Ragù di capra

Ingredienti
| 800 g | Carne di capra in pezzi (spalla o petto) |
| 400 g | Pomodori pelati |
| 200 ml | Vino rosso secco |
| 1 | Carota |
| 1 | Cipolla |
| 1 | Gambo di sedano |
| 60 ml | Olio d'oliva |
| 2 cucchiai | Pasta di pomodoro |
| Sale e pepe | Quanto basta |
| Acqua calda | 500 ml circa |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 24 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 6 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
La carne di capra ha un sapore robusto, quasi selvatico, che si dilata durante la cottura lunga. Il ragù non è dolce né acido, ma pieno e deciso. Il vino rosso si sposa bene con questa carne magra, aggiungendo note profonde. Va servito su pappardelle fresche o su un buon riso, caldo, con un grana padano grattugiato al tavolo.
Benessere
- La carne di capra contiene proteine ad alto valore biologico e un quantitativo di grassi inferiore rispetto a manzo e maiale, con prevalenza di grassi insaturi.
- Ricca di ferro biodisponibile, importante per l'ossigenazione dei tessuti, e di vitamine del gruppo B, in particolare niacina e vitamina B12.
- Un piatto sostanzioso che sazia a lungo senza appesantire lo stomaco, grazie alla digeribilità della carne magra e alla cottura prolungata che rende il collagene più accessibile.
- La cottura lenta a bassa temperatura preserva buona parte dei minerali presenti nella carne, a differenza di una cottura ad alta temperatura.
- Abbinalo a verdure di stagione saltate in padella o a un'insalata amara per equilibrare il piatto e aggiungere fibre.
- Falso mito da sfatare: la carne di capra non è "selvatica" nel senso di difficile da digerire. Anzi, la maggior parte delle persone la digerisce meglio di quella bovina perché più magra e con fibre muscolari più sottili. Chi ha sensibilità digestiva dovrebbe anzi preferirla. Un eccesso di ragù concentrato può però appesantire chi soffre di bruciori o acidità di stomaco, ma questo vale per qualunque ragù ricco di alcol.
L'errore da non fare
Non cuocere la carne a fuoco troppo alto, nemmeno all'inizio. Il ragù a fuoco vivace produce un sugo duro e stopposo, e la carne rimane ristretta invece di rilasciarsi nel sugo. Accendi il fuoco forte solo per rosolare i pezzi, poi torna subito al minimo. Se il ragù dopo un'ora è ancora liquido e la carne non è morbida, non alzare la fiamma per accelerare: continua con il fuoco dolce, anche più a lungo del previsto. La pazienza è l'unica ricetta per il ragù.
I nostri consigli
- Il ragù di capra si conserva in frigorifero fino a 5 giorni in un contenitore chiuso. Puoi anche congelarlo per 3 mesi: scongelalo in frigorifero 24 ore prima dell'uso e riscaldalo a fuoco dolce.
- Se non trovi carne di capra, puoi usare capretto (ancora più tenero) o sostituirla con agnello magro, che richiede una cottura leggermente più breve, circa 120 minuti.
- Servi il ragù su pappardelle fresche, tagliatelle, o su un buon riso cremoso. Non è adatto ai formati di pasta piccoli come penne o rigatoni, perché i pezzi di carne non scorrono dentro il tubo.
- Aggiungi il ragù alla pasta già cotta e sgocciolata, mescolando in padella a fuoco basso per un minuto: così la pasta assorbe il sugo meglio che se lo versi al tavolo.
Quando prepararla
Il ragù di capra è un piatto invernale per eccellenza. Preparalo da novembre a febbraio, quando la carne di capra è più reperibile in macelleria e il clima freddo richiede piatti caldi e nutrienti. È perfetto per cene in famiglia nei fine settimana, quando hai tempo di lasciar cuocere a fuoco dolce senza fretta.
Domande frequenti
- La carne di capra ha un odore forte? Sì, ma è naturale e non significa che sia andata a male. Durante la cottura lunga l'odore si attenua e si trasforma in un aroma profondo e invitante. Se l'odore è acre o sgradevole quando la apri dal banco, allora non è fresca.
- Posso fare il ragù in una pentola a pressione? Sì, dimezzerai i tempi: rosola la carne nel soffritto come descritto, aggiungi il vino e i pomodori, chiudi il coperchio e cuoci a pressione per 50-60 minuti. Il risultato è buono, ma la cottura lenta tradizionale regala un ragù più profondo.
- Il ragù di capra è digeribile come quello di carne bianca? Sì, anzi. La capra è carne magra e la cottura lunga la rende molto digeribile. Non è pesante come un ragù di vitello grasso, anche se è più saporito.
- Se avanzo ragù, come lo riutilizzo? Usalo come ripieno per lasagne o tortelloni, o mescolalo a un soffritto per fare un ottimo sugo per risotto. Non gettare mai il ragù avanzato: si presta a molti piatti.


