
| 800 g | Radicchio rosso fresco, foglie intere |
| 250 ml | Olio extravergine di oliva |
| 150 ml | Aceto di vino bianco |
| 10 g | Sale grosso |
| 2 spicchi | Aglio, sbucciati |
| 4-5 chicchi | Pepe nero in grani |
| 1 foglia | Alloro |
| 180 kcal | Energia |
| 1,2 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 2,5 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 1,5 g | Sale |
Il sapore è deciso, amaro e piccante al contempo. L'aceto dà una nota acidula che esalta l'amaro naturale del radicchio, mentre l'olio ammorbidisce la sensazione e aggiunge una componente oleosa persistente. Si mangia da solo come stuzzichino, oppure come contorno salato con formaggi freschi o affettati. Abbinato a pane integrale tostato diventa un antipasto completo e leggero.
Non usare radicchio ancora bagnato dopo il lavaggio. L'acqua in eccesso diluisce l'aceto e l'olio, compromettendo la conservazione e facendo marcire il radicchio prima del dovuto. Asciugalo sempre con cura carta da cucina. Un altro errore comune è versare l'olio quando il radicchio è ancora caldo: in questo caso l'olio emulsiona male e non riveste correttamente i pezzi. Aspetta sempre il completo raffreddamento prima di aggiungerlo.
La stagione ideale è l'autunno e l'inverno, quando il radicchio raggiunge la massima croccantezza e amarore naturale. Da settembre a marzo è il periodo migliore. Se usi radicchio di fine primavera o estate, tenderà a essere più molle e meno profumato, rallentando il risultato. Preparalo quando hai tempo tranquillo in cucina: non è urgente e non brucia se lasciato nei vasetti per qualche giorno in attesa di servirlo.