Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 300 g | patate medie gialle, già cotte |
| 200 ml | acqua tiepida |
| 7 g | sale fino |
| 5 g | lievito secco per pani |
| 80 ml | olio d'oliva, diviso |
| 10 g | sale grosso per la superficie |
Valori nutrizionali
| 245 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 45 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Lessare le patate
Metti le patate intere e non sbucciate in acqua fredda e portale a ebollizione. Cuoci per 20 minuti fino a che uno stecchino le attraversa facilmente. Scola e lascia raffreddare per cinque minuti.
2
Schiacciare la patata nell'impasto
Sbuccia le patate ancora tiepide e passale al passapatate o schiacciapure per ottenere una purea fine. Pesa 300 g di purea e mettili in una ciotola grande con l'acqua tiepida, il lievito secco e 30 ml di olio. Mescola finché il lievito si scioglie bene.
3
Aggiungere farina e sale
Versa la farina e il sale fino nella ciotola e mischia con una spatola fino a quando non rimangono briciole secche. Aggiungi i restanti 50 ml di olio e continua a mescolare per due minuti.
4
Impastare
Trasferisci l'impasto su un tavolo leggermente infarinato e impasta con le mani per dieci minuti. L'impasto deve diventare liscio, elastico e poco appiccicaticcio. Se troppo bagnato, aggiungi un cucchiaio di farina per volta.
5
Prima lievitazione
Metti l'impasto in una ciotola coperta con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente per due ore, fino a che il volume raddoppia.
6
Formare e riposare
Trasferisci l'impasto su un tavolo, pratica un taglio delicato senza degasare eccessivamente, e forma un pane ovale o tondo. Ponilo su una carta da forno con la piega verso il basso. Copri di nuovo e lascia lievitare per 45 minuti.
7
Cottura
Scalda il forno a 220 gradi con una teglia all'interno. Trasferisci il pane sulla teglia calda, cospargilo di sale grosso e olio. Cuoci per 35 minuti finché la crosta è dorata scura e al percussione risponde con un suono sordo. Lascia raffreddare su una griglia.
Gusto
Ha un sapore mite e gradevole, con la patata che ammorbidisce la mollica e le dona una persistenza dolciastra leggera. L'olio d'oliva emerge soprattutto nella crosta, mentre dentro il pane resta umido e delicato. Tradizionalmente si mangia tiepida con un filo d'olio nuovo, oppure farcita con verdure cotte o formaggio. Il ripieno classico è la rucola selvatica o i pomodori maturi, ma funziona bene da sola.
Benessere
- Le patate aggiungono amido resistente, che sazia bene e aiuta il senso di pienezza per ore.
- Contiene potassio dalla patata, ferro e magnesio, minerali che supportano la funzione muscolare e l'energia.
- Nonostante sia un pane sostanzioso, la patata lo rende digeribile e la mollica morbida riduce l'affaticamento della masticazione.
- L'olio d'oliva apporta grassi monoinsaturi, che mantengono l'elasticità della mollica e favoriscono l'assorbimento delle vitamine liposolubili.
- Abbinala a un'insalata cruda o a verdure grigliate per un pasto leggero e nutriente, oppure a formaggio fresco per completare le proteine.
- Falso mito da sfatare: si crede che il pane con patate sia più pesante del pane tradizionale. Non è vero. La patata cotta e omogeneizzata nell'impasto lo rende anzi più umido e meno secco, quindi più digeribile. Chi ha lo stomaco sensibile talvolta lo tollera meglio proprio perché la mollica non tira negli stomaci delicati.
L'errore da non fare
Non aggiungere mai la patata bollente direttamente all'acqua fredda con il lievito: il calore ucciderebbe il lievito e l'impasto non lieviterebbe. Lascia intiepidire la purea per almeno cinque minuti e verifica che l'acqua sia tiepida, non calda. Un altro errore diffuso è usare patate fredde dal frigorifero senza scaldarle: l'impasto risulterebbe pesante e difficile da impastare. Inoltre, non impastare troppo poco il pane: bastano dieci minuti per sviluppare la rete glutinica e ottenere una mollica ben alveolata.
I nostri consigli
- Conserva la puccia in un sacchetto di carta o tela a temperatura ambiente per tre giorni. Nel frigorifero dura cinque giorni; nel congelatore fino a tre mesi ben avvolta in carta stagnola.
- Se vuoi variare, aggiungi all'impasto 50 g di formaggio grattugiato o un cucchiaino di semi di finocchio, ingrediente classico nella «puccia» siciliana. Il sapore cambia notevolmente.
- Usa patate farinose come la Russet o la Majestic, non le patate novelle o cerosa, che contengono più umidità e renderebbero l'impasto troppo bagnato.
- La puccia farcita di rucola selvatica appena raccolta e un filo d'olio nuovo si mantiene fresca per una giornata, perfetta per il pranzo al sacco.
Quando prepararla
La puccia di patate è perfetta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in autunno e inverno quando le patate nuove sono di qualità e il desiderio di pani caldi e sazianti è più forte. Durante i periodi di festa, farcitta abbondante, diventa un piatto ricco per colazione o merenda pomeridiana. D'estate si serve tiepida con verdure crude, rendendola un pane leggero per i mesi caldi.
Domande frequenti
- Posso usare le patate crude invece di cotte? No. Le patate crude non si incorporano bene nell'impasto e alterano la lievitazione. Devono essere sempre cotte e passate.
- Quanto lievito uso se preparo l'impasto la sera per il giorno dopo? Ridimensionalo a 3 g di lievito secco e lascia lievitare in frigorifero per 12 ore. Al mattino estrai, fai riposare 30 minuti a temperatura ambiente e cuoci. Sviluppa sapore più complesso.
- La puccia diventa dura dopo poche ore? No, se preparata correttamente rimane morbida per due giorni grazie all'umidità della patata. Se indurisce subito, significa che l'impasto non aveva abbastanza olio o la lievitazione è stata insufficiente.
- Posso aggiungere lievito madre anziché lievito secco? Sì, ma usa 80 g di lievito madre attivo e riduci l'acqua di 50 ml. La lievitazione sarà più lunga, circa tre ore a temperatura ambiente.