Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 330 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale |
| 3 g | Lievito di birra fresco |
| 300 g | Pomodori pelati o passata |
| 40 ml | Olio extravergine di oliva |
| 5 g | Sale marino grosso per superficie |
| q.b. | Basilico fresco facoltativo |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 4 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 40 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Sciogli il lievito in 50 ml di acqua tiepida. Metti la farina in una ciotola, aggiungi il lievito sciolto e il resto dell'acqua. Mescola con le mani fino a formare un impasto grossolano. Aggiungi il sale e continua a impastare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico.
2
Prima lievitazione
Forma una palla, mettila in una ciotola unta di olio, copri con un telo umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, finché non raddoppia di volume.
3
Preparare il ripieno
In una ciotola unisci i pomodori pelati o la passata con 20 ml di olio, sale e basilico se usi. Mescola bene. Se i pomodori sono troppo liquidi, filtrali leggermente.
4
Stendere e riempire
Rovescia l'impasto lievitato su una superficie infarinata. Stendi delicatamente con le mani fino a ottenere uno spessore di circa 1 centimetro, mantenendo una forma rettangolare o ovale. Distribuisci il ripieno di pomodoro sulla metà inferiore, lasciando un bordo di 2 centimetri. Piega la metà superiore sopra il ripieno e sigilla premendo i bordi con le dita bagnate.
5
Seconda lievitazione
Trasferisci la puccia su una carta da forno. Copri e lascia lievitare per altri 45 minuti fino a 1 ora, finché non gonfia visibilmente.
6
Preparare la superficie
Riscalda il forno a 220 gradi. Con un dito bagnato, pratica piccoli buchi sulla superficie della puccia, distribuendoli uniformemente. Spennella con il resto dell'olio e cospargi di sale marino grosso.
7
Cuocere
Inforna la puccia per 20-25 minuti, finché la superficie non diventa dorata e croccante. Sforna e lascia raffreddare per 5-10 minuti prima di servire.
Gusto
La puccia al pomodoro offre il sapore genuino del pomodoro, leggermente acidulo, mescolato alla neutralità accogliente del pane. La consistenza è la caratteristica principale: fuori croccante, dentro morbido. Il gusto non è dolce né salato in eccesso, ma equilibrato, con una nota lievemente erbacea se condita con basilico fresco. Si mangia tiepida, anche fredda il giorno dopo, intera o divisa in due metà. Va bene da sola a merenda, oppure accompagnata da una tazza di caffè al mattino.
Benessere
- Il pomodoro fornisce licopene, un antiossidante naturale che la cottura aumenta nella biodisponibilità, insieme a vitamina C e potassio.
- La farina di grano contiene magnesio, fosforo e un po' di ferro, elementi utili per ossa e metabolismo energetico.
- Si tratta di un pane relativamente leggero perché poco grasso e con lievitazione lunga, quindi digeribile e non appesantisce.
- La fibra della farina integrale, se usata, facilita la sazietà e il transito intestinale senza eccesso di calorie.
- Abbinala a formaggio fresco, verdure crude o un uovo sodo per un pasto più proteico e equilibrato.
- Falso mito da sfatare: Il pane "ingrassa sempre". La puccia al pomodoro, se preparata con dosi ragionevoli di olio e mangiata in porzione corretta (una, non tre), non causa problemi di peso. Anzi, la sazietà data dalla lievitazione lunga rende difficile mangiarne troppo. Chi ha intolleranze al glutine deve evitarla, ma non è questione di calorie bensì di proteina specifica del grano.
L'errore da non fare
Non versare il ripieno di pomodoro direttamente sull'impasto appena steso senza controllarne l'umidità. Se il pomodoro è troppo liquido e lo metti crudo, l'impasto assorbe tutta l'acqua, diventa appiccicaticcio e difficile da piegare. Inoltre, la puccia cotta risulterà pesante e poco croccante. Filtra sempre i pomodori, oppure usa passata concentrata e mescola con poco liquido.
I nostri consigli
- Conserva la puccia cotta in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 1-2 giorni, oppure in frigorifero fino a 3 giorni. Scalda a 150 gradi per 10 minuti prima di servire.
- Puoi preparare l'impasto di sera, lasciarlo riposare in frigorifero per una notte intera al posto della seconda lievitazione, e infornare il giorno dopo: il sapore sarà ancora più intenso.
- Sostituisci il pomodoro con ricotta e spinaci, oppure con mozzarella e melanzane grigliate per variare il ripieno mantenendo la stessa tecnica.
- Se non hai il lievito fresco, usa 1,5 grammi di lievito secco di birra: il risultato è identico.
Quando prepararla
La puccia al pomodoro è perfetta tutto l'anno, ma ancora più piacevole nei mesi caldi, da maggio a settembre, quando il pomodoro è naturalmente più dolce e profumato. A primavera e estate la serve tiepida come merenda o colazione leggera. In autunno e inverno va bene appena uscita dal forno, con un caffè al mattino o come spuntino pomeridiano.
Domande frequenti
- Posso usare lievito madre al posto del lievito di birra? Sì, ma devi usare circa 100 grammi di lievito madre maturo (rinfrescato 6 ore prima) al posto dei 3 grammi di lievito fresco. I tempi di lievitazione potrebbero variare leggermente, da 2 a 3 ore a seconda della temperatura ambiente e della forza del lievito madre.
- Perché la mia puccia rimane appiccicaticcio anche dopo la cottura? Probabilmente il ripieno era troppo umido oppure l'impasto è stato lavorato poco durante l'impastamento iniziale. Prova a filtrare meglio i pomodori o a usare passata di pomodoro più densa. Impasta sempre fino a sentire l'elasticità dell'impasto.
- Devo usare forza di farina specifica? No, la puccia tradizionale usa farina di grano tenero tipo 0 comune. Se vuoi maggiore elasticità, puoi usare il 20 percento di tipo 00, ma non è necessario.
- Posso congelare la puccia cruda dopo la prima lievitazione? Sì, posizionala su un vassoio, congelala per 2 ore, poi trasferisci in un sacchetto da freezer. Cuoci direttamente da congelata aggiungendo 5-10 minuti al tempo di cottura.