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Refosco

Vincenza Bertolino· 20 gennaio 2020· 5 min di lettura ·Venezia
Calice di vino Refosco rosso intenso con riflessi rubino, impiattato su tavolo in legno scuro con acini d'uva viola di sottofondo e grappoli freschi
Preparazione
0 min
Cottura
Non applicabile
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 bottigliaRefosco (vino rosso secco, 75 cl)
5 minutiTempo di apertura prima di servire
1 pezzoCavatappi o apribottiglie
4 caliciCalici da vino rosso (tipo Bordeaux o universale)
175 mlPer bicchiere a servizio standard
14-15°CTemperatura di servizio ideale

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Scelta della bottiglia
Verifica che il Refosco sia un vino rosso secco del Friuli-Venezia Giulia o zone limitrofe. Controlla l'etichetta: il grado alcolico deve essere tra 13 e 14%. Scegli una bottiglia conservata in cantina o in luogo fresco, al riparo dalla luce diretta.
2
Apertura della bottiglia
Estrai il vino dalla frigo 30 minuti prima di servire. Apri la bottiglia con un cavatappi pulito, estraendo il tappo con un movimento deciso e fluido. Non scuotere la bottiglia prima dell'apertura per evitare di intorbidire il vino.
3
Decantazione facoltativa
Se il Refosco è un annata giovane e ha tannini evidenti, versa il vino in una caraffa di vetro 15 minuti prima di servire. Questo permette al vino di ossigenarsi e di attenuare l'astringenza iniziale. Non è obbligatorio per tutti gli stili di Refosco.
4
Controllo della temperatura
Il Refosco si serve a 14-15°C. Se è stato conservato in frigo, toglilo 20 minuti prima e lascialo raggiungere la giusta temperatura ambiente. Un vino troppo freddo perde profumi e sapore; uno troppo caldo amplifica l'alcol.
5
Versamento nei calici
Utilizza calici larghi da vino rosso, di forma Bordeaux o universale. Versa il vino fino a metà o due terzi del calice, lasciando spazio per l'ossigenazione e per poter ruotare il vino senza versarlo. Non riempire mai completamente.
6
Valutazione visiva
Osserva il colore alla luce naturale o con lampada neutra. Il Refosco deve presentare un rosso profondo, quasi violaceo sui bordi. Controlla la limpidezza e la densità del vino. Un vino perfetto non ha particelle in sospensione.
7
Degustazione e abbinamento
Porta il calice al naso per sentire il profumo. Fai piccoli sorsi e lascia che il vino copra tutta la cavità orale per almeno 3 secondi prima di ingoiare. Servi il Refosco con formaggi stagionati, brasati di manzo, selvaggina, funghi trifolati o paste al ragù. Non abbinarlo con piatti leggeri o delicati.

Gusto

Il Refosco ha un sapore deciso e complesso, con una trama tannica robusta che produce una lieve astringenza al termine della degustazione. Le note fruttate si mescolano a rimandi di sottobosco, tabacco e spezie. Il vino è generalmente asciutto, senza residui zuccherini evidenti, e per questo si sposa bene con piatti ricchi e carni rosse cucinate in umido. Tradizionalmente si abbina a bolliti, brasati, selvaggina e formaggi stagionati con carattere.

Benessere

L'errore da non fare

Non aprire il Refosco e servirlo immediatamente gelido direttamente dal frigo. Il freddo eccessivo copre completamente i profumi e l'astringenza tannica diventa ancora più marcata. Lasciagli tempo di ossigenarsi e di raggiungere la giusta temperatura. Allo stesso modo, non conservare il Refosco in piedi accanto al termosifone o alla luce diretta per settimane: il calore rovinare il vino e accelera l'ossidazione, rendendolo piatto e scialbato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Refosco è il vino ideale da settembre a marzo, quando arrivano i piatti caldi e corposi. È perfetto per le cene autunnali e invernali con amici, per accompagnare le festività di fine anno e per festeggiare con piatti elaborati. D'estate puoi ancora degustarlo a cena, ma lontano dall'esposizione al sole diretto e sempre ben raffreddato.

Domande frequenti

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