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Prosciutto di Parma: come tagliarlo e servirlo a tavola

Vincenza Bertolino· 9 luglio 2026· 4 min di lettura ·Altre città
Fette trasparenti di prosciutto di Parma rosa pallido disposte a ventaglio su un piatto bianco, con un coltello da affettatura accanto
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gprosciutto di Parma intero, con osso
1coltello da affettatura lunga (lama almeno 25 cm)
1coltello da macellaio per preparare l'osso
quanto bastacarta da macellaio o strofinaccio pulito
1tagliere di legno stabile
1 limoneper il piatto (facoltativo)
pane toscano o grissiniper accompagnare
Come si prepara
1
Preparare il prosciutto
Togliete il prosciutto dal frigorifero 15 minuti prima di tagliarlo. Non deve essere freddo di gelato, ma nemmeno a temperatura ambiente. Appoggiatelo sul tagliere di legno con il lato della cotenna verso di voi.
2
Pulire la cotenna
Con il coltello da macellaio, eliminate gli eventuali residui di muffa bianca o di sale dalla cotenna, facendo scorrere la lama orizzontalmente. Non serve aggressività: sono raschiature leggere.
3
Esporre la carne
Fate una prima incisione parallela all'osso, circa 2-3 cm di profondità. Lavorate il coltello da macellaio lungo il lato del prosciutto per creare una superficie piatta e ben definita dove poi affettare.
4
Affettare con il coltello lungo
Prendete il coltello da affettatura. Posizionatelo con un angolo di circa 30 gradi rispetto alla superficie della carne e tirate verso di voi con un gesto fluido e continuo, senza segare. Ogni fetta deve essere trasparente. Lavorando dalla parte più spessa verso l'osso, le fette usciranno sempre più sottili e delicate.
5
Controllare lo spessore
Se la fetta vi pare troppo spessa, significa che il coltello non è sufficientemente affilato oppure il gesto è troppo rapido. Rallentate e lasciate che sia il peso della lama a fare il lavoro. Una fetta perfetta si piega con il dito.
6
Sistemare sul piatto
Disponete le fette appena tagliate a ventaglio o in piccole pieghe su un piatto freddo (potete metterlo in frigorifero per 2-3 minuti prima). Non sovrapponete le fette durante l'affettatura: ognuna va dritto dal coltello al piatto.
7
Servire subito
Portate a tavola quando tutte le fette sono tagliate. Il prosciutto affettato al momento deve arrivare in bocca entro 5-10 minuti dal taglio, quando la carne è ancora fredda e il grasso non ha iniziato a cristallizzare.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è affettare il prosciutto quando è ancora tirato fuori dal frigorifero, con la carne dura e fragile. Invece di fette lisce, ottenete frammenti che si rompono. Allo stesso modo, non vale affettare tutto quello che dovete servire 30 minuti prima: la carne esposta all'aria perde umidità e il grasso diventa grigio e croccante, quando dovrebbe essere cremoso e rosa salmonato. Il coltello non affilato è il secondo nemico: un'affettatura con la sega strapazza le fibre della carne e compromette il sapore.

I nostri consigli

  • Conservate il prosciutto non affettato nel ripiano più freddo del frigorifero, avvolto in carta da macellaio, per massimo 5-6 giorni. Le fette già affettate devono restare in frigorifero in contenitore ermetico e consumarsi entro 2 giorni.
  • Se il prosciutto viene dal vostro macellaio e conserva ancora l'osso, chiedetegli di controllare che la carne non abbia odori strani: la muffa bianca sulla cotenna è naturale e si toglie, ma la muffa verde è il segno che il prodotto non è stato conservato bene.
  • Abbinate il prosciutto di Parma intero affettato a melone, fichi freschi oppure semplicemente a pane toscano. In trattoria lo servivamo come antipasto da solo, senza contorni, perché il protagonista è la carne.
  • Se dovete affettare per molte persone e non avete un affettatrice professionale, il coltello da affettatura va affilato con l'acciarinetto ogni 4-5 fette. Un coltello perde la lama velocemente quando taglia carne affumicata.
  • D'inverno il prosciutto si conserva meglio perché il clima più freddo rallenta l'ossidazione del grasso. D'estate è bene controllare più spesso la temperatura del frigorifero.

Quando prepararla

Il prosciutto di Parma affettato al momento si prepara tutto l'anno, ma trovate le migliori condizioni in autunno e in inverno, quando il fresco naturale aiuta a mantenere la carne a una temperatura ideale senza sforzi. D'estate, se lo volete servire a tavola, aspettate il momento in cui gli ospiti sono già seduti, così da ridurre i tempi fra il taglio e la bocca. È un piatto perfetto per un antipasto, una festa, oppure semplicemente per una cena fra amici quando avete poche cose da preparare.

Domande frequenti

  • Il coltello da affettatura deve essere smerlato o liscio? Deve essere liscio, senza dentini. I coltelli smerlati sono per il pane. L'affettatura del prosciutto richiede una lama continua e tagliente.
  • Posso affettare il prosciutto di Parma con l'affettatrice elettrica? Sì, ma il risultato non è uguale a quello del coltello manuale. La macchina tende a pressare leggermente la carne, rovinando la struttura delicata. Se la usate, regolate lo spessore al minimo e affettate lentamente.
  • Perché il prosciutto affettato diventa grigio? È ossidazione. Quando la carne viene esposta all'aria, il ferro contenuto nel pigmento cambia colore. Non è guasto, ma significa che la fetta è vecchia di qualche ora. Se una fetta è grigia già mentre la tagliate, il prosciutto potrebbe non essere stato conservato bene.
  • Posso surgelare il prosciutto intero e poi affettarlo? Sconsigliato. Il congelamento distrugge le fibre della carne e quando scongela rilascia troppa acqua. L'affettatura ne soffre e il sapore cala notevolmente.
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