Home · Calabria · torte salate

Puccia di cipolla

Vincenza Bertolino· 7 dicembre 2022· 6 min di lettura ·Cosenza
Puccia di cipolla appena sfornata, rotonda e dorata, con cipolla caramellata visibile in sezione, su tavolo di legno con farina sparse intorno
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina tipo 0
280 mlAcqua tiepida
7 gLievito di birra fresco
10 gSale fino
600 gCipolla bianca dolce
40 mlOlio di oliva extra vergine
2 gPepe nero macinato

Valori nutrizionali

245 kcalEnergia
7,2 gProteine
2,8 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
47 gCarboidrati
2,1 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la cipolla
Pela la cipolla, tagliala in fette sottili e sistemala in una padella ampia con olio di oliva a fuoco medio-basso. Mescola ogni due minuti per evitare che prenda colore. Dopo circa venti minuti la cipolla diventa traslucida e docile. Aggiungi sale e pepe, mescola, lascia intiepidire in un piatto.
2
Impastare
In una ciotola grande, versa farina, sale, lievito sbriciolato e acqua tiepida. Mescola con una forchetta fino a ottenere una massa ruvida. Trasferisci il composto su un piano di lavoro infarinato e impasta con le mani per otto minuti circa. L'impasto deve diventare liscio e elastico, ma rimane leggermente appiccaticcio.
3
Incorporare la cipolla
Quando l'impasto è liscio e coeso, appiattiscilo con il palmo. Distribuisci la cipolla caramellata al centro, piega i bordi su se stessi e riprendi a impastare per altri tre minuti. La cipolla deve essere omogenea dentro l'impasto, senza grumi.
4
Primo lievito
Forma una palla con l'impasto, disponila in una ciotola leggermente unta d'olio, copri con un panno di cotone pulito. Lascia lievitare a temperatura ambiente per circa sessanta minuti. L'impasto deve raddoppiare il volume e risultare gonfio e pieno d'aria.
5
Modellare
Trasferisci l'impasto lievitato su un piano infarinato. Forma una palla compatta spingendo delicatamente i bordi verso il centro. La puccia deve avere forma sferica regolare. Posizionala su un foglio di carta da forno.
6
Secondo lievito
Copri la puccia con il panno e lasciala lievitare per altri quaranta minuti circa, finché non aumenta di volume e al tocco risulta morbida e leggermente flaccida.
7
Cottura
Riscalda il forno a duecento venti gradi. Se disponi di una teglia con vapore, aggiungilo per i primi quindici minuti di cottura per ottenere una crosta più morbida. Inforna la puccia per trentacinque minuti circa. Deve diventare dorata in superficie e suonare cava quando picchiata sul fondo. Estrai dal forno e lascia raffreddare su una griglia.

Gusto

Il sapore è salato, leggermente dolce dalla cipolla caramellata che ha perso acidità e spigoli durante la cottura lenta. L'aroma è deciso ma non invadente, con note di cipolla dolce e pane lievitato. Si mangia al naturale, come colazione accompagnata da caffellatte, oppure aperta e farcita con pomodoro e formaggio. Tradizionalmente si abbina a caffè caldo o a tè, ma si trova anche negli spuntini pomeridiani dei bambini.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviare la cottura della cipolla. Se la cuoci veloce a fuoco alto, rimane acida e fibrosa, rovina il gusto della puccia e rende la mollica più dura. Allo stesso modo, non saltare il secondo lievito: una puccia sottolievitata rimane compatta e pesante, si asciuga veloce. Inoltre, non impastare troppo dopo aver aggiunto la cipolla, altrimenti rischi di stracciare la glutine e il pane non alza bene.

I nostri consigli

Quando prepararla

La puccia di cipolla è adatta tutto l'anno, ma eccelle in autunno e inverno quando la cipolla è più dolce e il caldo non complica la lievitazione. La preparo spesso tra settembre e marzo, quando voglio servire un pane rustico a colazione o come accompagnamento a piatti a base di formaggio. È ideale anche per spuntini scolastici pomeridiani, poiché rimane morbida e digeribile per ore.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire