Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 7 g | sale fino |
| 3 g | lievito di birra secco |
| 320 ml | acqua tiepida |
| 80 ml | olio extravergine d'oliva |
| 700 g | scarola fresca |
| 120 g | olive nere denocciolate |
| 40 g | capperi sotto sale |
| 3 spicchi | aglio |
Valori nutrizionali
| 210 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 7,8 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 27 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 3,2 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Impasto
Versa la farina in una ciotola, aggiungi il sale da un lato e il lievito sbriciolato dall'altro. Versa l'acqua tiepida poco alla volta e impasta con le mani per 8 minuti fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo. Aggiungi 20 ml di olio e continua a impastare per altri 3 minuti.
2
Primo lievito
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta con olio. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, fino al raddoppio del volume.
3
Preparare la scarola
Lava la scarola, togliendo le foglie esterne danneggiate. Affettala grossolanamente. Scalda 40 ml di olio in una padella grande, aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati interi, poi la scarola. Cuoci a fuoco medio per 10 minuti, mescolando ogni tanto, finché la verdura diventa morbida e perde umidità. Scola bene il liquido di cottura con un colino.
4
Preparare il ripieno
In una ciotola, raccogli la scarola raffreddata. Aggiungi le olive tagliate a metà, i capperi sciacquati e ben asciugati. Mescola bene e assaggia per il sale: la puccia richiede ripieno ben saporito.
5
Ripiegare e riempire
Su un piano infarinato, appiattisci l'impasto lievitato con le dita fino a formare un rettangolo di circa 30 per 20 centimetri. Distribuisci il ripieno su metà della superficie, mantenendo un bordo libero di 2 centimetri. Piega l'altra metà sopra il ripieno, sigilla bene i bordi pizzicandoli con le dita. Trasferisci la puccia su una carta forno.
6
Secondo lievito
Copri la puccia con un canovaccio e lascia lievitare per 45 minuti a temperatura ambiente, finché aumenta di volume e diventa più leggera al tatto.
7
Cottura
Preriscalda il forno a 220 °C. Trasferisci la puccia su una placca (con la carta forno). Inforna per 25-30 minuti fino a quando la superficie diventa dorata e croccante. Sforna e lascia raffreddare su una griglia per almeno 10 minuti prima di servire.
Gusto
Il sapore è salato, aromatico e pulito: la scarola amarognola si equilibra con le olive dolciastre e i capperi piccanti, l'aglio crudo mescolato prima del forno dona una nota pungente. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, magari con un bicchiere di vino bianco secco o una birra fredda. È una ricetta che sazia senza appesantire, adatta al pranzo in spiaggia o a una cena estiva informale.
Benessere
- La scarola è ricca di fibre, circa 2 grammi per 100 grammi di verdura cruda, che aumentano leggermente in cottura leggera. Aiuta la regolarità intestinale e la sazietà.
- Contiene minerali importanti: potassio per la pressione, calcio e magnesio per ossa e muscoli. Anche ferro, anche se in quantità non elevatissima.
- Il pane con olio d'oliva e la verdura fanno di questa puccia un piatto saziante ma non pesante. Due pezzi medi coprono facilmente un pranzo leggero.
- Le olive nere apportano polifenoli e grassi monoinsaturi, gli stessi che caratterizzano l'olio d'oliva. Non sono solo condimento, ma contribuiscono al valore nutrizionale.
- Abbinala a un contorno di pomodori freschi o a una caprese per un pasto equilibrato e completo, già contenente verdure in quantità.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la scarola sia tossica se mangiata cruda. Non è vero. La scarola cruda è sicura e ricca di vitamine come la C. Va cotta solo per questioni di gusto e texture, non per sicurezza. Il leggero amaro della scarola cruda è normale e salutare, non un segno di veleno.
L'errore da non fare
Non usare scarola troppo bagnata o che rilascia ancora liquido dopo la cottura. Se la scarola non è ben drenata, il ripieno diventa molle e l'impasto non cuoce bene dal basso. Assicurati di scolare a fondo con un colino e, se necessario, premi la scarola leggermente con le mani quando è tiepida per togliere l'eccesso di umidità.
I nostri consigli
- La puccia si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 3 giorni. Riscaldala in forno a 180 °C per 10 minuti prima di mangiare per ritrovare la croccantezza della crosta.
- Se ami il sapore più intenso, aggiungi al ripieno anche un pizzico di peperoncino secco sbriciolato o qualche acciuga sminuzzata insieme ai capperi.
- Puoi usare cicoria ripassata al posto della scarola con ottimi risultati, mantenendo lo stesso procedimento di cottura e quantità.
- Abbinala a un contorno di pomodori al forno oppure a una semplice insalata mista per un pasto leggero e saporito.
Quando prepararla
La puccia di scarola è una ricetta autunnale e invernale, quando la scarola è croccante e abbondante al mercato. È perfetta per i pranzi della domenica, per i pic-nic al tepore autunnale o per una cena informale con amici. Nei mesi più freddi diventa il comfort food ideale, servita tiepida con un bicchiere di vino.
Domande frequenti
- Posso preparare la puccia il giorno prima? Sì, puoi preparare l'impasto e il ripieno il giorno prima, conservarli in frigorifero separatamente, e assemblare la mattina. Il lievito sarà più lento, aggiungendo 20-30 minuti ai tempi di lievitazione finale.
- La puccia congela bene? Sì, una volta raffreddata completamente, avvolgila in pellicola trasparente e congela per fino a un mese. Scongela a temperatura ambiente e riscalda in forno a 180 °C per 12-15 minuti.
- Posso usare lievito istantaneo al posto del lievito secco? Sì, in uguale quantità. Il lievito istantaneo si mescola direttamente alla farina senza necessità di sciolgerlo.
- Quanto impasto crudo ottengo? L'impasto raddoppia con il lievito, quindi partendo da 500 g di farina otterrai un impasto lievitato di circa 1 kg, da cui ricaverai una puccia generosa per 4 persone.