
| 300 g | Farina 00 |
| 3 | Uova medie |
| 250 g | Spinaci freschi o bieta tritata |
| 200 g | Ricotta di mucca |
| 60 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 piccolo | Scalogno tritato fine |
| 30 g | Burro per il ripieno |
| 2 cucchiai | Olio extra vergine di oliva |
| q.b. | Sale e pepe nero macinato |
| q.b. | Noce moscata grattugiata |
| 180 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è delicato e leggermente dolciastro, con le erbette che predominano con una nota amarognola contenuta. La ricotta rende il ripieno cremoso e morbido, mentre il parmigiano aggiunge salinità e profondità. Si servono con un semplice condimento di burro fuso o olio extra vergine di oliva, spesso accompagnati da un brodo leggero di brodo di verdure o di carne. L'abbinamento tradizionale prevede salvia croccante nel burro oppure un ragù delicato di verdure.
Non storcere troppo gli spinaci dopo la cottura se pensi di farli riposare. Se li lasciano a temperatura ambiente dopo essere stati cotti e strizzati, rilasceranno ancora acqua che ammorbidirà il ripieno. Strizza subito dopo averli cotti e fatti intiepidire, e prepara il ripieno senza indugi. Un altro errore comune è non sigillare bene i bordi dei ravioli: se la pressione non è sufficiente, durante la cottura si apriranno e il ripieno fuoriuscirà nell'acqua di cottura.
I ravioli d'erbette si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente gustosi in primavera e autunno quando le verdure a foglia sono fresche e saporite. In inverno vanno benissimo per portare un piatto leggero ma nutriente quando il clima è freddo. Per una cena tra amici, prepara gli impasti con anticipo: fai riposare la sfoglia il giorno prima in frigorifero, così la pasta risulterà ancora più elastica e facile da stendere.