Puccia con friarielli

Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 320 ml | acqua tiepida |
| 7 g | sale fino |
| 3 g | lievito di birra disidratato |
| 400 g | friarielli freschi |
| 3 cucchiai | olio di oliva |
| 2 spicchi | aglio |
| 150 g | mozzarella fior di latte |
| 1 pizzico | peperoncino rosso |
Valori nutrizionali
| 240 | Energia (kcal) |
| 8 | Proteine (g) |
| 9 | Grassi (g) |
| 4 | di cui saturi (g) |
| 30 | Carboidrati (g) |
| 1 | di cui zuccheri (g) |
| 2 | Fibre (g) |
| 0,6 | Sale (g) |
Gusto
Il sapore è subito amarognolo dai friarielli, seguito da un calore delicato del peperoncino. La mozzarella ammorbidisce la nota amara e dona cremosità al morso. Servila tiepida, possibilmente subito dopo la preparazione, per sentire il contrasto tra la morbidezza del pane e la croccantezza delle cime appena salteate. Si abbina naturalmente con una birra leggera o un vino bianco fresco.
Benessere
- I friarielli sono ricchi di vitamine A, C e K, fondamentali per il sistema immunitario e la visione, con meno di 30 calorie per 100 grammi.
- Contengono ferro e magnesio, minerali essenziali per il trasporto dell'ossigeno e la funzione muscolare, specialmente importanti in una dieta varia.
- La combinazione di pane, verdure e mozzarella crea un pasto saziante ma leggero, grazie alle fibre dei friarielli e al moderato contenuto proteico.
- I friarielli appartengono alla famiglia dei cavoli e contengono sulforafano, una molecola con proprietà antiossidanti naturali, anche se in quantità minima nella cottura rapida.
- Completa il piatto con una porzione di insalata cruda o frutta di stagione per aumentare l'apporto di fibre solubili e vitamina C.
- Falso mito da sfatare: non è vero che i friarielli crudi siano sempre più nutrienti di quelli cotti. La cottura breve in padella mantiene intatte la maggior parte delle vitamine, soprattutto se non prolungata oltre 5 minuti. La mozzarella di bufala o vaccina, anche nella puccia, non appesantisce se usata in quantità moderate (30-40 grammi per porzione), né è sconsigliata a chi segue una dieta equilibrata.
L'errore da non fare
Non riempire la puccia quando l'impasto è ancora freddo dopo il riposo. Se non hai atteso il tempo di lievitazione corretto, il pane risulterà denso e gommoso, e la mozzarella non si scioglierà bene. Allo stesso modo, non caricare troppo il ripieno: una manciata di friarielli per porzione è sufficiente, altrimenti il pane non cuoce uniformemente al centro e il liquido dei friarielli lo rende molliccio.
I nostri consigli
- Se devi preparare la puccia in anticipo, fai la prima lievitazione la sera prima, copri l'impasto in frigo e prosegui la mattina. Questa «lievitazione lenta» renderà il pane ancora più saporito e digeribile.
- La variante tradizionale può includere anche provolone affumicato al posto della mozzarella, oppure una piccola porzione di salame napoletano tagliato sottile. I friarielli rimangono l'ingrediente fisso.
- I friarielli avanzati saltati si conservano in frigorifero per 2-3 giorni e si possono usare anche come contorno di riso, pasta o carne, oppure in una frittata.
- Se i tuoi friarielli sono particolarmente amari, puoi sbollentarli per 3 minuti prima di saltarli, così attutisci l'amarognolo pur mantenendo la struttura croccante.
Quando prepararla
La puccia con friarielli è ideale tutto l'anno, ma brilla soprattutto in autunno e inverno quando i friarielli sono di stagione e più teneri. È un piatto perfetto per una merenda salata o un pranzo leggero, anche nelle giornate più fredde perché il pane appena sfornato scalda naturalmente. Puoi proporla come street food casereccio durante le scuole aperte o le feste di quartiere.
Domande frequenti
- Si può preparare senza lievito di birra? Sì, ma il pane risulterà meno morbido. Puoi usare la pasta madre o semplicemente aumentare i tempi di riposo fino a 90 minuti a temperatura ambiente.
- Posso fare la puccia il giorno prima? Sì, puoi cuocerla e conservarla in un contenitore di carta per uno-due giorni. Riscaldala in forno a 180 gradi per 5 minuti prima di servire per ripristinare la croccantezza.
- Che differenza c'è tra friarielli e cime di rapa? I friarielli sono specifici della tradizione napoletana e hanno foglie più tenere e un sapore leggermente meno amaro rispetto alle cime di rapa, che sono più robuste e amare.
- La puccia si può congelare? Sì, dopo la cottura. Avvolgila in carta stagnola e conserva per fino a un mese. Scongela a temperatura ambiente e riscalda leggermente prima di mangiarla.


