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Ragù di cacciagione

Vincenza Bertolino· 10 ottobre 2021· 6 min di lettura ·Chieti
Piatto di pappardelle con ragù di cacciagione color marrone scuro, guarnito con pecorino grattugiato e prezzemolo, servito in un piatto bianco fondo su tavolo di legno
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gCarne di lepre (spalla e coscia disossate)
200 gCarne di cinghiale (o capriolo) a pezzetti
150 gPancetta in dadi
80 gSoffritto (carota, sedano, cipolla)
300 mlVino rosso secco
500 gPomodori pelati
3 cucchiaiOlio d'oliva
1 fogliaAlloro
2 ramettiRosmarino fresco
Sale e pepe neroquanto basta

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
22 gProteine
9 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la cacciagione
Tagliate la lepre e il cinghiale in pezzetti irregolari di circa 3-4 centimetri. Asciugate bene con carta assorbente. Rosolare brevemente in padella con 1 cucchiaio di olio a fuoco vivace per 5 minuti, giusto per sigillare la superficie. Trasferite in un piatto.
2
Dorare la pancetta
Scaldate 2 cucchiai di olio in una casseruola pesante a fuoco medio. Aggiungete la pancetta a dadini e fatela diventare traslucida in 4-5 minuti, senza farla croccante. La pancetta rilascerà il suo grasso naturale.
3
Soffritto aromatico
Aggiungete il soffritto finemente tritato (carota, sedano, cipolla in parti uguali) alla pancetta. Mescolate e lasciate rosolare per 8-10 minuti, finché le verdure non iniziano a colorarsi leggermente e il profumo si diffonde.
4
Ritorno della cacciagione
Rimettete i pezzi di lepre e cinghiale nella casseruola insieme al soffritto. Salate e pepate con misura. Mescolate bene per alcuni minuti affinché la carne sia ben distribuita e inizi a caramellare leggermente in contatto con il fondo.
5
Sfumare con il vino
Versate il vino rosso secco fino a coprire quasi completamente la carne. Accendete il fuoco a fiamma viva per 10 minuti, girate spesso: il vino evaporerà parzialmente e perderà l'alcol, sprigionando un aroma profondo. Quando il vino si sarà ridotto di un terzo, abbassate il fuoco.
6
Aggiunta del pomodoro e cottura lunga
Versate i pomodori pelati, aggiungete l'alloro e i rametti di rosmarino. Mescolate bene. Coprite la casseruola con un coperchio e portate a fuoco bassissimo, quasi un sobbollire appena percettibile. Lasciate cuocere per 2 ore e 30-40 minuti, mescolando ogni 30 minuti. Il sugo deve ridursi progressivamente e la carne diventare morbidissima, quasi sciolta. Se il sugo secca troppo, aggiungete mezzo bicchiere di acqua tiepida.
7
Controllo finale
Dopo circa 3 ore totali, il ragù deve essere denso, di colore marrone scuro, con tracce visibili di grasso sulla superficie. La carne deve disintegrarsi premendo con il dorso del cucchiaio. Togliete l'alloro e i rametti di rosmarino, assaggiate e correggi di sale se necessario.

Gusto

Il sapore è complesso e deciso, mai dolce: la selvaggina regala una nota leggermente affumicata e minerale, il vino rosso contribuisce con tannini morbidi dopo la lunga riduzione, il pomodoro agisce da equilibrio acido leggero. L'aroma è quello di una cottura lenta e profonda, quasi da cassoeula. Si serve sempre su pasta fresca all'uovo, mai su quella secca. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso corposo, come un Sangiovese invecchiato o un Barbera.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviate la cottura. Un ragù di cacciagione ha bisogno di almeno 2 ore e mezza di fuoco bassissimo per ammorbidire la carne e far fondere i sapori. Se cucinate a fuoco troppo alto, la carne rimane coriacea e il sugo non raggiunge la consistenza vellutata che lo caratterizza. Inoltre, non aggiungete il latte né la panna come si fa per altri ragù: qui rovinerebbero il profilo saporito e minerale della selvaggina.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ragù di cacciagione è perfetto da settembre a gennaio, quando la selvaggina è di stagione e frescher nei mercati. Lo preparate soprattutto in autunno inoltrato e in inverno, quando il clima freddo rende gradevole una pasta ricca e una cottura lunga in cucina. È piatto ideale per cene festive, domeniche conviviali e occasioni dove potete dedicare tempo e attenzione.

Domande frequenti

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