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Ragù ferrarese

Vincenza Bertolino· 3 luglio 2019· 6 min di lettura ·Ferrara
Ragù ferrarese denso e scuro in una pentola in ghisa, con carni ben integrate, circondato da verdure fresche: carota, sedano, cipolla, e un bicchiere di vino rosso sullo sfondo
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gCarne bovina macinata
150 gCarne suina macinata
1 mediaCipolla gialla
1 mediaCarota
1 gamboSedano
150 mlVino rosso secco
400 gPomodori pelati o passata di pomodoro
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
2 cucchiaiConcentrato di pomodoro
1 fogliaAlloro
q.b.Sale e pepe nero

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
12 gProteine
9 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Taglia finemente cipolla, carota e sedano. Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio, aggiungi le verdure e cuoci per 5-6 minuti finché diventano morbide e traslucide, senza farle colorare troppo.
2
Rosolare le carni
Aumenta il fuoco a medio-alto, aggiungi le carni macinate (mescolate insieme) e cuoci per 8-10 minuti, rompendole con il cucchiaio di legno mentre perdono il liquido e iniziano a colorarsi leggermente.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso nel soffritto con la carne e lascia evaporare completamente per 5 minuti circa, finché l'odore alcolico scompare.
4
Aggiungere i pomodori
Incorpora il concentrato di pomodoro e mescola bene per 1 minuto, poi aggiungi i pomodori pelati (passandoli leggermente con una forchetta) e l'alloro. Regola di sale e pepe.
5
Cottura lenta
Riduci il fuoco a minimo, copri parzialmente la pentola e lascia cuocere dolcemente per 2,5-3 ore. Il ragù deve sobollire leggermente: se vedrai la superficie muoversi lentamente, la temperatura è giusta. Mescola ogni 30 minuti circa.
6
Verificare la consistenza
Dopo 2 ore e mezza, il ragù deve essere denso, scuro e senza eccesso di liquido. La carne deve essersi disciolta nel sugo. Se è ancora troppo liquido, continua la cottura scoperto per 20-30 minuti ulteriori a fuoco leggermente più alto.
7
Riposare e servire
Spegni il fuoco, togli l'alloro. Lascia riposare 10 minuti. Il ragù è pronto per condire la pasta fresca tiepida, versando il sugo con generosità e completando con parmigiano reggiano grattugiato.

Gusto

Il sapore del ragù ferrarese è ricco e profondo, con note di carne ben caramellata e un'aromaticità discreta del soffritto. La carne risulta morbida e sciolta, mai fibrosa, perché le ore di cottura lenta la dissolvono nel sugo. Il vino rosso aggiunge una punta di tannicità elegante, mentre il pomodoro contribuisce con acidità leggera e rotondità di gusto. Si serve tradizionalmente con la pasta fresca dell'Emilia Romagna: tagliatelle, pappardelle o anche tortellini riempiti di ricotta e spinaci.

Benessere

  • La carne rossa fornisce proteine complete e ferro eme, facilmente assorbibile dall'organismo, utile specialmente per chi non consuma pesce regolarmente.
  • Il soffritto di carota, sedano e cipolla apporta minerali come potassio e magnesio, oltre a composti antiossidanti dalle verdure crude iniziali.
  • È un sugo molto saziate grazie alla percentuale proteica e al grasso della carne: una porzione media copre il fabbisogno proteico di un pasto principale.
  • La lunga cotazione a fuoco lento rende i nutrienti della carne e delle verdure più facilmente assimilabili rispetto a cotture veloci e ad alta temperatura.
  • Abbinalo con pasta fresca integrale o di semola per aumentare il contenuto di fibre e rendere il pasto più equilibrato, aggiungendo anche un'insalata mista cruda accanto.
  • Falso mito da sfatare: il ragù non è grasso quanto pare. Cuocendo lentamente a fuoco medio-basso, gran parte del grasso della carne si emulsiona nel sugo o può essere scremato in parte durante la cottura. Inoltre, il grasso saturo della carne di manzo è meno concentrato di quello del burro: una porzione normale di ragù non crea problemi a chi segue un'alimentazione sana, soprattutto se la carne utilizzata non è eccessivamente grassa e se non si eccede nelle quantità di condimento sulla pasta.

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la cottura aumentando il fuoco per ridurre i tempi. Il ragù ferrarese ha bisogno di ore a fuoco dolce: questo tempo permette alle fibre della carne di dissolversi nel sugo, creando quella consistenza densa e uniforme tipica. Se cuoci velocemente o a fiamma alta, la carne rimane fibrosa e il sugo non raggiunge la giusta densità. Anche aggiungere troppa acqua durante la cottura è un errore: il sugo deve restringersi naturalmente, concentrando i sapori.

I nostri consigli

  • Il ragù ferrarese si conserva in frigorifero per 4-5 giorni in un contenitore ermetico. Puoi anche congelarlo per 2-3 mesi in porzioni singole: scongela a temperatura ambiente prima di riscaldarlo a fuoco medio-basso.
  • Usa carni già macinate dal macellaio oppure fai macinare davanti a te per avere carne più fresca. La proporzione classica è 2 parti di manzo per 1 parte di suino, ma puoi usare anche una piccola quantità di pancetta trita per aggiungere sapore.
  • Accompagna il ragù sempre con pasta fresca: le tagliatelle all'uovo sono l'abbinamento tradizionale, ma funzionano bene anche pappardelle, fettuccine e persino i tortellini emiliani riempiti di ricotta.
  • Se il ragù risulta troppo acido, aggiungi un pizzico di zucchero (meno di mezzo cucchiaino) negli ultimi 20 minuti di cottura. Se invece è troppo denso, diluiscilo con brodo di carne tiepido, poco per volta.

Quando prepararla

Il ragù ferrarese è una ricetta ideale da preparare nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il tempo lungo in cucina è gradevole e il sugo caldo diventa confortante. È perfetto per le domeniche in famiglia o quando hai tempo libero in casa: la cottura prolungata non richiede attenzione costante, ma solo brevi controlli. Puoi prepararlo il giorno prima e scaldarlo al momento di servire, rendendo il pasto ancora più semplice.

Domande frequenti

  • Posso usare solo carne bovina senza la suina? Sì, ma il sapore sarà meno ricco e complesso. La carne suina aggiunge dolcezza e rotondità al sugo. Se vuoi usare solo manzo, scegli una parte grassa come la spalla per compensare.
  • Il ragù ferrarese è diverso dal ragù bolognese? Sono simili ma non identici: il ferrarese tende a essere leggermente più ricco di verdure e talvolta include un'aggiunta minore di latte verso la fine. Il bolognese è più conosciuto a livello internazionale. Entrambi hanno cotture lunghe e carni miste.
  • Cosa faccio se mi avanza del ragù? Usalo per condire lasagne, rigatoni al forno, polenta o anche come ripieno per ravioli. Conservalo in frigorifero e scaldalo bene prima di riutilizzarlo.
  • Quali vini rossi vanno bene per sfumare? Usa vini secchi non troppo delicati: un Barbera, un Sangiovese o un Montepulciano d'Abruzzo vanno benissimo. Evita vini molto tannici o troppo leggeri.
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