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Puccia reggina

Vincenza Bertolino· 12 gennaio 2024· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Puccia reggina appena sfornata, pane dolce rotondo con crosta dorata, uvetta visibile sulla superficie, fette di noci attorno nel piatto
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Difficolta'
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
150 mlLatte tiepido
75 gUvetta sultanina
60 gNoci sgusciate
80 gBurro a temperatura ambiente
2Uova intere
50 gZucchero semolato
7 gLievito di birra fresco
5 gSale fino
2 gCannella in polvere

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
9 gProteine
4,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Sciogliere il lievito fresco nel latte tiepido con un cucchiaio di zucchero. Attendere 10 minuti finché non si forma una schiuma leggera sulla superficie. Nel frattempo, tostate le noci in forno a 160 gradi per 8 minuti, poi tritatele grossolanamente. Reidratate l'uvetta in un bicchiere d'acqua tiepida per 5 minuti, quindi scolatela bene.
2
Fare la base dell'impasto
Versare la farina in una ciotola capiente. Aggiungere il composto di lievito e latte, quindi le uova intere. Mescolare con una forchetta prima, poi con le mani per 3 minuti finché non si forma un impasto ruvido. Aggiungere il sale e continuare a lavorare per altri 5 minuti.
3
Incorporare il burro
Aggiungere il burro a pezzi piccoli all'impasto, un pezzetto alla volta, senza aggiungerne un altro finché il precedente non è completamente incorporato. Questo passaggio richiede circa 8 minuti di lavoro continuo con le mani. L'impasto deve risultare liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio.
4
Aggiungere frutta secca e spezie
Aggiungere la cannella in polvere all'impasto e mescolare bene. Incorporare l'uvetta scolata e le noci tritate, distribuendole uniformemente per 2 minuti di mescolamento delicato. L'impasto rimane morbido e profumato.
5
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola unta, coperto con un canovaccio umido. Lasciare lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, fino a quando il volume raddoppia e l'impasto rimbalza leggermente al dito.
6
Formare la puccia
Rivoltare l'impasto su un piano infarinato, dividerlo in 6 porzioni uguali e formare 6 palle compatte tirandone i bordi verso il basso. Disporre le palle su una teglia rivestita di carta forno, lasciando 5 centimetri di distanza fra loro.
7
Seconda lievitazione e cottura
Coprire con canovaccio umido e lasciare lievitare per 90 minuti a temperatura ambiente. Preriscaldare il forno a 190 gradi. Cuocere le pucce per 40 minuti finché non sono dorate. Sfornare e far raffreddare su una griglia per almeno 30 minuti prima di servire.

Gusto

La «puccia reggina» ha il sapore caratteristico di un lievitato dolce tradizionale, con le note fruttate dell'uvetta che si alternano alla terziarietà della noce leggermente tostata. La spezia più comune è la cannella, che lascia un retrogusto caldo e avvolgente. Pane e frutta si bilanciano bene, niente è preponderante. Si abbina bene al caffè al mattino o al latte tiepido nel pomeriggio, come accadeva nelle case calabresi.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il burro tutto insieme all'inizio come farebbe un pasticcere distratto. Se il burro non è incorporato gradualmente, l'impasto rimane grasso, non lievita bene e la mollica risulta densa e umida. Inoltre, non accelerare le lievitazioni con il calore del forno spento: la fermentazione lenta a temperatura ambiente produce una mollica più leggera e un aroma migliore. La fretta rovina questa ricetta più di qualsiasi altro errore.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «puccia reggina» è perfetta da preparare nei mesi invernali, quando il freddo aiuta la fermentazione naturale dell'impasto in casa senza bisogno di temperature controllate. Rimane una ricetta di ogni stagione, ma è particolarmente indicata da ottobre a marzo. Si prepara a merenda per il weekend o come dolce della colazione festiva.

Domande frequenti

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