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Ratafià Vicentino

Vincenza Bertolino· 14 febbraio 2023· 5 min di lettura ·Vicenza
Bottiglia di vetro scuro contenente liquore rosso rubino del Ratafià Vicentino, con ciliegie intere visibili sul fondo e un tappo di sughero, su sfondo in legno rustico
Preparazione
20 min
Infusione
40-60 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
8-10 bicchierini
Costo
basso
Stagione
giugno-luglio per la preparazione

Ingredienti

1 kgciliegie fresche mature, senza ammaccature
400 mlalcol alimentare a 95°
300 gzucchero bianco
150 mlacqua naturale
1stecca di cannella di circa 8 cm
4-5chiodi di garofano interi
3-4stelle di anice stellato
1bottiglia di vetro scuro da 1 litro, ben sterilizzata

Valori nutrizionali

285kcal
0,2g Proteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
22g Carboidrati
18g di cui zuccheri
0 gFibre
0,01g Sale
Come si prepara
1
Preparare le ciliegie
Lavare le ciliegie fresche sotto acqua fredda e asciugarle completamente con un canovaccio pulito. Non togliere i piccioli, ma rimuovere le eventuali foglie. Contare circa 1 kg di frutto.
2
Rompere i noccioli
Rompere leggermente alcuni noccioli con il fondo di un bicchiere (circa il 30% delle ciliegie) senza ridurli in polvere. I noccioli rotti rilasciano più aromi durante l'infusione. Lasciare il resto intero con il nocciolo protetto.
3
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, versare 150 ml d'acqua e aggiungere 300 g di zucchero. Riscaldare a fuoco medio, mescolando fino a completo scioglimento dello zucchero. Non far bollire. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente per 10 minuti.
4
Assemblare il liquore
Versare nella bottiglia sterilizzata le ciliegie (intere e con noccioli rotti), l'alcol a 95°, lo sciroppo raffreddato, la cannella, i chiodi di garofano e le stelle di anice. Chiudere bene il tappo.
5
Infondere al riparo dalla luce
Posizionare la bottiglia in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce solare diretta. Agitare delicatamente ogni 5-7 giorni per favorire l'estrazione dei sapori. Il liquore inizierà a tingersi di rosso già dopo una settimana.
6
Filtrare e invecchiare
Dopo 40-60 giorni, filtrare il contenuto attraverso un colino a maglie fini o una garza pulita, raccogliendo il liquido in una nuova bottiglia sterilizzata. Scartare le ciliegie e le spezie esauste. Il liquore rimane limpido e di colore rosso stabile.
7
Riposare e conservare
Sigillare la bottiglia e lasciarla riposare al fresco per almeno 2 settimane prima di degustare. Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta. Si mantiene bevibile per 2-3 anni, migliorando leggermente con il tempo.

Gusto

Il Ratafià Vicentino ha un sapore agrodolce caratteristico, con le ciliegie che dominano l'aroma iniziale, seguito dalla nota calda delle spezie e un finale leggermente amaro dato dai noccioli. Si beve freddo, a piccoli sorsi dopo cena come digestivo, oppure a temperatura ambiente come aperitivo. L'abbinamento tradizionale è con i biscotti secchi vicentini, come le bussolà.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è filtrare troppo presto il Ratafià, dopo solo 20-30 giorni. Il liquore non ha ancora estratto completamente gli aromi dalle ciliegie e risulta piatto e poco caratteristico. Aspettare almeno 40 giorni è essenziale: il colore diventa più profondo e il sapore più rotondo. Un secondo errore comune è usare ciliegie troppo acerbe o ammaccate: il frutto deve essere maturo, sodo e di qualità buona, altrimenti il liquore avrà un gusto sgradevole o muffe durante l'infusione.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Ratafià Vicentino si prepara nei mesi di giugno e luglio, quando le ciliegie fresche e mature raggiungono i mercati locali e gli orti. La stagione è breve, quindi la finestra per raccogliere il frutto giusto è limitata. Il liquore finito è perfetto da servire a partire da settembre-ottobre, durante le cene autunnali, e rimane sempre adatto come regalo natalizio o per le festività invernali.

Domande frequenti

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