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Purcidduzzi

Vincenza Bertolino· 12 marzo 2018· 5 min di lettura ·Vibo Valentia
Purcidduzzi dorati e croccanti disposti su un piatto bianco con carta assorbente, sfondo neutro, alcuni ancora fumanti
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gceci secchi (o 500 g di ceci lessati)
2 cipolle mediebianche o dorate
1 spicchioaglio
25 gprezzemolo fresco tritato
4 cucchiaifarina di ceci o farina di grano tenero
6 gsale fino
2 gpepe nero macinato
1 litroolio di semi per friggere

Valori nutrizionali

240kcal
8g Proteine
14g Grassi
3g di cui saturi
20g Carboidrati
2g di cui zuccheri
5g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Cuocere i ceci
Se usi ceci secchi, mettili a bagno in acqua fredda per 12 ore. Scola e cuoci in pentola con acqua pulita per 60-90 minuti fino a quando sono molto teneri, quasi sfaldabili. Se usi ceci già lessati, passa direttamente al passo successivo.
2
Preparare cipolla e aglio
Sbuccia le cipolle e affettale sottilmente. Ripassa una padella con un filo d'olio, aggiungi cipolla e aglio schiacciato e cuoci a fuoco basso per 8-10 minuti, mescolando spesso, fino a quando la cipolla diventa dolce, trasparente e leggermente dorata. Non deve colorarsi troppo. Estrai l'aglio quando è morbido.
3
Schiacciare i ceci
Versa i ceci ancora caldi in una ciotola grande. Usare un passaverdure, uno schiacciapatate o una forchetta per ridurli a una pasta morbida ma non omogenea: deve restare una texture leggermente granulosa.
4
Assemblare l'impasto
Aggiungi la cipolla caramellata ai ceci schiacciati, insieme al prezzemolo tritato, alla farina, al sale e al pepe. Mescola bene con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto denso e uniforme. Lascia riposare per 5 minuti: l'impasto deve staccarsi dal cucchiaio ma restare morbido.
5
Friggere i purcidduzzi
Riscalda l'olio di semi a 180 gradi in una padella profonda. Usa due cucchiai, uno per prelevare l'impasto e uno per scivolare il cucchiaio dentro l'olio: forma piccole polpette irregolari della grandezza di una noce. Friggi a lotti, senza affollare la padella, per 3-4 minuti, girandole a metà cottura con una schiumarola, finché non diventano dorate su tutti i lati.
6
Scolare e riposare
Estrai i «purcidduzzi» con la schiumarola e appoggiati su un piatto coperto con carta assorbente. Salali leggermente mentre sono ancora caldi. Servili subito, quando la croccantezza esterna è al massimo.

Gusto

Il sapore è terroso e delicato, con il profumo inconfondibile della cipolla dolce caramellata e della pasta di ceci ricca e leggermente nocciolata. La cipolla è l'ingrediente caratterizzante, che rende il morso dolce e aromatico allo stesso tempo. I «purcidduzzi» vanno mangiati ancora caldi, appena sfornati dall'olio, per mantenere quella croccantezza esterna che contrasta con la morbidezza interna. Si abbinano tradizionalmente a contorni semplici, a un piatto di verdure fresche o come parte di un antipasto misto, oppure da soli con il pane casereccio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare ceci già frullati finissimi oppure aggiungere troppa farina: il risultato diventa gommoso e compatto anziché leggero e friabile. La pasta di ceci deve rimanere granulosa, quasi sabbiosa. Un altro errore è friggere a una temperatura troppo bassa: l'olio tiepido fa assorbire grasso al piatto, rendendolo pesante e untuoso, mentre l'olio davvero caldo crea una crosta che sigilla l'interno.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «purcidduzzi» sono un piatto senza stagione precisa: si preparano tutto l'anno con ceci secchi conservati in dispensa. Sono ideali durante i mesi freddi come piatto caldo da servire subito, oppure in estate come antipasto da lasciare intiepidire. Perfetti per cene informali, buffet o come spuntino proteico nel pomeriggio.

Domande frequenti

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