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Ragu alla modenese

Vincenza Bertolino· 26 gennaio 2020· 6 min di lettura ·Modena
Un piatto di pasta all'uovo coperto da ragù denso di colore marrone scuro, con visibili pezzetti di carne cotta, servito in un piatto bianco fondo con un cucchiaio accanto.
Preparazione
25 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gCarni miste tritate (metà manzo, metà maiale)
150 gSoffritto (1 carota media, 1 gambo di sedano, 1 cipolla media, tutti tritati fini)
200 gPomodoro pelato o polpa di pomodoro
100 mlLatte intero
100 mlVino bianco secco
50 gPancetta affumicata tritata
2 cucchiaiOlio di oliva extravergine
200 mlBrodo di carne tiepido
Sale e pepe q.b.Sale e pepe

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
16 gProteine
10 gGrassi
4 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Trita finemente la carota, il sedano e la cipolla. Scaldi 2 cucchiai di olio in una pentola pesante a fondo spesso a fuoco medio. Metti il soffritto e fai rosolare per 5-6 minuti finché non è ben appassito e leggermente colorito.
2
Rosolare le carni
Aggiungi la pancetta tritata al soffritto e mescola per 2 minuti. Quindi versa le carni miste già tritate e fai cuocere a fuoco medio-alto per 8-10 minuti, rompendo i grumi con il cucchiaio di legno finché la carne non è tutta rosolare e ben irrorata di grasso. La carne deve perdere il colore rosso iniziale.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco sulla carne e fai evaporare completamente a fuoco vivo per 3-4 minuti. Sentirai il profumo dell'alcol che se ne va. Mescola bene per raccogliere i residui di carne dal fondo.
4
Aggiungere il pomodoro
Versa il pomodoro pelato o la polpa nella pentola. Mescola e fai cuocere a fuoco medio-alto per altri 5 minuti per ridurre leggermente il liquido e far evaporare l'acidità del pomodoro.
5
Cuocere a fuoco lento
Abbassa il fuoco a minimo, quasi un soffocamento. Aggiungi il brodo di carne tiepido e mescola. Copri la pentola con il coperchio leggermente aperto. Lascia cuocere per almeno 2 ore e mezza, mescolando ogni 20-30 minuti. Se la salsa diventa troppo secca, aggiungi altro brodo a poco a poco. Al termine la salsa deve essere densa e scura, praticamente senza liquido visibile.
6
Aggiungere il latte
Dopo 2 ore e mezza, versa il latte intero nel ragù. Mescola bene e continua la cottura a fuoco minimo per altri 15-20 minuti. Il latte donerà una morbidezza ulteriore al sugo e attenuerà ulteriormente l'acidità. Vedrai il ragù diventare di un colore marrone più chiaro nel momento dell'aggiunta del latte, poi di nuovo più scuro con la cottura finale.
7
Correggere di sale e pepe
Assaggia il ragù e correggi con un pizzico di sale e pepe macinato fresco. Ricorda che il ragù continuerà a ridursi e a concentrare i sapori nei minuti finali. Spegni il fuoco e lascia riposare per 5 minuti prima di usare.

Gusto

Il sapore è carnoso e profondo, senza acidità marcata. Emerge la nota salata della carne cotta lentamente, una dolcezza del pomodoro molto attenuata e controllata, e gli aromi del soffritto vegetale mescolati al brodo. Il ragù si sposa con la pasta all'uovo fresca, soprattutto con formati larghi come le tagliatelle, che lo catturano bene nei solchi. Tradizionalmente si abbina con il parmigiano grattugiato e un po' di burro fuso, il quale smorbida ulteriormente il sugo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è fretta nella cottura. Molti provano a ridurre il tempo a 60-90 minuti con fuoco più alto, ottenendo un sugo acquoso e carni ancora dure. Il ragù ha bisogno di 3 ore a fuoco molto basso, dove le carni si disfano lentamente e i sapori si integrano. Se acceleri con fiamma alta, le carni diventano dure e il sugo evapora male. Anche aggiungere tutto il brodo assieme all'inizio è sbagliato: il ragù si cuoce quasi in assenza di liquido, e il brodo va aggiunto a poco a poco solo se serve.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ragù alla modenese è ideale da preparare nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando si desiderano piatti caldi e sostanziosi e il tempo di cottura lenta non diventa problematico per la cucina. Si prepara bene anche nei pomeriggi di domenica: lo cuoci e lo usi per giorni. Non ha stagionalità stretta, ma il clima freddo lo rende più naturale.

Domande frequenti

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