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Ravioli di melanzane

Vincenza Bertolino· 18 settembre 2015· 6 min di lettura ·Milano
Sei ravioli quadrati di pasta all'uovo gialla serviti in un piatto bianco, ricoperti di burro fuso e salvia fresca, ripieno di melanzane viola scuro visibile dalle trasparenze della pasta
Preparazione
40 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

2 melanzane grandimelanzane
250 gricotta fresca di mucca
300 gfarina di tipo 00
3 uova intereuova
40 gparmigiano reggiano grattugiato
1 spicchioaglio
50 gburro
8 fogliesalvia fresca
sale e pepe nero macinato frescocondimenti

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
7 gProteine
6 gGrassi
2 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Lavare le melanzane e tagliarle in fette spesse 1 cm. Posizionare le fette su una teglia forata. Salare leggermente ogni fetta e lasciare riposare 15 minuti per eliminare l'acqua in eccesso. Tamponare con carta da cucina e cuocere in forno a 200 °C per 20 minuti, girandole a metà cottura, fino a che non siano morbide e leggermente dorate. Lasciar raffreddare 5 minuti.
2
Preparare il ripieno
Tritare finemente le melanzane raffreddate insieme a uno spicchio d'aglio. Mettere la ricotta in una ciotola, aggiungere le melanzane tritate, il parmigiano, sale e pepe nero. Mescolare energicamente fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo. Assaggiare e rettificare di sale.
3
Fare la pasta fresca
Versare la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompere le tre uova al centro e mescolare con una forchetta. Incorporare gradualmente la farina dal bordo interno della fontana, lavorando l'impasto con le dita fino a che non sia uniforme. Impastare per 10 minuti fino a ottenere una pasta liscia ed elastica. Avvolgere in pellicola e lasciar riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
4
Stendere la sfoglia
Dividere la pasta in 4 porzioni. Stendere ogni porzione con il mattarello fino a uno spessore di mezzo millimetro, oppure passare nella macchina per la pasta fino al numero 6 o 7. La sfoglia deve essere sottile ma resistente, quasi trasparente.
5
Formare i ravioli
Posizionare la sfoglia su un piano di lavoro. Disporre cucchiaini di ripieno a distanza di 3 cm l'uno dall'altro, mantenendo un margine di mezzo centimetro dal bordo della sfoglia. Bagnare leggermente lo spazio tra i cumuli di ripieno con acqua usando le dita. Sovrapporre una seconda sfoglia e premere bene attorno a ogni cumulo di ripieno, eliminando le bolle d'aria. Tagliare i ravioli con la rotella seghettata o il coltello, creando quadratini di 4 cm di lato.
6
Cuocere i ravioli
Portare a ebollizione una pentola grande con abbondante acqua salata. Immergere delicatamente i ravioli quando l'acqua bolle. Aspettare che risalgono in superficie dopo 2 o 3 minuti. Continuare la cottura per altri 2 minuti. Scolare con un mestolo forato e sistemare in una padella con il burro fuso e la salvia.
7
Completare il piatto
Scaldare il burro in una padella larga a fuoco medio, aggiungere le foglie di salvia. Quando il burro è schiumoso e la salvia fragrante (circa 1 minuto), aggiungere i ravioli sccolati. Manteccare delicatamente per 2 minuti, aggiungendo se serve un cucchiaio di acqua di cottura per creare una leggera emulsione. Servire subito in piatti caldi con un pizzico di parmigiano grattugiato e pepe nero.

Gusto

Il sapore è morbido e leggermente affumicato, con la melanzana che emerge senza predominare. La ricotta aggiunge cremosità e mantiene il ripieno compatto. Se serviti con burro e salvia, assumono una nota erbacea elegante che ammorbidisce l'aspetto della melanzana. Se completati con un sugo di pomodoro leggero, il loro gusto resta delicato e non invasivo. Vanno accompagnati da un parmigiano grattugiato a tavola, mai incorporato nel piatto.

Benessere

  • La melanzana contiene pochissimi grassi e quasi niente proteine, ma è ricca di fibre solubili e insolubili che favoriscono la regolarità intestinale.
  • È presente potassio per l'equilibrio idrico e magnesio per il sistema nervoso. Contiene anche piccole quantità di ferro e rame.
  • Il piatto risulta molto saziante nonostante il contenuto calorico moderato, grazie alla fibra della melanzana e all'amido della pasta.
  • La melanzana contiene nasunina, un antiossidante della buccia che si perde se si pela troppo. Per questo la ricetta migliore mantiene la buccia nel ripieno.
  • Per un pasto equilibrato, servire i ravioli con un contorno di verdure crude o grigliate e una porzione di proteine magre, oppure aggiungere un uovo in camicia al piatto.
  • Falso mito da sfatare: la melanzana non contiene solanina in quantità dannosa per l'uomo in condizioni normali di consumo. La solanina si trova soprattutto nelle parti verdi della pianta e in quantità microscopiche nel frutto maturo cotto. Mangiarla regolarmente non causa accumuli di tossine. È un alimento sicuro anche per diabetici, poiché a basso indice glicemico.

L'errore da non fare

Non ridurre la melanzana a una purea acquosa. Molti cuociono la melanzana troppo a lungo o la frullano, creando un ripieno bagnato che bagna la pasta. La melanzana deve rimanere con una consistenza granulosa e cremosa insieme alla ricotta, non liquida. Inoltre, non aggiungere troppa ricotta nel tentativo di legare il ripieno: la proporzione deve essere una melanzana e mezza per ogni 250 grammi di ricotta, altrimenti il piatto diventa pesante e il sapore della melanzana scompare.

I nostri consigli

  • I ravioli crudi si conservano in frigo su un vassoio coperto da pellicola per 24 ore. Congelati in freezer si mantengono fino a 2 mesi. Non scongelare prima della cottura: calare direttamente nell'acqua bollente aggiungendo 30 secondi al tempo di cottura.
  • Variante senza ricotta: sostituire con una metà del peso di parmigiano grattugiato e una manciata di pinoli tostati. Il ripieno diventa più asciutto e ricco di note tostate.
  • Se non si dispone di una macchina per la pasta, è possibile acquistare sfoglia fresca dal banco pasticceria della bottega alimentare. Il lavoro si riduce solo alla preparazione del ripieno e al riempimento.
  • Servire i ravioli anche in un brodo vegetale leggero invece che con burro e salvia: il piatto diventa ancora più digeribile e adatto ai mesi più caldi.

Quando prepararla

I ravioli di melanzane sono un piatto squisitamente estivo, da preparare da luglio a settembre quando le melanzane sono al loro picco di gusto e disponibilità. Vanno bene anche come secondo leggero in un pranzo in famiglia durante l'estate, quando si cerca qualcosa di sostanzioso ma non pesante. È un'ottima scelta anche per cene informali, poiché si preparano in anticipo e bastano pochi minuti di cottura al momento.

Domande frequenti

  • Posso usare melanzane grigie o bianche invece che viola? Sì. Le melanzane di altre varietà hanno sapore molto simile, forse leggermente più dolce. Il risultato finale cambia poco. La scelta è principalmente estetica.
  • La ricotta si può sostituire con mascarpone? Non è consigliabile. Il mascarpone è troppo grasso e la sua cremosità è diversa. Se volete un ripieno ancora più cremoso, usate ricotta di bufala, che è più densa della ricotta di mucca.
  • Che tipo di sugo si abbina meglio ai ravioli di melanzane? Il burro e la salvia restano la scelta più elegante. Se volete un sugo, scegliete un sugo di pomodoro leggero e privo di carne, con poco aglio. Anche l'olio d'oliva a crudo con basilico fresco va bene.
  • Quanto tempo occorre per preparare tutto dalla pasta al piatto? Calcolate circa 1 ora e 15 minuti se fate la pasta da zero, compresi i tempi di riposo della pasta e della melanzana. Se usate sfoglia fresca acquistata, bastano 50 minuti.
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