Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 320 ml | acqua tiepida |
| 7 g | sale fino |
| 3 g | lievito di birra disidratato |
| 400 g | friarielli freschi |
| 3 cucchiai | olio di oliva |
| 2 spicchi | aglio |
| 150 g | mozzarella fior di latte |
| 1 pizzico | peperoncino rosso |
Valori nutrizionali
| 240 | Energia (kcal) |
| 8 | Proteine (g) |
| 9 | Grassi (g) |
| 4 | di cui saturi (g) |
| 30 | Carboidrati (g) |
| 1 | di cui zuccheri (g) |
| 2 | Fibre (g) |
| 0,6 | Sale (g) |
Come si prepara
1
Impastare la puccia
Versa la farina in una ciotola, crea una fontanella al centro e aggiungi l'acqua tiepida con il lievito disidratato sciolto. Mescola gradualmente con le mani fino a incorporare tutta la farina, poi aggiungi il sale. Lavora l'impasto per 10 minuti fino a renderlo liscio e elastico. La consistenza deve essere morbida ma non appiccicosa.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola oliata, copri con un panno umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 60 minuti, fino a quando avrà raddoppiato il volume.
3
Preparare i friarielli
Nel frattempo, lava i friarielli sotto acqua fredda e asciugali bene. Pelali leggermente se hanno la pelle ruvida, privali del gambo più duro e tagliati in pezzi da 3-4 centimetri. Schiaccia l'aglio con la lama di un coltello senza pelarlo, così saporizzerà meglio l'olio.
4
Saltare i friarielli
Scalda l'olio di oliva in una padella grande a fuoco medio-alto. Aggiungi l'aglio e lascialo tostare per 1 minuto, poi versa i friarielli. Cuoci per 5 minuti, mescolando di frequente, finché diventano teneri ma ancora croccanti al filo. Aggiungi il peperoncino e regola di sale. Togli la padella dal fuoco.
5
Modellare la puccia
Dopo la lievitazione, trasferisci l'impasto su un tavolo leggermente infarinato. Dividerlo in 4 porzioni uguali e modella ogni pezzo in un disco piatto e ovale, spesso circa 1,5 centimetri, mantenendo una forma naturale e leggermente irregolare.
6
Riempire e cuocere
Disponi i dischi di impasto su una teglia rivestita di carta forno. Su ogni disco metti una manciata di friarielli ancora tiepidi (senza olio in eccesso), aggiungi fettine di mozzarella. Piega la puccia a metà delicatamente, premendo i bordi senza sigillare completamente per permettere alla mozzarella di fuoriuscire leggermente. Lascia riposare 10 minuti a temperatura ambiente, poi inforna a 220 gradi per 15-18 minuti, finché non saranno dorate in superficie.
7
Servire
Sforna le pucce e lasciale riposare 2-3 minuti prima di servire. Se lo desideri, spolverizza un pizzico di peperoncino fresco sulla superficie mentre sono ancora calde.
Gusto
Il sapore è subito amarognolo dai friarielli, seguito da un calore delicato del peperoncino. La mozzarella ammorbidisce la nota amara e dona cremosità al morso. Servila tiepida, possibilmente subito dopo la preparazione, per sentire il contrasto tra la morbidezza del pane e la croccantezza delle cime appena salteate. Si abbina naturalmente con una birra leggera o un vino bianco fresco.
Benessere
- I friarielli sono ricchi di vitamine A, C e K, fondamentali per il sistema immunitario e la visione, con meno di 30 calorie per 100 grammi.
- Contengono ferro e magnesio, minerali essenziali per il trasporto dell'ossigeno e la funzione muscolare, specialmente importanti in una dieta varia.
- La combinazione di pane, verdure e mozzarella crea un pasto saziante ma leggero, grazie alle fibre dei friarielli e al moderato contenuto proteico.
- I friarielli appartengono alla famiglia dei cavoli e contengono sulforafano, una molecola con proprietà antiossidanti naturali, anche se in quantità minima nella cottura rapida.
- Completa il piatto con una porzione di insalata cruda o frutta di stagione per aumentare l'apporto di fibre solubili e vitamina C.
- Falso mito da sfatare: non è vero che i friarielli crudi siano sempre più nutrienti di quelli cotti. La cottura breve in padella mantiene intatte la maggior parte delle vitamine, soprattutto se non prolungata oltre 5 minuti. La mozzarella di bufala o vaccina, anche nella puccia, non appesantisce se usata in quantità moderate (30-40 grammi per porzione), né è sconsigliata a chi segue una dieta equilibrata.
L'errore da non fare
Non riempire la puccia quando l'impasto è ancora freddo dopo il riposo. Se non hai atteso il tempo di lievitazione corretto, il pane risulterà denso e gommoso, e la mozzarella non si scioglierà bene. Allo stesso modo, non caricare troppo il ripieno: una manciata di friarielli per porzione è sufficiente, altrimenti il pane non cuoce uniformemente al centro e il liquido dei friarielli lo rende molliccio.
I nostri consigli
- Se devi preparare la puccia in anticipo, fai la prima lievitazione la sera prima, copri l'impasto in frigo e prosegui la mattina. Questa «lievitazione lenta» renderà il pane ancora più saporito e digeribile.
- La variante tradizionale può includere anche provolone affumicato al posto della mozzarella, oppure una piccola porzione di salame napoletano tagliato sottile. I friarielli rimangono l'ingrediente fisso.
- I friarielli avanzati saltati si conservano in frigorifero per 2-3 giorni e si possono usare anche come contorno di riso, pasta o carne, oppure in una frittata.
- Se i tuoi friarielli sono particolarmente amari, puoi sbollentarli per 3 minuti prima di saltarli, così attutisci l'amarognolo pur mantenendo la struttura croccante.
Quando prepararla
La puccia con friarielli è ideale tutto l'anno, ma brilla soprattutto in autunno e inverno quando i friarielli sono di stagione e più teneri. È un piatto perfetto per una merenda salata o un pranzo leggero, anche nelle giornate più fredde perché il pane appena sfornato scalda naturalmente. Puoi proporla come street food casereccio durante le scuole aperte o le feste di quartiere.
Domande frequenti
- Si può preparare senza lievito di birra? Sì, ma il pane risulterà meno morbido. Puoi usare la pasta madre o semplicemente aumentare i tempi di riposo fino a 90 minuti a temperatura ambiente.
- Posso fare la puccia il giorno prima? Sì, puoi cuocerla e conservarla in un contenitore di carta per uno-due giorni. Riscaldala in forno a 180 gradi per 5 minuti prima di servire per ripristinare la croccantezza.
- Che differenza c'è tra friarielli e cime di rapa? I friarielli sono specifici della tradizione napoletana e hanno foglie più tenere e un sapore leggermente meno amaro rispetto alle cime di rapa, che sono più robuste e amare.
- La puccia si può congelare? Sì, dopo la cottura. Avvolgila in carta stagnola e conserva per fino a un mese. Scongela a temperatura ambiente e riscalda leggermente prima di mangiarla.