Ingredienti
| 800 g | Radicchio di Verona |
| 5 cucchiai | Olio d'oliva extra vergine |
| 1 pizzico | Sale marino grosso |
| 1 spicchio | Aglio (facoltativo) |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato al momento (facoltativo) |
| 1 cucchiaio | Aceto di vino rosso (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 23 kcal | Energia |
| 1,5 g | Proteine |
| 4 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 3,5 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulisci il radicchio
Sciacqua il radicchio di Verona sotto acqua fredda e asciugalo bene con carta assorbente. Elimina le foglie esterne danneggiate e taglia il radicchio in spicchi da 2,5 centimetri di spessore, mantenendo intatti i piccioli che tengono unite le foglie.
2
Prepara la teglia
Preriscalda il forno a 200 gradi Celsius. Copri una teglia da forno con carta da forno o un foglio di alluminio leggero, oppure ungila con un cucchiaio di olio.
3
Disponi gli spicchi
Posiziona gli spicchi di radicchio sulla teglia in un unico strato, tutti rivolti con la faccia piatta verso il basso. Se l'aglio è presente, affettalo sottile e distribuiscilo tra gli spicchi.
4
Condisci con olio e sale
Versa l'olio d'oliva in modo uniforme sopra ogni spicchio, usando circa 4 cucchiai complessivi. Cospargili generosamente di sale marino grosso. Se gradisci, aggiungi una macinata di pepe nero.
5
Inforna
Metti la teglia in forno a 200 gradi per 20 minuti. A metà cottura, dopo 10 minuti, controlla il radicchio e capovolgi gli spicchi in modo che si dorino anche sull'altro lato. Continua la cottura fino a quando i bordi non diventano scuri e croccanti, visibilmente caramellati.
6
Sforna e finisci
Estrai la teglia dal forno con attenzione. Se desideri, aggiungi un filo di olio a crudo e un pizzico di aceto di vino rosso direttamente sul radicchio ancora caldo per dare una nota acida e fresca. Servi subito.
Gusto
Il radicchio al forno sviluppa una dolcezza naturale che si amplifica con il calore. Le fibre si ammorbidiscono e il sapore diventa quasi caramellato, meno amarognolo rispetto al radicchio crudo. Si serve caldo come contorno a piatti di carne o pesce, oppure come contorno vegetale per una cena leggera. Abbina bene con formaggi erborinati, carni grigliate o anche come accompagnamento a zuppe di verdure.
Benessere
- Il radicchio di Verona contiene circa 23 calorie ogni 100 grammi ed è ricco di fibre insolubili, che favoriscono il transito intestinale.
- Apporta potassio, magnesio e ferro: minerali importanti per il mantenimento di ossa e circolazione.
- È un contorno molto saziante nonostante la bassa densità calorica: una porzione di 200 grammi satura facilmente senza appesantire la digestione.
- Contiene inulina, una fibra prebiotica che alimenta la flora batterica intestinale benefica.
- Abbinalo a una fonte proteica leggera come pesce bianco, tofu o legumi per un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: si crede che il radicchio sia sconsigliato a chi soffre di problemi gastrici per l'amarognolo. In realtà, il radicchio al forno perde gran parte dell'amarognolo durante la cottura e diviene più digeribile. Chi ha gastrite o ulcera può consultare il medico, ma la verdura in sé non è vietata; il calore e l'olio facilitano l'assimilazione.
L'errore da non fare
Non cercare di cuocere il radicchio intero o in pezzi troppo grandi: impiegherà troppo tempo e gli spicchi interni rimarranno duri mentre i bordi si bruciano. Se il radicchio non è affettato in spicchi da 2 a 3 centimetri, la cottura diventa irregolare e la caramellazione non avviene. Inoltre, non risparmiarsi con l'olio: il radicchio ha bisogno di quel grasso per sviluppare dolcezza e croccantezza. Una quantità insufficiente lo lascia secco e fibroso.
I nostri consigli
- Se prepari il radicchio al forno il giorno prima, conservalo in frigorifero in un contenitore chiuso per 2 giorni. Riscaldalo in forno a 160 gradi per 5 minuti prima di servirlo, aggiungendo un goccio di olio.
- Per una variante, completa la cottura con un pizzico di semi di sesamo tostati o mandorle affettate finemente, sparsi negli ultimi 2 minuti di forno.
- Abbinalo a piatti di pesce al forno, a carni magre arrosto o come contorno per una zuppa di legumi. Regge bene anche da solo come antipasto freddo il giorno successivo.
- Se il radicchio è molto amaro, puoi ammollarlo in acqua fredda per 15 minuti prima di affettarlo: ridurrà il sapore amarognolo senza compromettere la ricetta.
Quando prepararla
Il radicchio di Verona è di stagione da settembre a marzo, con il picco tra novembre e gennaio quando il freddo intensifica il sapore naturale della verdura. È il contorno ideale per cene autunnali e invernali, quando il palato apprezza verdure più robuste e aromatiche. Perfetto anche nelle festività natalizie come contorno accanto a arrosti di pollame o carne.
Domande frequenti
- Posso usare radicchio rosso comune al posto di quello di Verona? Sì, il radicchio rosso ordinario funziona ugualmente bene. Il radicchio di Verona ha foglie più larghe e compatte, quindi è leggermente più gestibile, ma la ricetta non cambia.
- A che temperatura devo infornare esattamente? 200 gradi Celsius è l'ideale. Se il tuo forno cuoce più caldo, abbassa a 190 gradi e controlla dopo 15 minuti. Se cucina lentamente, mantieni 200 gradi e aggiungi 5-10 minuti.
- Il radicchio può restare al forno più a lungo se voglio? Sì, ma attenzione: oltre 30 minuti a 200 gradi rischia di annerirsi troppo. Se preferisci texture più morbida, cuoci a 180 gradi per 35 minuti, ma la croccantezza dei bordi diminuisce.
- Devo usare la carta da forno? No, non è obbligatorio. Una teglia unta con olio funziona altrettanto bene. La carta facilita solo la pulizia successiva.