I ravioli casereccio hanno la forma quadrata irregolare, i bordi leggermente ondulati e saldati pressando con le dita. La sfoglia è gialla carico per l'uovo fresco, spessa quanto una moneta. Il ripieno di ricotta e spinaci si intuisce verde scuro dietro la trasparenza della pasta. Si servono in piatto fondo con burro fuso e parmigiano grattugiato, o con un brodo leggero di verdure. La superficie rimane ancora leggermente infarinata quando arrivano in tavola.

Gusto

I ravioli casereccio hanno sapore delicato e cremoso, il ripieno è morbido e il sugo di ricotta bilancia la leggerezza della pasta all'uovo. Tradizionalmente si servono con burro sciolto caldo e parmigiano, oppure in brodo vegetale. Il contrasto fra la pasta al dente e il ripieno pastoso è quello che caratterizza questa ricetta.

Benessere

  • La ricotta contiene proteine di buona qualità e calcio assimilabile, fondamentali per ossa e muscoli. Una porzione di ravioli fornisce circa 8-10 grammi di proteine.
  • Gli spinaci apportano ferro e magnesio, utili per l'energia cellulare e il metabolismo. La presenza di burro nei ravioli aiuta l'assorbimento dei carotenoidi degli spinaci.
  • Si tratta di un piatto saziante ma non pesante, grazie all'equilibrio fra carboidrati della pasta e proteine del ripieno. La porzione media di 150 grammi sazia bene senza appesantire.
  • La ricotta fresca contiene probiotici naturali se non pastorizzata, che supportano la flora intestinale e la digestione.
  • Abbinare i ravioli casereccio a un brodo leggero di verdure e aggiungere verdure crude come contorno crea un pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: i ravioli fatti in casa con burro e parmigiano non sono necessariamente pesanti per chi ha colesterolo. La ricotta contiene grassi insaturi e il burro biologico fresco ha proprietà diverse dal burro industriale. Chi ha problemi cardiovascolari dovrebbe comunque moderare le porzioni e il condimento, non escludere il piatto.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 240 kcalEnergia
  • 9 gProteine
  • 12 gGrassi
  • 7 gdi cui saturi
  • 25 gCarboidrati
  • 1 gdi cui zuccheri
  • 2 gFibre
  • 0,8 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione60 min
Cottura8 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 400 gFarina 00
  • 4 uovaUova medie
  • 250 gRicotta fresca
  • 150 gSpinaci freschi o surgelati
  • 50 gParmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 pizzicoNoce moscata
  • 40 gBurro fresco
  • q.b.Sale fino e pepe nero
  1. Preparare l'impastoDisponi la farina sulla spianatoia in una fontana. Rompi le uova al centro, aggiungi un pizzico di sale. Con una forchetta sbatti le uova leggermente, poi inizia a incorporare la farina dai bordi della fontana verso il centro, lentamente. Dopo 3-4 minuti di lavoro, raccogli l'impasto e inizia a impastare con le mani per 10 minuti finché non diventa liscio, elastico e non appiccica. Se secco, aggiungi una goccia d'acqua. Se troppo bagnato, aggiungi farina. L'impasto deve essere morbido ma gestibile.
  2. Riposare la pastaAvvolgi l'impasto nella pellicola o copri con una ciotola capovolta. Lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente. Questo permette al glutine di rilassarsi e la pasta diventa più facile da stendere.
  3. Preparare il ripienoSe usi spinaci freschi, lessali 5 minuti in acqua salata, strizzali bene e trita fine. Se usi spinaci surgelati, cuocili secondo le istruzioni e strizzali. In una ciotola mescola la ricotta con gli spinaci tritati, il parmigiano, una grattugiata leggera di noce moscata, sale e pepe. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo. Assaggia e aggiusta di sale se necessario.
  4. Stendere la sfogliaDividi l'impasto in due porzioni. Su una spianatoia leggermente infarinata, stendi la prima porzione con il mattarello per ottenere una sfoglia sottile quanto una moneta, più o meno 30 centimetri per 40. La pasta deve restare ancora morbida e piegabile, non secca. Se diventa troppo rigida, lasciala riposare 2-3 minuti coperta.
  5. Riempire e chiudere i ravioliSu una delle due sfoglie, disponi cucchiaini di ripieno a distanza di circa 5 centimetri l'uno dall'altro, in file parallele. Non mettere troppo ripieno, altrimenti escono dai bordi durante la chiusura. Prendi l'altra sfoglia e posizionala sopra. Bagna leggermente i bordi con acqua tiepida per farli aderire meglio. Ora, con le dita, premi intorno a ogni cucchiaio di ripieno per sigillare i ravioli e togliere aria. Taglia i ravioli con una rotella da pasticciere seguendo i quadratini, oppure con un coltello. I bordi resteranno leggermente irregolari, come è naturale nei ravioli casereccio. Disponi i ravioli su un tegame infarinato.
  6. Cuocere i ravioliPorta a ebollizione una pentola di acqua salata generosa. Quando l'acqua bolle, cala i ravioli delicatamente. Non ammassarli. Inizialmente andranno a fondo. Aspetta che salgano a galla, quindi lascia cuocere ancora 3-4 minuti. I ravioli sono cotti quando rimangono sodi ma non duri al morso. Togli con uno schiumarola delicatamente, senza romperli.
  7. Condire e servireDeposita i ravioli in un piatto fondo caldo. Versa sopra il burro sciolto a fuoco lento per pochi secondi, spargi il parmigiano grattugiato fresco. Se preferisci, versa brodo vegetale caldo leggero al posto del burro. Servi subito, ancora fumanti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è chiudere i ravioli quando l'impasto è ancora bagnato o quando la sfoglia è troppo sottile. Se non sigilli bene, durante la cottura l'acqua entra e il ripieno si scioglie in acqua di cottura. Il piatto diventa acquoso e senza sapore. Assicurati che i bordi della pasta siano bene asciutti prima di premere, e quando chiudi con le dita, fai pressione decisa per almeno 3 secondi su ogni lato.

I nostri consigli

  • Se prepari i ravioli con giorni di anticipo, congelali crudi su un tegame coperto da pellicola per 2 ore, poi trasferiscili in un contenitore ermetico al freezer fino a un mese. Cuocili direttamente da congelati, aggiungendo solo 2-3 minuti in più al tempo di cottura.
  • Puoi variare il ripieno con ricotta e zucca in autunno, o ricotta e broccolo in inverno. La proporzione rimane la stessa: 250 grammi di ricotta per 150 grammi di verdura cotta e strizzata.
  • Se non hai la noce moscata, sostituiscila con un pizzico di pepe bianco. Evita di aggiungere sale nel ripieno in eccesso, perché la ricotta fresca ne contiene naturalmente.
  • Servi i ravioli con un brodo di verdure leggero se vuoi un piatto più digeribile, o con burro e salvia se preferisci mantenere la semplicità tradizionale.

Quando prepararla

I ravioli casereccio si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente adatti in autunno e inverno quando il freddo mantiene bene l'impasto lavorabile. In estate, prepara la pasta di prima mattina quando la cucina è ancora fresca, o conservala in frigo durante la lavorazione per evitare che diventi troppo morbida.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale al posto della 00? Puoi usare una miscela di metà farina 00 e metà integrale. La pasta sarà un po' più rustica ma funziona. Con farina integrale pura i ravioli diventano più densi e assorbono più acqua durante la cottura.
  • Come faccio se mi rimane impasto scartato? L'impasto si conserva in frigo coperto di pellicola per 24 ore. Puoi farne una sfoglia semplice da tagliare a mano per preparare pappardelle o lasagne.
  • Devo asciugare i ravioli prima di cuocerli? No, i ravioli appena fatti vanno cotti subito o congelati crudi. Se li lasci asciugare all'aria per ore, diventano fragili e si spezzano durante la cottura.
  • Quanto durano i ravioli in frigo se cotti? I ravioli cotti si conservano in frigo in un contenitore ermetico per 2 giorni. Riscaldali brevemente in brodo tiepido o in padella con un poco di burro.