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Ragù con rigaglie

Vincenza Bertolino· 5 luglio 2020· 6 min di lettura ·Modena
Ragù rosso scuro in pentola di ceramica bianca, con pezzi visibili di frattaglie, servito sopra pappardelle dorate in piatto fondo bianco, grana padano grattugiato in ciotola accanto
Preparazione
20 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfrattaglie miste (fegato, cuore, polmone di pollo o coniglio)
150 gcarne macinata di manzo o suino
800 gpolpa di pomodoro passata o pelati
1 bicchierevino rosso secco
1 cipolla mediatritata finemente
2 carotetagliate a dadini piccoli
2 cucchiaiolio di oliva
2 fogliealloro
4-5 ramettitimo fresco o secco
sale e pepe neroquanto basta

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
18 gProteine
10 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulisci le frattaglie
Sciacqua bene le frattaglie sotto acqua fredda, rimuovi le membrane e le parti scure dal fegato. Asciugale con carta da cucina. Taglia il fegato, il cuore e il polmone a pezzi piccoli, circa 1 centimetro di lato. Tempo: 10 minuti.
2
Rosolamento del soffritto
In un tegame di fondo pesante riscalda l'olio di oliva a fuoco medio. Aggiungi cipolla e carote tagliate finemente. Fai rosolare per 5-6 minuti, mescolando spesso, finché la cipolla non inizia a dorare leggermente. Il soffritto deve profumare e diventare traslucido.
3
Cottura delle frattaglie
Aumenta il fuoco a medio-alto e aggiungi le frattaglie tagliate nel soffritto. Mescola continuamente per 3-4 minuti. Le frattaglie inizieranno a cambiare colore da rosa a grigio-marrone. Questo step sigilla i succhi e inizia la caramellazione.
4
Sfumatura con vino
Versa il vino rosso e lascia che il vapore sfumi il tegame per 2 minuti, mescolando. Il fondo del tegame si pulisce quasi da solo. Aggiungi la carne macinata e spezza i grumi con il cucchiaio, facendola rosolare altri 3-4 minuti finché non è tutta dorata.
5
Aggiunta del pomodoro e delle erbe
Versa la polpa di pomodoro o i pelati, aggiungi le foglie di alloro e il timo. Mescola bene. Abbassa il fuoco a basso, aggiusta di sale e pepe, e copri il tegame con un coperchio leggermente inclinato per far sfumare l'umidità lentamente.
6
Cottura lenta
Lascia cuocere per almeno 90-120 minuti a fuoco molto basso. Il ragù deve sobbollire appena, non bollire. Mescola ogni 15-20 minuti e assicurati che il fondo non si attacchi. Se il ragù diventa troppo asciutto, aggiungi brodo caldo o acqua. Il ragù è pronto quando le frattaglie sono completamente disgregabili con il cucchiaio e il sugo è denso e lucido.
7
Correzione e riposo
Togli alloro e timo, assaggia, correggi sale e pepe se necessario. Lascia riposare il ragù a fuoco spento per 5 minuti coperto. Nel frattempo cuoci la pasta scelta.

Gusto

Il ragù con rigaglie ha un sapore intenso e leggermente ferrico, caratteristico delle frattaglie cotte lentamente. Il fegato dona ricchezza, il cuore elasticità, il polmone leggerezza. Il vino e il pomodoro creano una base agrodolce che equilibra il gusto minerale delle carni. Tradizionalmente si abbina a pappardelle fresche, tagliatelle o risotto bianco; il ragù deve aderire completamente alla pasta. Quando mangi ogni cucchiaiata, il sapore rimane in bocca e sazia senza appesantire se la cottura è stata lunga.

Benessere

  • Le frattaglie, in particolare il fegato, sono ricchissime di proteine ad alto valore biologico e contengono tutti gli aminoacidi essenziali.
  • Il fegato fornisce ferro eme, la forma più facilmente assorbibile dal nostro corpo, insieme a vitamine del gruppo B, soprattutto B12 e acido folico.
  • Nonostante sia un piatto sostanzioso e proteico, la cottura lenta e l'umidità del sugo rendono le frattaglie facili da digerire se masticate bene.
  • Il cuore contiene taurina, un aminoacido che supporta la funzione cardiaca, mentre il polmone è più leggero e ricco di collagene.
  • Abbina il ragù con verdure cotte o crude a parte per aumentare fibre e sazietà senza aggiungere grassi: spinaci, broccoli o insalata mista sono scelte consapevoli.
  • Falso mito da sfatare: le frattaglie fanno male al colesterolo e vanno evitate. In realtà il fegato contiene sì colesterolo, ma è ricco di colina che lo controlla, e il consumo occasionale di ragù con frattaglie non impatta i valori di una persona sana. Chi ha problemi di colesterolo non deve eliminarle, ma mangiarle in porzioni moderate e non tutti i giorni. Il fegato rimane uno dei cibi più nutrienti che la natura offre.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare fuoco troppo alto durante la cottura lenta. Se il ragù bolle vigorosamente, le frattaglie diventano stoppacciute e il sugo si asciuga troppo velocemente, richiedendo aggiunte d'acqua che lo diluiscono. Inoltre, non pulire bene le frattaglie o non tagliarle abbastanza piccole compromette la consistenza finale e la digeribilità. Infine, dimenticarsi di mescolare causa incollatura al fondo e bruciature che modificano il gusto complessivo.

I nostri consigli

  • Il ragù con rigaglie si conserva in frigo fino a 3-4 giorni coperto, e in freezer fino a 2-3 mesi diviso in porzioni. È adatto anche per una cena veloce: congela la ricetta finita e scongela la sera prima.
  • Se non trovi frattaglie di pollo, usa quelle di coniglio, che sono più delicate, oppure di vitello per un gusto più elegante. L'importante è che le frattaglie siano fresche e provengano da macelleria di fiducia.
  • In alternativa al vino rosso puoi usare vino bianco secco, che renderà il ragù più chiaro e delicato. La cottura rimane la stessa.
  • Servi il ragù caldo con pappardelle fresche fatte in casa per massimizzare l'assorbimento del sugo. Se usi pasta secca, scegli formati che trattengono bene il ragù come rigatoni o fusilli.
  • Aggiungi sempre un cucchiaio di brodo caldo se il ragù riposa troppo a lungo prima di servire, per renderlo di nuovo fluido.

Quando prepararla

Il ragù con rigaglie si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicato in autunno e inverno quando le cotture lunghe riscaldano la casa e la fame è maggiore. È perfetto per domeniche in famiglia, quando hai tempo per la cottura lenta. D'estate funziona bene se preparato a sera o al mattino presto, così la cucina non si surriscalda durante il giorno.

Domande frequenti

  • Posso usare solo fegato senza altre frattaglie? Sì, ma il gusto sarà più intenso e ferrico. Se usi solo fegato, riduci la quantità a 250 g e aggiungi 150 g di carne macinata per equilibrare. Il ragù sarà più cremoso e meno strutturato.
  • Il ragù puzza durante la cottura? È normale che le frattaglie abbiano un odore forte inizialmente, soprattutto il fegato. Arieggia la cucina e continua la cottura. Durante i secondi 30 minuti l'odore migliora molto e diventa piacevole.
  • Come faccio se il ragù rimane troppo liquido dopo due ore? Aumenta il fuoco da basso a medio-basso per gli ultimi 15 minuti, senza coperchio. Il sugo evaporerà fino alla consistenza giusta. Non aggiungere farina o amido: il ragù deve restare naturale.
  • Che pasta abbino al ragù con rigaglie? Pappardelle, tagliatelle e lasagne fresche sono le scelte classiche. La pasta fresca assorbe il sugo molto meglio di quella secca e valorizza il gusto.
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