Ingredienti
| 300 g | carne d'asino macinata finissima |
| 100 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 320 g | farina di tipo 00 |
| 3 | uova intere |
| 40 g | burro per il ripieno |
| 1 pizzico | noce moscata grattugiata |
| 1 l | brodo di carne caldo |
| 50 g | burro per la mantecatura |
| 10 foglie | salvia fresca |
| Sale e pepe | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola mescolare la carne d'asino macinata con 80 grammi di parmigiano, il burro ammorbidito, la noce moscata, sale e pepe. Lavorare bene fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Coprire e tenere in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Impastare la sfoglia
Versare la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompere le uova al centro, aggiungere un pizzico di sale e iniziare a mescolare con una forchetta. Gradualmente incorporare la farina dalle pareti, poi impastare con le mani per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Coprire con una ciotola e lasciare riposare 20 minuti.
3
Stendere e riempire
Dividere l'impasto in quattro parti. Stendere la prima porzione con il mattarello su un piano infarinato, formando un rettangolo sottilissimo, quasi trasparente. Disporre cucchiaini di ripieno a distanza di 4 centimetri in file ordinate. Ripiegare la sfoglia a metà, premere bene intorno ai mucchietti di ripieno per sigillare. Tagliare quadratini con la rotella o il coltello, sigillando bene i bordi con le dita. Ripetere con le altre porzioni di impasto. Depositare i ravioli su un vassoio infarinato senza sovrapporli.
4
Cuocere in brodo
Portare il brodo a ebollizione in una pentola ampia. Immergere i ravioli pochi per volta, senza ammucchiarli. Attendere che tornino a galla, poi ancora 2-3 minuti. Scolarli con un mestolo forato e trasferirli su piatti precaldati con un po' di brodo tiepido.
5
Mantecatura e finitura
Versare il brodo caldo nei piatti con i ravioli. Nel frattempo, rosolare le foglie di salvia nel burro a fuoco vivace per 2-3 minuti fino a che diventino croccanti. Versare il burro e la salvia sui ravioli, aggiungere il rimanente parmigiano grattugiato e pepe fresco. Servire subito ancora fumante.
Gusto
La carne d'asino ha un sapore delicato, più tenue di quella di cavallo, leggermente dolciastro e privo di nota selvatica. Nel ripieno si sente la profondità della carne macinata finissima, legata da formaggio stagionato e un filo di noce moscata. Si serve in brodo di carne tiepido o saltato in burro e salvia: il grasso del burro esalta il gusto morbido della carne magra. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi secchi di corpo leggero.
Benessere
- La carne d'asino contiene circa 26 grammi di proteine per 100 grammi, con un bassissimo contenuto di grassi saturi, inferiore a quello della carne bovina: è tra le carni più magre in assoluto.
- Ricca di ferro biodisponibile e vitamina B12, importanti per la formazione dei globuli rossi e la prevenzione dell'anemia, oltre a magnesio e potassio.
- Nonostante il ripieno sia consistente, la carne magra e l'assenza di frittura rendono il piatto molto leggero da digerire, adatto anche dopo sforzi fisici.
- La carne d'asino contiene carnitina, un composto naturale che aiuta il metabolismo dei grassi, ed è stata tradizionalmente consigliata nelle diete di convalescenza.
- Abbinare i ravioli a un brodo vegetale ricco di fibre o a un contorno di verdure cotte mantiene il pasto equilibrato e facilita la digestione.
- Falso mito da sfatare: Molti credono che la carne d'asino sia tossica o inadatta al consumo umano. Non è vero. La carne d'asino è legale in Italia ed Europa, utilizzata da secoli in cucina. È più magra della carne di vitello e non contiene sostanze nocive per chi la cucina e la mangia. Controindicazioni reali riguardano solo chi ha allergie specifiche alla carne, indipendentemente dalla specie.
L'errore da non fare
Non stendere l'impasto troppo spesso: la sfoglia deve essere quasi traslucida perché il ripieno sia visibile e la cottura uniforme. Se la sfoglia è spessa, il raviolo rimane gommoso all'interno mentre il ripieno ancora non è caldo. Inoltre, non sigillare bene i bordi significa che il ripieno fuoriesce durante la cottura e il raviolo si sfarina nel brodo.
I nostri consigli
- Se la carne d'asino fresca non si trova, chiedere al macellaio almeno una settimana prima. In alternativa è possibile usare carne di cavallo macinata finissima, che ha caratteristiche nutritive simili, anche se il sapore è più deciso.
- I ravioli crudi si conservano in frigorifero per due giorni su un vassoio coperto di carta farina, oppure si congelano fino a tre mesi. Non necessitano scongelamento prima della cottura: prolungare il tempo di ebollizione di 2-3 minuti.
- Il brodo di carne deve essere fatto in casa con ossa e tagli grassi lessati per almeno tre ore, in modo da avere un fondo ricco. Optare per brodo di pollo o vegetale solo se necessario, ma la carne d'asino richiede un accompagnamento sostanzioso.
- Una variante regionale prevede di saltare i ravioli in burro e salvia senza brodo, per ottenere una presentazione più asciutta e croccante in superficie. Servire con formaggio grattugiato.
Quando prepararla
I ravioli d'asino trovano il suo momento ideale nei mesi freddi, da settembre a febbraio, quando la carne d'asino è di migliore qualità e il brodo caldo è più appetitoso. È un piatto di festa, indicato per cene importanti e tavoli dove serve un secondo di carattere. In primavera e estate risultano meno indicati per la pesantezza del brodo, anche se in versione saltata al burro e salvia rimangono piacevoli.
Domande frequenti
- Dove si trova la carne d'asino? Presso macellerie specializzate, agriturismi che allevano asini, o ordinandola online da fornitori di carni rare. Non è presente in tutti i supermercati. È legale in Italia e non richiede alcun documento particolare per l'acquisto.
- Posso cuocere i ravioli al forno invece che in brodo? No, non è il metodo tradizionale. La cottura in brodo mantiene il raviolo morbido e permette al ripieno di cuocere in modo omogeneo. Se si preferisce una cottura asciutta, saltarli in burro già cotti.
- Quanto deve riposare l'impasto? Un minimo di 20 minuti a temperatura ambiente dopo l'impasto, per permettere al glutine di rilassarsi. Non è strettamente necessario un riposo più lungo, a meno che non si voglia preparare la sfoglia il giorno prima e riporla in frigorifero coperta.
- Il ripieno può essere preparato il giorno prima? Sì, si conserva in frigorifero per 24 ore in un contenitore ermetico. Tirarlo fuori 20 minuti prima di usarlo perché sia lavorabile.