
| 300 g | Farina tipo 00 |
| 3 uova medie | Uova intere |
| 250 g | Ricotta vaccina fresca |
| 200 g | Spinaci freschi (o 100 g surgelati sgocciolati) |
| 60 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 40 g | Burro per il condimento |
| 8-10 foglie | Salvia fresca |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1 pizzico | Noce moscata macinata |
| 280 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 29 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Il sapore è deciso ma non prepotente: il ripieno cremoso di ricotta si sposa con la dolcezza leggera degli spinaci, mentre la pasta all'uovo ha un'aroma sottile di burro e uova fresche. I ravioli mantengono il contrasto tra la sfoglia delicata e il ripieno compatto. Si servono caldi, conditi con burro fuso e salvia fritta oppure in brodo vegetale leggero: il burro esalta la ricchezza della ricotta, il brodo enfatizza invece la leggerezza dell'insieme.
L'errore più comune è riempire troppo i ravioli: il ripieno abbondante preme contro la sfoglia durante la cottura, la sfoglia cede e si rompe, il ripieno fuoriesce nell'acqua. Mantieni il ripieno contenuto, massimo 15-20 g per quadratino. Un secondo errore è non sigillare bene i bordi: piccoli spazi rimasti aperti lasciano entrare acqua di cottura e il raviolo diventa molle all'interno senza motivo. Pressaã i bordi con decisione, almeno due volte, usando il dito indice e il pollice.
I ravioli sono adatti tutto l'anno, ma in autunno e inverno si apprezzano di più come primo piatto caldo e nutriente. Sono ideali per la domenica quando hai tempo di prepararli con calma, oppure a primavera in versione più leggera con condimento di brodo di verdure tiepido. Se preparati il giorno prima e congelati, diventano una risorsa pratica anche nei giorni feriali.