Radicchio trevigiano

Ingredienti
| 800 g | Radicchio trevigiano |
| 4 spicchi | Aglio |
| 6 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | Sale marino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| 100 ml | Acqua |
Valori nutrizionali
| 23 kcal | Energia |
| 1,5 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 3,5 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Gusto
L'amaretto naturale del radicchio si ammorbidisce durante la cottura, bilanciato dal sapore morbido e leggermente dolce dell'aglio rossolato. La consistenza diventa tenera, quasi cremosa nel cuore della foglia, mentre i bordi restano leggermente croccanti. Si serve caldo come contorno di verdure, abbinato perfettamente a carni grigliate o rosse, oppure da solo con pane per raccogliere l'olio rimasto in padella.
Benessere
- Il radicchio trevigiano è ricco di fibre solubili, che aiutano la regolarità intestinale e mantengono stabile la glicemia. Contiene pochissime calorie, circa 23 per 100 grammi.
- Buone quantità di potassio, essenziale per il cuore e la regolazione della pressione, e magnesio per il sistema muscolare. Presente anche il ferro di origine vegetale.
- È un piatto molto leggero e saziante allo stesso tempo grazie alle fibre. Mantenere la fame sotto controllo senza aggiungere energia eccessiva è il suo pregio principale.
- Contiene inulina, un tipo di fibra prebiotica che nutre i batteri benefici dell'intestino e favorisce la microbiota.
- Abbinalo a una fonte di proteine, come formaggio, uova o un pesce bianco, per un pasto completo e equilibrato.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che l'amaro del radicchio sia tossico o dannoso. È una molecola naturale che stimola la digestione e non crea alcun problema a chi non ha disturbi specifici. Chi soffre di gastrite acida o reflusso potrebbe trovarsi scomodo con grandi quantità, ma ciò vale per molti ortaggi: la moderazione è sufficiente.
L'errore da non fare
Non cuocere il radicchio completamente al secco senza aggiunta d'acqua. Il rischio è che le foglie si bruciucchino sul fondo della padella mentre l'interno rimane ancora duro. L'acqua serve a mantenere l'umidità e a cuocere il radicchio in modo uniforme. Allo stesso modo, non coprire mai con il coperchio senza aver aggiunto l'acqua, perché il radicchio cuocerebbe sotto vapore troppo concentrato e perderebbe la sua consistenza piacevole.
I nostri consigli
- Conserva il radicchio trevigiano crudo in frigorifero, nel reparto verdure, per 5-7 giorni. Non metterlo in freezer, perché le foglie si rovinerebbero. Il piatto già cotto si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.
- Puoi variare aggiungendo al radicchio crudo una manciata di uva sultanina ammollata in acqua tiepida, o pinoli tostati a fine cottura per dare croccantezza e dolcezza che bilanciano l'amaro.
- Il radicchio trevigiano è ottimo anche in risotto o taglia come contorno accanto a pollame arrosto, oppure freddo il giorno dopo come insalata, condito con un altro po' di olio e un goccio di aceto balsamico.
- Se il radicchio che trovi è particolarmente amaro, puoi ridurre il tempo di cottura a vapore tra 5-7 minuti invece di 10, conservando così più croccantezza e sapore meno intenso.
Quando prepararla
Il radicchio trevigiano è disponibile soprattutto da settembre a marzo, nei mesi freddi e autunnali. È il periodo migliore per acquistarlo con qualità e prezzo vantaggioso. In questo periodo della stagione fredda, è il contorno ideale accanto ai piatti invernali di carne rossa e selvaggina, quando il corpo richiede piatti più sostanziosi e riscaldanti.
Domande frequenti
- Posso mangiare il radicchio crudo? Sì, il radicchio trevigiano crudo è delizioso in insalata. L'amaro è più marcato, ma è proprio questo il carattere della verdura. Taglialo sottile e condisci con olio, limone e sale.
- L'acqua nella padella è davvero necessaria? Sì, perché la cuoce attraverso il vapore dal di dentro mentre continua a caramellarsi dal di fuori. Senza acqua corre il rischio di bruciare e rimanere duro.
- Quanto radicchio serve a persona? Circa 200 grammi di radicchio fresco, che si riduce durante la cottura. Per 4 persone, 800 grammi sono la giusta quantità come contorno abbondante.
- Che differenza c'è tra il radicchio trevigiano e il radicchio rosso rotondo? Il trevigiano ha foglie allungate e bianche con nervature rosse, ed è meno amaro. Il radicchio rosso rotondo è più compatto, completamente rosso, più amaro e usa principalmente in insalata. La cottura li rende entrambi morbidi, ma il trevigiano è ideale per la padella.
- Posso aggiungere brodo al posto dell'acqua? Sì, il brodo vegetale o di pollo aggiunge sapore, ma aumenta il sodio complessivo. Per mantenerlo leggero, l'acqua è sufficiente con l'aglio e l'olio che già sanno di molto.


