Prescinseua

Ingredienti
| 500 g | Ricotta fresca di vacca |
| 100 g | Zucchero semolato |
| 3 | Uova intere |
| 80 g | Pinoli |
| 50 g | Canditi misti di agrumi (cedro e arancia) |
| 1 cucchiaio | Farina di frumento tipo 00 |
| Scorza grattugiata | di 1 limone non trattato |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 210 | kcal |
| 11 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 6 | g di cui saturi |
| 14 | g Carboidrati |
| 12 | g di cui zuccheri |
| 0,8 | g Fibre |
| 0,25 | g Sale |
Gusto
La prescinseua ha un sapore dolce ma non eccessivo, con una nota aromatica delicata dalle scorze candite di cedro e arancia. La texture è cremosa e fondente, con il contrasto croccante dei pinoli che restano al morso. Si serve tiepida o fredda di frigo, e accompagna bene un caffè al mattino o come dessert dopo pranzo.
Benessere
- La ricotta fresca fornisce circa 11 grammi di proteine per 100 grammi, in forma facilmente digeribile e con un profilo completo di aminoacidi.
- Contiene calcio e fosforo, minerali essenziali per la salute delle ossa, oltre a potassio che aiuta l'equilibrio dei fluidi corporei.
- È un dolce relativamente leggero nonostante la cremosità: la ricotta ha meno grassi rispetto ad altri formaggi, e le uova aggiungono saziabilità senza appesantire.
- I pinoli apportano grassi insaturi e magnesio, che supportano l'energia muscolare, anche se in quantità piccole dato il numero usato.
- Abbinala a una porzione di frutta fresca o a un tè per rendere il pasto più equilibrato e aumentare l'apporto di fibre.
- Falso mito da sfatare: molti pensano che la ricotta sia sempre grassa come il formaggio stagionato. In realtà, la ricotta è un latticino a basso contenuto di grassi (circa 4,3 grammi per 100 grammi nella ricotta di vacca) e ha meno calorie di molti formaggi duri. Non va esclusa da un'alimentazione attenta.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non scolare bene la ricotta prima di usarla. Una ricotta troppo liquida rilascia acqua durante la cottura, rendendo la prescinseua molle e collosa invece che cremosa. Se non scolate abbastanza, il dolce non tiene la forma e risulta appiccicaticcio al fondo. Prendetevi i 5 minuti per scolarla su un colino, è fondamentale.
I nostri consigli
- Conservate la prescinseua coperta in frigorifero per 3 giorni. Si mantiene morbida e ancora più cremosa il secondo giorno perché gli aromi si diffondono. Potete anche congelarla intera per 2 mesi e scongelarla in frigorifero la notte prima.
- Se non trovate i canditi misti, usate solo cedro candito oppure sostituite con uvetta ammorbidita nel rum o nel brandy, che rende il dolce più profumato.
- Potete aggiungere un cucchiaio raso di maizena al posto della farina per ottenere una texture ancora più delicata e setosa.
- Abbinate la prescinseua a un vino dolce leggero o a un caffè espresso per il contrasto tra la cremosità del dolce e l'amaro della bevanda.
Quando prepararla
La prescinseua è perfetta tutto l'anno, ma in primavera e estate la servite fredda di frigo come merenda o dessert leggero. In autunno e inverno è ideale per la colazione accompagnata da un tè caldo. Non è legata a festività particolari, ma è tradizionale nella cucina ligure ed è comoda da preparare quando volete un dolce semplice e affidabile.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di pecora al posto di quella di vacca? Sì, ma il sapore diventa più intenso e la texture leggermente più granulosa. La ricotta di pecora è anche più ricca di grassi, quindi la prescinseua avrà meno leggerezza.
- Che cosa faccio se la prescinseua resta umida al centro dopo 40 minuti? Prolungate la cottura di 5-10 minuti controllando che la superficie non bruci. Ogni forno è diverso. Se continua a restare molto liquida, la ricotta non era scolata a sufficienza o il forno non raggiunge la temperatura giusta.
- Posso prepararla senza canditi? Sì, il dolce resta ottimo. Aumentate la scorza di limone a un cucchiaio raso e aggiungete una punta di noce moscata per profumo.
- La prescinseua ha glutine? No se usate solo la farina di frumento, che contiene glutine. Se dovete escluderlo, sostituite la farina di frumento con maizena o farina di riso in ugual misura.


