottocutaneo del maiale. La croccantezza esterna contrasta con la morbidezza interna, creando una sensazione piacevole al palato. È un secondo piatto sostanzioso, tradizionalmente servito caldo, che si accompagna bene a contorni aciduli come insalata di cicoria ripassata, peperoni arrostiti o salsa di pomodoro fresco. Affetta anche l'occasione di un bicchiere di vino bianco secco o una birra locale.

Benessere

  • La rete di maiale è ricca di proteine ad alto valore biologico, con circa 25-28 grammi per 100 grammi di prodotto cotto, essenziali per il mantenimento e la crescita della massa muscolare.
  • Contiene ferro facilmente assorbibile dal corpo, con quantità che variano tra 2 e 3 milligrammi per 100 grammi, utile per chi ha carenze di ferro.
  • Il collagene presente nella cotenna si trasforma durante la cottura a umido in gelatina; nella frittura rimane più concentrato e rappresenta un valore aggiunto per la salute di pelle, articolazioni e cartilagini.
  • È un piatto saziante per eccellenza: il contenuto di grassi e proteine la rende capace di mantenere il senso di sazietà a lungo, ideale per chi salta il pasto di mezzo.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a un contorno di verdure crude o cotte leggere e a una fonte di carboidrati complessi, come pane integrale o patate lessate.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la rete di maiale sia leggerissima perché fritta. È un piatto ad alta densità calorica e grassa, indicato in porzioni moderate e non adatto a chi segue diete ipocaloriche ristrette. Chi ha problemi di colesterolo o di digestione deve limitarne il consumo o consultare un medico prima di includerla regolarmente nell'alimentazione.

L'errore da non fare

Non lessare o cuocere a vapore la rete prima di friggerla, pensando che diventi più tenera. Al contrario, questo rende la superficie bagnata e morbida, impedendo la corretta doratura e croccantezza. La cotenna fresca, asciugata bene, friggendo in olio caldo a temperatura giusta produce naturalmente una crosta croccante senza bisogno di pre-cottura. Inoltre, non riutilizzare l'olio di frittura più di due volte: dopo la seconda frittura perde qualità organolettiche e diventa meno digeribile.

I nostri consigli

  • Conserva la rete di maiale cruda in frigorifero fino a tre giorni in un contenitore ermetico, oppure congelala in freezer fino a tre mesi. Se la congeli, scongela in frigorifero durante la notte prima della frittura.
  • Nel sud Italia la rete fritta si serve spesso con un contorno di verdure arrostite o con una semplice insalata di catalogna ripassata in padella con aglio. Nel centro Italia l'abbinamento classico è con fagioli e cavolo nero.
  • Se non trovi la rete fresca dal macellaio, puoi ordinare con qualche giorno d'anticipo oppure sostituirla con la cotenna di maiale fresca, tagliata a strisce larghe, che darai lo stesso risultato croccante dopo la doppia frittura.
  • Per rendere la rete ancora più croccante, puoi aggiungere un pizzico di bicarbonato di sodio nell'olio di frittura, ma non esagerare: mezzo cucchiaino per litro è sufficiente e cambia il punto di fumo dell'olio.

Quando prepararla

La rete di maiale è un secondo piatto perfetto in autunno e inverno, quando il clima più freddo la rende ancora più appetibile come piatto caldo e sostanzioso. Tradizionalmente si prepara durante le feste di paese, le merende di campagna e le sagre enogastronomiche. Non è un piatto estivo: il caldo e la ricchezza di grassi la rendono meno adatta alle cene leggere dei mesi caldi.

Domande frequenti

  • Dove compro la rete di maiale fresca? La trovi dal macellaio di fiducia, meglio se ordini un giorno prima. Alcuni supermercati con reparto macelleria fresco la tengono disponibile. Se non la trovano, chiedi la cotenna fresca di maiale e fai tagliare in cubetti.
  • Posso farla in forno invece che fritta? No, non avrai lo stesso risultato. La fritura ad alta temperatura crea la croccantezza caratteristica. In forno la cotenna rimane morbida e gommosa, anche se più leggera dal punto di vista calorico.
  • Quanto tempo può stare pronta prima di servire? La rete perde croccantezza rapidamente dopo la cottura. È meglio servirla entro 10-15 minuti dalla frittura. Se deve stare più a lungo, mettila su un piatto in forno tiepido a 60°C, ma non coprire perché il vapore la ammorbidisce.
  • La rete cruda ha un odore strano? Sì, è normale: la cotenna e il grasso hanno un profumo proprio intenso e caratteristico. Durante la cottura profuma diversamente, più appetibile. Se l'odore è palesemente marcio o anomalo, scarta il pezzo.
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