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Ragù di lepre

Vincenza Bertolino· 23 giugno 2022· 6 min di lettura ·Ferrara
Ragù di lepre denso color marrone scuro in una ciotola bianca, con gocce di olio lucido in superficie, accanto a un cucchiaio di legno e rametti di rosmarino fresco
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgcarne di lepre disossata e tagliata a pezzi
150 gpancetta o lardo tritato fine
200 gcipolla tritata
150 gcarota tritata
100 gsedano tritato
300 mlvino rosso secco
400 mlbrodo di carne caldo
2 cucchiaiconcentrato di pomodoro
2 fogliealloro
3 ramettirosmarino fresco
Sale e pepequanto basta
2 cucchiaiolio di oliva

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
21 gProteine
9 gGrassi
3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Rosolare la carne
Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Aggiungi la pancetta e falla rosolare per 2-3 minuti, poi versa la carne di lepre già tagliata a pezzi di circa 3 centimetri. Lascia cuocere per 8-10 minuti, girando i pezzi frequentemente, finché la carne non prende un colore dorato su tutti i lati. Sala e pepala generosamente.
2
Soffritto di verdure
Aggiungi cipolla, carota e sedano già tritati finemente. Mescola bene e cuoci per 5 minuti a fuoco medio, finché le verdure non iniziano a ammorbidirsi e rilasciano i loro umori. L'odore diventerà fragrante e appetitoso.
3
Sfumatura con vino
Versa il vino rosso secco su tutta la carne e le verdure. Accendi il fuoco a medio-alto e lascia evaporare il vino per circa 10 minuti, finché non sentirai più l'odore acido dell'alcol e il liquido avrà ridotto di circa un terzo. Mescola di tanto in tanto.
4
Aggiunta del concentrato
Aggiungi il concentrato di pomodoro diluito nel brodo caldo. Mescola bene fino a incorporare il concentrato, poi aggiungi le foglie di alloro e il rosmarino fresco. Regola di sale e pepe secondo il tuo gusto personale.
5
Cottura lenta
Riduci il fuoco al minimo e copri la pentola con il coperchio. Lascia cuocere per almeno 2 ore e 30 minuti, mescolando ogni 30-40 minuti per evitare che il ragù attacchi al fondo. La carne deve diventare molto tenera e quasi sciogliersi con un cucchiaio, e la salsa deve ridursi e infittirsi gradualmente.
6
Aggiustamento del brodo
A metà cottura, valuta la consistenza: se il ragù risulta troppo liquido, alza il fuoco per qualche minuto senza il coperchio per far evaporare l'eccesso. Se risulta troppo secco, aggiungi acqua o brodo caldo a poco a poco. Il risultato finale deve essere cremoso ma non brodoso.
7
Rifinitura e riposo
Quando la carne è completamente disfatta e la salsa è densa e omogenea, spegni il fuoco. Assaggia e correggi di sale se necessario. Lascia riposare il ragù per 5 minuti così da stabilizzare i sapori prima di servirlo con la pasta.

Gusto

Il sapore della lepre è deciso, leggermente selvatico ma non sgradevole se la carne è buona e fresca. Prevale l'aroma delle verdure soffritte, del vino rosso che evapora durante la cottura e del brodo che permea ogni fibra di carne. Il ragù di lepre si serve tradizionalmente con pappardelle larghe o rigatoni, che catturano bene la salsa. L'abbinamento classico è con un rosso secco della stessa regione dove viene preparato, anche se è importante servirlo caldo e permettere che i commensali lo mescolino bene con la pasta.

Benessere

  • La carne di lepre contiene circa 20-22 grammi di proteine ogni 100 grammi e grassi molto inferiori rispetto alla carne rossa comune, rendendola magra e proteica.
  • È ricca di ferro, minerale essenziale per il trasporto dell'ossigeno nel sangue, e contiene anche potassio e magnesio che supportano la funzione muscolare.
  • Essendo un piatto ricco di carne in umido e accompagnato da verdure, ha un buon indice di sazietà nonostante il condimento; una porzione da 100-120 grammi di ragù soddisfa bene l'appetito.
  • La lepre contiene selenio e vitamina B12, nutrienti importanti che nella selvaggina sono presenti in quantità più elevate rispetto alla carne di allevamento.
  • Per un pasto equilibrato, abbina il ragù di lepre a una pasta integrale e a un contorno di verdure bollite o crude, come insalata mista o spinaci cotti.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la selvaggina sia difficile da digerire. Al contrario, la carne di lepre ha grassi insaturi che facilitano la digestione e proteine nobili che il corpo assimila bene. L'unica accortezza è cuocerla a lungo in modo che le fibre muscolari si ammorbidiscano, cosa che questo ragù garantisce automaticamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non cuocere abbastanza a lungo: la lepre è una carne molto fibrosa e richiede una cottura lenta e prolungata per ammorbidirsi. Se la interrompi dopo un'ora, rimarrà coriacea e sgradevole al palato. Un altro errore è cuocere il ragù a fuoco troppo alto durante la cottura lenta, che provoca l'evaporazione rapida del liquido e il rischio che la carne si secchi. Il fuoco deve rimanere basso e la cottura umida, per questo motivo il coperchio è fondamentale.

I nostri consigli

  • Il ragù di lepre si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico, o nel congelatore fino a 2 mesi. Puoi prepararne una quantità doppia e congelare metà per un pasto veloce futuro: basta scongelare a temperatura ambiente e riscaldare dolcemente a fuoco lento.
  • Se non trovi lepre fresca al mercato, puoi chiedere al macellaio di ordinartela, o sostituirla con coniglio selvatico o cervo, che richiedono lo stesso tempo di cottura e danno risultati simili.
  • Servi il ragù con pappardelle fatte a mano o pasta secca di qualità, e accompagna con un bicchiere di vino rosso della stessa regione. Una grana grattugiata al momento completa il piatto senza coprire il sapore della carne.
  • Se preferisci un ragù meno selvatico, aggiungi 1-2 cucchiai di panna o latte intero negli ultimi 10 minuti di cottura: ammorbidisce leggermente il sapore e rende il ragù più cremoso.

Quando prepararla

Il ragù di lepre è una ricetta autunnale e invernale, quando la caccia alla lepre è aperta e la carne è disponibile al mercato, generalmente da settembre a gennaio. In questi mesi il clima fresco favorisce il mantenimento della freschezza della carne, e le temperature esterne consentono di cuocere a fuoco basso senza surriscaldare eccessivamente la cucina. È un piatto perfetto per una domenica di famiglia o per cene con ospiti durante i mesi freddi, quando si ha tempo per una cottura lunga e il caldo di un piatto sostanzioso è gradito.

Domande frequenti

  • Posso usare carne di selvaggina già macinata? No, è meglio chiedere al macellaio di tagliare la lepre in pezzi grandi: la carne macinata cuoce troppo velocemente e si disgrega completamente, perdendo la struttura che le permette di ammorbidirsi uniformemente durante il ragù.
  • Il ragù di lepre è difficile da digerire? No, anzi: la cottura lenta rompe le fibre muscolari e il grasso della pancetta emulsiona con il brodo, facilitando la digestione. È un piatto equilibrato se servito in porzioni ragionevoli, circa 100-120 grammi di ragù per persona.
  • Devo marinare la lepre prima di cuocerla? Non è strettamente necessario, ma alcuni cuochi preferiscono marinare la carne cruda per 12-24 ore in vino rosso con verdure e alloro per ammorbidirla ulteriormente. Se scegli di farlo, usa il vino della marinatura nel ragù stesso.
  • Che differenza c'è tra ragù di lepre e ragù di coniglio? La lepre ha un sapore più deciso e una carne più scura e fibrosa, richiede più tempo di cottura. Il coniglio è più delicato e tende a cuocere un po' più veloce, in circa 1 ora e 30 minuti. Il procedimento rimane lo stesso.
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