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Prugne secche

Vincenza Bertolino· 27 aprile 2016· 5 min di lettura ·Courmayeur
Prugne secche scure ammorbidite in una ciotola di vetro trasparente con acqua tiepida, alcune a metà immerse, con una mano che raccoglie una prugna morbida, su sfondo di legno chiaro
Preparazione
5 min
Reidratazione
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gprugne secche intere
500 mlacqua tiepida
1 bustinatè nero o camomilla (facoltativo)
1 steccacannella (facoltativo)
3-4chiodi di garofano (facoltativo)
2 cucchiaimiele (per dolcificare ulteriormente, facoltativo)

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
2,2 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
64 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
7,1 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Riscaldare l'acqua
Versa l'acqua in una pentola e portala a circa 70 gradi, poco sotto il bollore. Se usi il tè, immergi la bustina e lasciala in infusione per 3 minuti, poi toglila.
2
Immergere le prugne
Trasferisci le prugne secche in una ciotola di vetro o ceramica. Versa lentamente l'acqua tiepida sopra di loro, in modo da coprirle completamente. Se desideri, aggiungi la stecca di cannella e i chiodi di garofano per aromatizzare.
3
Attendere la reidratazione
Copri la ciotola con un piattino e lascia riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Più tempo trascorre, più le prugne diventano morbide. Se preferisci farle in fretta, usa acqua a 80 gradi e aspetta 20 minuti.
4
Scolare le prugne
Dopo il tempo di riposo, versa le prugne in uno scolapasta a fori medi, in modo da trattenere i frutti ma lasciar andare l'acqua. Conserva l'acqua di reidratazione se vuoi usarla come sciroppo o per un brodo dolce.
5
Togliere il nocciolo (facoltativo)
Se non lo hai fatto prima, ora puoi aprire ogni prugna con le dita e togliere il nocciolo centrale. Fai attenzione perché la polpa è morbida e si strappa facilmente.
6
Usare le prugne
A questo punto le prugne sono pronte per essere mangiate da sole, tagliate in pezzi e aggiunte a dolci, oppure frullate per fare una crema dolce. Se vuoi conservarle, riponi in frigorifero in un contenitore ermetico coperto da un poco dell'acqua di reidratazione.

Gusto

Le prugne secche ammorbidite hanno un sapore dolce naturale, con una nota leggermente acidula che emerge quando sono ben reidratate. La polpa diventa dolce e succosa, quasi melata, mentre la buccia conserva una leggera amarognolità che bilancia il gusto. Si mangia da sola come spuntino, oppure si aggiunge ai dolci per umidità e dolcezza, ai piatti di carne e riso per una nota agrodolce. Tradizionalmente le abbiniamo ai piatti di anatra e maiale, oppure a zuppe d'orzo e cereali.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare acqua bollente e lasciare in ammollo meno di 15 minuti. Con l'acqua troppo calda le prugne perdono alcune vitamine termolabili, e con il tempo troppo breve rimangono parzialmente dure al centro, deludendo al morso. Un secondo errore è dimenticarsi di coprire la ciotola: le prugne assorbono solo una parte dell'acqua, ma se l'acqua evapora troppo durante l'ammollo, il processo si interrompe e i frutti restano secchi in superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara le prugne secche in qualsiasi stagione, perché sono disponibili tutto l'anno. Le usi più volentieri in autunno e inverno, quando i dolci casalinghi e i piatti in umido con carne entrano nel menu della settimana. È un'abitudine consolidata prepararle al mattino presto se vuoi aggiungerle a una colazione con cereali, oppure il giorno prima se le destini a un dolce da cuocere.

Domande frequenti

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