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Recioto della Valpolicella

Vincenza Bertolino· 22 ottobre 2021· 6 min di lettura ·Venezia
Calice di Recioto della Valpolicella colore rosso scuro ambrato, semitrasparente, riempito a metà, posato su tavolo di legno scuro con accanto un pezzo di parmigiano stagionato e qualche chicco d'uva
Preparazione
5 min
Cottura
nessuna
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottiglia (750 ml)Recioto della Valpolicella
150 gFormaggio Asiago d'allevo stagionato
100 gBiscotti secchi (tipo canestrelli o cantucci)
50 gCioccolato fondente 70% cacao
q.b.Ghiaccio o acqua fredda per raffreddare il calice

Valori nutrizionali

150 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
11 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Scegliere il Recioto
Acquista una bottiglia di Recioto della Valpolicella DOCG da un vinoteca affidabile. Controlla che la bottiglia sia integra, l'etichetta leggibile e la data di imbottigliamento recente (negli ultimi 4-5 anni) per avere più freschezza e note fruttate evidenti. Tempo 2 minuti.
2
Raffreddare il vino
Riponi la bottiglia in frigorifero almeno 30-40 minuti prima del servizio. Non congelarlo. Il Recioto si apprezza meglio tra gli 8 e i 10 gradi Celsius, quando le note dolci e aromatiche diventano più delicate e il vino non appare né troppo pesante né freddo. Tempo 40 minuti in frigorifero.
3
Scegliere il calice
Usa un calice di medie dimensioni, meglio se a forma di tulipano lievemente chiuso in cima, che concentra gli aromi senza trasmettere freddo alle mani. Riempi il calice per circa un terzo (100 ml massimo per porzione). Non usare calici da vino da pasto ordinari, che dispersono gli aromi sottili. Tempo 1 minuto.
4
Preparare gli abbinamenti
Taglia il formaggio Asiago in fette sottili di circa 5 mm, disponile su un tagliere insieme ai biscotti secchi in pila ordinata. Il cioccolato fondente può rimanere intero sul piatto o dividersi in scaglie. Non aggiungere pane, perché il Recioto ha già una struttura dolce che potrebbe sovrapporsi. Tempo 3 minuti.
5
Versare il vino
Versa il Recioto lentamente nel calice preraffeddato, evitando che la bottiglia sia molto fredda per non creare condensa eccessiva. Osserva il colore contro la luce: deve essere trasparente, non torbido. Attendi 2-3 minuti prima di bere, affinché il vino si stabilizzi e gli aromi si sviluppino. Tempo 2 minuti.
6
Degustare
Porta il calice al naso e respira lentamente per catturare le note di ciliegia, fico e cacao. Assaggia piccoli sorsi, tenendo il vino alcuni secondi in bocca prima di deglutire, per percepire la dolcezza equilibrata dai tannini. Alterna i sorsi di vino ai biscotti o al formaggio ogni 2-3 minuti. Tempo 20-30 minuti per degustazione completa.
7
Chiudere la bottiglia
Se rimane vino nella bottiglia, tapppalo bene con il tappo di sughero originale e riponilo in frigorifero. Il Recioto aperto si conserva 5-7 giorni prima che l'ossidazione cominci a alterare il profilo aromatico. Evita la luce diretta. Tempo 1 minuto.

Gusto

Il sapore è dolce ma mai stucchevole, perché bilanciato da tannini e acidità che emergono dal frutto appassito. Le note aromatiche ricordano la ciliegia matura, il fico secco, la prugna cotta, con sottofondo di cacao e spezie dolci come la cannella. Serve in calice piccolo (da vino da meditazione), sempre freddo, preferibilmente come fine pasto dopo un formaggio stagionato o prima di un dolce al cioccolato leggero. La tradizione veneta lo accoppia a biscotti secchi e a formaggi di monte come l'Asiago d'allevo. Pochi sorsi bastano per un finale elegante.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Recioto a temperatura ambiente o caldo, credendo di fargli favore. Il calore esalta gli zuccheri residui e l'alcol diventa preponderante, snaturando il profilo aromatico delicato. Allo stesso modo, non berlo troppo velocemente in calici grandi come un normale vino da pasto: la dolcezza concentrata darebbe un'impressione di eccesso quando in realtà, a porzioni controllate, è elegante e proporzionato. Non miscelare con altre bevande o servire con dolci molto elaborati, che coprirebbe le sfumature di frutta appassita.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Recioto è ideale come fine pasto nei mesi invernali e autunnali, quando il palato apprezza le note dolci della frutta cotta e il cacao. Lo puoi servire anche in estate, ma freddo molto di più, intorno ai 6-8 gradi, quasi da vino da meditazione pomeridiana. Perfetto dopo una cena importante, a capodanno, per occasioni eleganti, o semplicemente nel weekend come chiusura raffinata di un pranzo. Non ha una stagione vera di esclusione: il Recioto rimane adatto tutto l'anno, solo che il freddo dei mesi caldi lo rende ancora più fresco e piacevole.

Domande frequenti

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