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Pucciata

Vincenza Bertolino· 10 ottobre 2017· 5 min di lettura ·Vibo Valentia
Pucciata appena sfornata, dorata in superficie, posta su un canovaccio bianco. Si intravedono i pezzi di uvetta e le gocce di cioccolato affioranti dall'interno, con il profilo bombato e morbido del d
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Lievitazione
2 ore circa
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina 00
7 gLievito di birra fresco
150 mlLatte tiepido
80 gBurro ammorbidito
3Uova
80 gUvetta
60 gGocce di cioccolato
50 gZucchero
1 pizzicoSale
1Scorza di limone grattugiata

Valori nutrizionali

280kcal
6g Proteine
9g Grassi
5g di cui saturi
43g Carboidrati
18g di cui zuccheri
2g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola capiente. Crea una fontana al centro e posa il lievito sbriciolato. Aggiungi il latte tiepido poco a poco e inizia a impastare con le mani per 5-6 minuti, fino a incorporare tutta la farina.
2
Incorporare burro e uova
Aggiungi le uova una alla volta, amalgamando bene tra una e l'altra. Poi incorpora il burro ammorbidito in pezzi piccoli, continuando a impastare per altri 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e elastico.
3
Aggiungere zucchero e aromi
Incorpora lo zucchero, il sale e la scorza di limone grattugiata. Continua a lavorare l'impasto per 2-3 minuti. L'impasto deve risultare morbido ma non appiccicaticcio.
4
Unire uvetta e cioccolato
Aggiungi l'uvetta e le gocce di cioccolato, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno fino a distribuirle in modo uniforme. Non impastare ulteriormente per evitare di rompere i frutti.
5
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare in un luogo caldo e riparato per circa 1 ora e 30 minuti, fino a raddoppiare il volume.
6
Formare e seconda lievitazione
Ripassa l'impasto leggermente con le mani per degassarlo. Forma una palla compatta e posizionala su una teglia rivestita di carta forno. Copri nuovamente e lascia lievitare per altri 30-40 minuti fino a che risulti ben gonfia e morbida al tatto.
7
Cottura
Cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 35-40 minuti, finché la superficie risulta dorata e la «pucciata» suona vuota quando picchiettata leggermente sotto. Se la parte alta si scurisce troppo, copri con un foglio di carta forno per gli ultimi 10 minuti.
8
Raffreddamento
Sforna e lascia intiepidire sulla teglia per 10 minuti, poi trasferisci su una gratella. Servila tiepida o a temperatura ambiente.

Gusto

La «pucciata» ha un sapore dolce ma non stucchevole, con una nota leggermente burrosa data dalle uova e dal burro. L'uvetta e il cioccolato si alternano con la mollica morbida, creando contrasti di sapore e texture. Il profumo è quello della pasta madre o del lievito, avvolgente e caldo. Si gusta intera a colazione con un caffè, oppure in fette accompagnata dal latte o da un tè. È tradizionalmente un dolce da prima colazione, non da dessert.

Benessere

  • La farina integrale presente in molte ricette regionali apporta fibre che aiutano il transito intestinale e prolungano il senso di sazietà.
  • L'uvetta contiene ferro e potassio, minerali che supportano l'energia durante la mattina; il cioccolato fondente, se usato, fornisce magnesio e antiossidanti.
  • È un dolce sostanzioso: due fette a colazione saziano fino all'ora di pranzo e forniscono carboidrati a lento rilascio se fatta con farina integrale.
  • Grazie al lievito, la «pucciata» è di più facile digeribilità rispetto ai dolci non lievitati; la fermentazione rende i nutrienti più disponibili.
  • Abbinala a uno yogurt naturale o a un formagino fresco per equilibrare grassi e proteine e creare un pasto colazione completo.
  • Falso mito da sfatare: la «pucciata» non è un dolce da evitare se mangi con consapevolezza. Una fetta da 80-100 g a colazione, combinata con una fonte proteica, non causa picchi glicemici improvvisi. Chi ha intolleranza al glutine deve scegliere farina adatta; chi ha diabete può moderare le porzioni. Non è un alimento vietato, ma da inserire con misura in una colazione equilibrata.

L'errore da non fare

Non aggiungere uvetta e cioccolato durante l'impasto iniziale con il lievito: il calore e l'attrito farebbe sporcare l'impasto e non si distribuirebbero in modo uniforme. Aspetta sempre che l'impasto sia morbido e ben formato. Inoltre, non usare lievito di birra freddo direttamente: ammorbidiscilo con il latte tiepido per una lievitazione uniforme. Infine, non trasferire la «pucciata» dalla teglia prima che sia completamente intiepidita, altrimenti rischierai che si rompa.

I nostri consigli

  • Conserva la «pucciata» coperta con un canovaccio pulito a temperatura ambiente per 2 giorni. In frigorifero dura fino a 4 giorni. Per il freezer, avvolgila bene nella plastica: si conserva fino a 2 mesi e si scongela a temperatura ambiente in 3-4 ore.
  • Se ami il cioccolato fondente, sostituisci parte delle gocce con cioccolato 70%: il sapore diverrà meno dolce e più profondo. L'uvetta può essere sostituita con cranberry secchi per una nota più acidula.
  • Usa metà farina integrale e metà farina 00 per aumentare le fibre e il senso di sazietà, allungando leggermente il tempo di lievitazione di 15-20 minuti.
  • Per una versione senza glutine, utilizza una miscela certificata per dolci lievitati, seguendo le dosi consigliate sulla confezione e aggiungendo 2-3 cucchiai di amido di mais all'impasto.

Quando prepararla

La «pucciata» è un dolce da colazione, quindi perfetto da preparare nei giorni di riposo quando hai tempo per seguire le lievitazioni senza fretta. È ideale in autunno e inverno, quando il caldo del forno riscalda la cucina. Durante l'estate puoi farla lo stesso, lievitando l'impasto la sera prima per infornare al mattino presto, quando fa ancora fresco.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito secco al posto di quello fresco? Sì, usa 2 cucchiaini di lievito secco sciolti nel latte tiepido. Il risultato sarà analogo.
  • L'impasto rimane troppo appiccaticcio, cosa faccio? È normale con le uova intere. Continua a impastare per altri 5 minuti: diventerà più elastico e meno appiccaticcio. Se proprio non migliora, aggiungi 1 cucchiaio di farina alla volta.
  • Quante calorie ha una fetta? Una fetta da 80-100 g contiene circa 220-280 kcal. Varia in base alla dimensione e agli ingredienti usati.
  • È adatta a chi ha intolleranza al lattosio? Dipende dalla quantità di burro e dal latte usato. Puoi sostituire il latte vaccino con latte di mandorla o di riso e usare burro chiarificato, che contiene meno lattosio.
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