Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 350 g | Fave secche sgusciate |
| 500 g | Cicoria fresca |
| 3 spicchi | Aglio |
| 100 ml | Olio d'oliva extra vergine |
| 1 | Peperoncino rosso fresco |
| Sale marino | Quanto basta |
| 1 l | Acqua |
| 4 fette | Pane casereccio |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 1,2 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 14 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 3,5 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Ammollare le fave
Metti le fave secche in una ciotola coperta di acqua fredda per almeno 8 ore o una notte intera. Se le fave sono già morbide al tatto, puoi saltare questo passaggio e passare direttamente alla cottura.
2
Lessare le fave
Scarica l'acqua d'ammollo, versa le fave in un pentolone con 1 litro di acqua fredda, porta a ebollizione e lascia cuocere a fuoco medio per 40-45 minuti fino a quando non si sfaldano facilmente. Se noti schiuma in superficie nei primi minuti, toglila con un cucchiaio. Non aggiungere sale durante la cottura.
3
Frullare il purè
Quando le fave sono cotte, scola conservando un bicchiere di acqua di cottura. Versa le fave nel mixer o usa un passaverdure a mano, aggiungendo un po' d'acqua di cottura finché non ottieni una consistenza liscia e cremosa. Regola di sale. Il purè deve essere omogeneo, senza grumi.
4
Preparare la cicoria
Nel frattempo, lava bene la cicoria e affetta il fusto in pezzi di circa 2-3 centimetri. In una padella grande, scalda 5 cucchiai d'olio con gli spicchi di aglio schiacciati e il peperoncino rosso intero per 2 minuti a fuoco basso.
5
Rosolare la cicoria
Aggiunta la cicoria alla padella, aumenta il fuoco a medio-alto e fai rosolare per 8-10 minuti, mescolando spesso, finché la cicoria è morbida ma ancora leggermente croccante e ha assunto un colore verde scuro. Se tende ad attaccarsi, aggiungi un cucchiaio d'acqua.
6
Condire il piatto
Versa il purè di fave nei piatti fondi, livella con il dorso di un cucchiaio e disponi sopra la cicoria rosolata ancora calda. Cospargi con un filo d'olio d'oliva crudo e un pizzico di pepe nero macinato al momento.
7
Tostare il pane
Taglia il pane casereccio in fette e tostale leggermente in una padella antiaderente o nel forno a 200 gradi per 3-4 minuti. Servi il piatto con il pane caldo a parte, perfetto per raccogliere il purè.
Gusto
Il sapore della purea è dolce e delicato, quasi neutro, con quella nota caratteristica delle fave secche ben cotte. La cicoria ripassata apporta l'amaro aromatico e una leggerissima piccantezza data dall'aglio e dal peperoncino, creando un contrasto piacevole. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata da pane casereccio o tostato. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino bianco fresco o una birra leggera.
Benessere
- Le fave secche contengono circa 25-26 grammi di proteine ogni 100 grammi, rendendole una fonte vegetale proteica importante per chi segue diete senza carne.
- Ricche di ferro, potassio e magnesio: 100 grammi di fave secche forniscono circa 8 milligrammi di ferro e oltre 1000 milligrammi di potassio, minerali fondamentali per muscoli e circolazione.
- L'elevato contenuto di fibre (circa 7-8 grammi per 100 grammi) rende il piatto saziante e favorisce la digestione, mantenendo comunque una sensazione di leggerezza.
- La cicoria contiene inulina, una fibra prebiotica che nutre i batteri benefici dell'intestino, anche se in quantità limitata nel piatto finito.
- Per un pasto equilibrato, abbina questa purea con un secondo proteico leggero, oppure con formaggio fresco se vuoi renderla più consistente.
- Falso mito da sfatare: le fave non sono vietate ai celiaci, sono naturalmente prive di glutine. Il mito nasce dal favismo, una rara carenza enzimatica genetica che riguarda meno dello 0,1% della popolazione e non tutti i portatori hanno sintomi. Le fave sono sicure per la stragrande maggioranza delle persone, anche se è bene controllare i sintomi personali in caso di dubbi.
L'errore da non fare
Non frullare le fave fredde: usale ancora tiepide di cottura, così raggiungono la consistenza cremosa che desideri senza diventare gommose. Inoltre, se versi la cicoria ancora soffriggendo sul purè ormai freddo, il contrasto di temperature rovina il piatto. Mantieni tutto a una temperatura coerente, idealmente tiepido. Infine, non salare l'acqua di cottura delle fave, perché indurisce la buccia e prolunga i tempi di cottura.
I nostri consigli
- Conserva il purè in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Riscalda a bagnomaria aggiungendo un poco d'acqua tiepida per recuperare la cremosità. La cicoria si conserva separata e si usa fresca, altrimenti diventa molle e scura.
- Variante: se non trovi cicoria fresca, puoi usare broccoletti di rapa, spinaci saltati o anche verza ripassata. Il sapore cambia leggermente, ma la ricetta funziona bene lo stesso.
- Per una consistenza più densa simile a un «hummus», aggiungi meno acqua durante il frullamento. Per una più fluida, ne aggiungi di più, ideale se vuoi presentarla come zuppa leggera in un piatto fondo.
- L'olio d'oliva crudo finale non è facoltativo: apporta la giusta quantità di grassi buoni che aiutano l'assorbimento di vitamine e aromi. Non superare i 20 millilitri per persona.
Quando prepararla
La purea di fave con cicoria è un piatto perfetto da ottobre a marzo, quando le fave secche si trovano facilmente e la cicoria è di stagione. È ideale come primo piatto leggero nei mesi più freddi, quando il corpo chiede qualcosa di sostanzioso ma non pesante, o come antipasto per una cena informale. Durante la primavera e l'estate è meno indicata, sia per ragioni di stagionalità sia per la saggezza popolare che consiglia i legumi secchi nei mesi freddi.
Domande frequenti
- Posso usare fave congelate invece che secche? Sì, ma il sapore e la consistenza cambiano: le fave congelate cuociono in 15-20 minuti e danno un purè meno cremoso e più acquoso. Aumenta il tempo di frullamento e aggiungi meno acqua.
- La ricetta è adatta a celiaci e vegetariani? Sì, è naturalmente gluten-free e completamente vegetale. Usa pane senza glutine se necessario.
- Che differenza c'è tra fave secche e fave fresche? Le fave fresche di primavera si cuociono intere in 10 minuti, mentre le secche richiedono ammollo e cottura più lunga. Il sapore della versione secca è più concentrato e corposo.
- Posso preparare il purè senza frullatore? Sì, usa un passaverdure a mano o uno schiacchiapatate, anche se il risultato sarà leggermente meno liscio e cremoso.
- È meglio l'aglio tostato o crudo nel soffritto? Tostato leggermente in olio, come indicato nella ricetta, per evitare che bruci e diventi amaro. Usalo intero e toglilo prima di servire se preferisci un sapore più delicato.