Ingredienti
| 600 g | Radicchio di Treviso fresco |
| 3 spicchi | Aglio |
| 50 ml | Olio d'oliva extra vergine |
| Sale fino | quanto basta |
| Pepe nero macinato | a piacere |
| Un mazzetto | Prezzemolo fresco |
| Un pizzico | Peperoncino secco (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 72 kcal | Energia |
| 1,2 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 0,7 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 0,6 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire il radicchio
Elimina le foglie esterne danneggiate e sciacqua bene il radicchio sotto acqua fredda. Asciugalo tamponando con carta da cucina, deve essere asciutto prima di entrare in padella.
2
Tagliare il radicchio
Dividi il radicchio per il lungo a metà, poi taglia ogni pezzo in strisce larghe circa due centimetri. Non fare pezzi troppo piccoli, tendono a bruciarsi facilmente.
3
Preparare l'aglio
Dividi gli spicchi d'aglio in due o tre parti ciascuno, mantenendo la pellicina per evitare che si disintegri durante la cottura. Se preferisci toglierla, fallo, ma il radicchio avrà un gusto leggermente meno marcato.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella ampia e larga a fuoco medio. Quando è caldo ma non fumante, aggiungi l'aglio e lascialo tostare per due minuti, giusto il tempo perché diventi fragrante e leggermente dorato.
5
Cuocere il radicchio
Aumenta il fuoco a medio alto e aggiungi il radicchio. Mescola con frequenza per i primi quattro minuti, in modo che tutte le foglie tocchino il fondo della padella e si rostelino leggermente. Il radicchio rilascerà un poco di umidità inizialmente, è normale.
6
Completare la cottura
Dopo altri cinque minuti di cottura, il radicchio deve essere morbido dentro ma ancora lievemente croccante ai bordi. Regola il sale, aggiungi il pepe e, se gradisci, un pizzico di peperoncino secco. Mescola bene.
7
Impiattamento
Versa il radicchio ripassato in un piatto o una ciotola, caldo. Togli gli spicchi d'aglio se preferisci una presentazione più ordinata, altrimenti lasciali. Cospargilo con il prezzemolo fresco tritato finemente e servilo subito.
Gusto
Il radicchio porta il suo sapore caratteristico, leggermente amarognolo e gentile, esaltato dal calore della padella. L'aglio si toste appena e non deve risultare bruciato, solo fragante. L'olio d'oliva lega tutto insieme e dona una morbidezza che contrasta bene con la consistenza delle foglie. Questo piatto si serve subito, caldo, come contorno a carni rosse, grigliate di pesce o anche da solo come piatto leggero.
Benessere
- Il radicchio contiene fibre alimentari che supportano la funzione intestinale e favoriscono il senso di sazietà senza appesantire.
- Apporta potassio, importante per l'equilibrio dei liquidi, e ferro in quantità modesta ma presente.
- È un piatto leggero e digeribile: circa 70 chilocalorie per 100 grammi, perfetto per cene non pesanti o per accompagnare piatti più consistenti.
- Contiene inulina, una fibra solubile che alimenta la flora batterica intestinale e migliora l'assorbimento dei minerali.
- Abbinalo a un primo piatto di pasta o riso per un pasto equilibrato, oppure con proteine magre come pollo grigliato o pesce bianco.
- Falso mito da sfatare: il radicchio non è sconsigliato per chi ha acidi urici alti. Il radicchio non contiene purine significative, a differenza di altri ortaggi come gli asparagi. Chi soffre di gotta può consumarlo tranquillamente, anzi è una scelta saggia per variare le verdure senza rischi.
L'errore da non fare
Non bagnare il radicchio prima di metterlo in padella: l'eccesso d'acqua lo fa bollire anziché rosolare, e perde tutto il carattere. Se proprio deve stare in frigo prima della cottura, asciugalo bene. Inoltre, non lasciare il radicchio incustodito in padella a fuoco troppo alto: i bordi si bruciano in pochi secondi, lasciando un sapore acre sgradevole. Il contatto col calore deve essere costante ma controllato, sempre con qualche mossa di mestolo.
I nostri consigli
- Se il radicchio di Treviso è di buona qualità, le foglie rimangono intere e croccanti. Se tende a disintegrarsi durante la cottura, probabilmente era da più tempo in frigorifero: aggiungi il sale solo al termine per evitare che perda ancora più liquidi.
- Il radicchio ripassato si conserva in frigorifero in un contenitore chiuso per uno o due giorni. Se lo riscaldi, fallo a fuoco basso con un filo d'olio, altrimenti diventa leggermente amaro.
- Variante regionale: nel Veneto, alcuni aggiungono qualche acino d'uva passa o un goccio di aceto balsamico a fine cottura per esaltare il contrasto tra il salato e l'agrodolce.
- Abbinamento classico: il radicchio ripassato è perfetto con carni grigliate, arrosti e pesce al forno. In mensa, lo serviamo spesso con polpettone o quaglie in umido.
Quando prepararla
Il radicchio di Treviso ha la sua stagione principale tra ottobre e febbraio, quando le temperature fredde rendono le foglie più croccanti e il sapore più deciso. È un piatto ideale per cene invernali accanto a brasati e arrosti, quando servono contorni caldi e semplici. Puoi trovare buon radicchio anche fino a marzo, ma a primavera diventa più tenero e perde il gusto caratteristico.
Domande frequenti
- Posso usare radicchio rosso comune invece del Treviso? Sì, il radicchio rosso rotondo funziona bene, ma ha foglie più piccole e tenere. Ridurrai i tempi di cottura di due o tre minuti e il risultato sarà leggermente meno strutturato.
- Come faccio a sapere se il radicchio è fresco? Le foglie devono essere turgide e lucide, di un rosso intenso senza macchie brunastre. Evita i fasci con foglie appassite o che si staccano facilmente dal cuore.
- Quanta gente posso servire con questa quantità? Questa ricetta è per quattro persone come contorno. Se lo vuoi come piatto principale leggero, la porzione scende a due persone generose.
- Cosa faccio se il radicchio rilascia troppa acqua durante la cottura? È normale, specialmente se non lo hai asciugato bene. Continua a mescolare e il liquido evapora. Se rimane ancora umido dopo dieci minuti, aumenta il fuoco per altri due minuti senza mescolare, così le foglie si rostelano meglio.