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Rabarbaro in sciroppo

Vincenza Bertolino· 30 settembre 2021· 5 min di lettura ·Piacenza
Sciroppo di rabarbaro color rosso intenso in barattolo di vetro trasparente con coperchio, accanto a steli di rabarbaro fresco rosso e verde su piano di legno chiaro
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 barattoli
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

800 gRabarbaro fresco, solo steli, puliti e tagliati a dadi
500 gZucchero semolato
300 mlAcqua
1Limone, succo fresco
2 chiodidi garofano
1 steccadi cannella (5 cm)
1 pizzicodi sale fino

Valori nutrizionali

154 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
37 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare il rabarbaro
Seleziona steli di rabarbaro giovani e croccanti. Sciacqua sotto acqua fredda e asciuga con un canovaccio. Taglia via le estremità, poi affetta gli steli in piccoli dadi di circa un centimetro. Scarta completamente le foglie, che non si usano.
2
Cuocere il rabarbaro
Versa l'acqua in un pentolino e portala a ebollizione. Aggiungi i dadi di rabarbaro, i chiodi di garofano e la cannella. Fai cuocere a fuoco medio per 10 minuti, mescolando ogni tanto. Il rabarbaro deve diventare morbido e inizio a disfarsi, colorando l'acqua di rosso intenso.
3
Aggiungere zucchero e limone
Versa lentamente lo zucchero e mescola fino a scioglierlo completamente. Aggiungi il succo di limone fresco e il pizzico di sale. Continua la cottura a fuoco medio-alto per altri 20 minuti circa. Lo sciroppo deve ridursi e ispessirsi, mentre il colore diventa più profondo e brillante.
4
Verificare la densità
Dopo 20 minuti, versa un cucchiaino di sciroppo su un piattino freddo. Se rimane gelatinoso e non scorre subito, la consistenza è giusta. Se è ancora troppo liquido, prosegui la cottura per altri 5 minuti.
5
Filtrare lo sciroppo
Togli dal fuoco e lascia raffreddare per 5 minuti. Versa lo sciroppo caldo attraverso un colino a maglia fine, pressando leggermente i dadi di rabarbaro per estrarre tutto il liquido. Scarta le spezie e i residui di frutta.
6
Riempire i barattoli
Versa lo sciroppo ancora caldo in barattoli di vetro sterilizzati e asciutti. Riempili fino a un centimetro dal bordo. Chiudi i coperchi subito, mentre lo sciroppo è ancora tiepido, per creare il sottovuoto naturale.
7
Raffreddare e conservare
Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi riponi in frigorifero. Lo sciroppo continua ad addensarsi durante il raffreddamento.

Gusto

Il rabarbaro in sciroppo regala una sapidità agrodolce decisa, con una punta di acidità che non stanca. Il gusto è fresco e leggermente vegetale, senza amarezza. Si utilizza versato su formaggi bianchi, yogurt naturale o panna, oppure diluito in acqua fredda per bevande rinfrescanti. Abbina naturalmente con dolci a base di ricotta o creme, dove l'acidità del rabarbaro contrasta la dolcezza della preparazione.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare mai le foglie di rabarbaro, che contengono cristalli di ossalato in quantità elevata e non sono adatte al consumo, anche in piccole dosi. Un altro errore frequente è raccogliere steli vecchi e fibrosi, che rimangono filamentosi anche dopo la cottura e appesantiscono il risultato finale. Infine, non interrompere la cottura troppo presto: uno sciroppo troppo liquido non ha la giusta densità e fermenta più rapidamente, rovinandosi in poche settimane.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il rabarbaro fresco è al suo picco da marzo a maggio, in primavera inoltrata. È il momento ideale per preparare lo sciroppo e fare conserve. Se ami il rabarbaro, preparane diverse bottiglie: lo sciroppo si conserva bene e dura diversi mesi in frigorifero, pronto all'uso per dolci e bevande estive improvvise.

Domande frequenti

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