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Puccia con formaggio filante

Vincenza Bertolino· 6 maggio 2023· 5 min di lettura ·Catanzaro
Puccia pugliese appena sfornata, tagliata a metà, con formaggio filante che si stacca dal ripieno, crosta dorata e briciole visibili sulla superficie di marmo bianco
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero
320 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gLievito di birra secco oppure 15 g fresco
250 gFormaggio filante, tagliato a fettine o dadini
30 mlOlio extravergine di oliva
5 gSale grosso per la superficie

Valori nutrizionali

280kcal Energia
9g Proteine
11g Grassi
6g di cui saturi
36g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande, scava una fontana al centro e aggiungi l'acqua tiepida con il lievito disciolto. Mescola prima con le dita, poi trasferisci l'impasto sulla spianatoia e lavora per 8-10 minuti, aggiungendo il sale a metà lavorazione. L'impasto deve essere morbido e leggermente appiccicaticcio, non secco.
2
Prima fermentazione
Forma una palla, mettila nella ciotola oliata, copri con pellicola e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, finché il volume non raddoppia.
3
Stendere e riempire
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendi la prima e stendila dolcemente con le mani fino a formare un ovale di circa 2 cm di spessore. Distribuisci il formaggio al centro, lasciando 1 cm di margine, poi piega a metà l'impasto e sigilla bene i bordi premendo con le dita.
4
Seconda fermentazione
Posa ogni «puccia» su un foglio di carta forno, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare per 45 minuti a 1 ora, finché gonfiano notevolmente.
5
Preparare il forno
Accendi il forno a 220 gradi Celsius in modalità statica almeno 15 minuti prima di infornare.
6
Finitura e cottura
Spennella la superficie di ogni «puccia» con un poco di olio e cospargere il sale grosso. Trasferisci i fogli di carta nel forno e cuoci per 22-25 minuti, fino a che la crosta diventa dorata e la pasta è ben cotta all'interno. Il formaggio deve essere caldo e filante.
7
Riposo finale
Estrai dal forno e lascia riposare su una griglia per 2-3 minuti prima di servire. In questo modo la crosta rimane croccante e il formaggio mantiene la giusta consistenza filante senza essere troppo liquido.

Gusto

Il sapore è salatissimo e caseoso, dominato dal formaggio che si scalda durante la cottura fino a diventare filante. La pasta sottostante mantiene una dolcezza naturale da frumento, che bilancia leggermente il salato. Si serve caldo, preferibilmente appena uscito dal forno, perché il contrasto tra crosta e morbidezza interna è massimo. Tradizionalmente si accompagna con un bicchiere d'acqua fresca o una bevanda senza zucchero, dato il carattere ricco del piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non riempire la «puccia» subito dopo aver steso l'impasto ancora caldo dal primo lievito: la pasta è fragile e si rompe facilmente. Aspetta sempre che l'impasto si raffreddi leggermente e diventi malleabile. Un altro errore comune è usare formaggio freddo di frigo appena tolto: deve stare a temperatura ambiente almeno 30 minuti prima, altrimenti durante la cottura non si fonde uniformemente e rimane a pezzi. Infine, non coprire il forno durante la seconda fermentazione se la stanza è fredda o ventilata: l'impasto asciuga in superficie e la focaccia perde morbidezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «puccia» con formaggio filante è perfetta tutto l'anno, sia per un pranzo veloce che per un picnic estivo, anche fredda il giorno dopo. D'inverno, appena sfornata, offre il massimo contrasto termico tra crosta croccante e interno caldo; d'estate può stare bene anche a temperatura ambiente dopo 1 ora di raffreddamento. È ideale per serate tra amici o per portare a scuola, perché rimane appetitosa per ore se conservata bene.

Domande frequenti

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