Ingredienti
| 800 g | Porri, solo le parti bianche e verde chiaro |
| 1 media | Cipolla gialla |
| 50 g | Burro |
| 300 ml | Brodo di carne o di verdura, tiepido |
| 1 foglia | Alloro |
| 1 rametto | Timo fresco |
| Sale e pepe q.b. | Condimenti |
Valori nutrizionali
| 34 kcal | Energia |
| 1,5 g | Proteine |
| 2,5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 5 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire i porri
Tagliate i porri a lunghezza di 12-15 centimetri, eliminando il verde scuro più rozzo. Aprite leggermente lungo il senso della lunghezza e sciacquate sotto acqua fredda per togliere la terra tra gli strati. Asciugate con carta cucina.
2
Preparare la cipolla
Pelate la cipolla e tagliatela in 4 spicchi grossi. Lasciate intatta la base per tenere uniti i pezzi durante la cottura.
3
Rosolare in burro
Fate fondere il burro in una larga padella a fuoco medio-alto. Disponete i porri in piedi, con gli spicchi di cipolla intorno. Lasciate rosolate 4-5 minuti da ogni lato, finché si colorano leggermente di biondo dorato. Non devono diventare marrone scuro, solo dorare superficialmente.
4
Aggiungere brodo e aromi
Versate il brodo caldo fino a coprire i porri per tre quarti dell'altezza. Aggiungete l'alloro e il rametto di timo. Aggiustate di sale e pepe. Portate a leggero bollore, poi abbassate la fiamma al minimo.
5
Brasare a fuoco basso
Coprite la padella con un coperchio o carta stagnola. Cuocete per 35-40 minuti. I porri devono diventare morbidissimi e cedere completamente alla pressione di una forchetta. Il brodo nel frattempo riduce e si concentra.
6
Completare la riduzione
A 5 minuti dalla fine della cottura, scoprite la padella e aumentate la fiamma a media per far evaporare il brodo in eccesso. Il liquido deve ridursi a un glassaggio denso e aderente ai porri, senza diventare secco.
7
Riposare e servire
Lasciate riposare 2-3 minuti fuori dal fuoco. Trasferite i porri e la cipolla in un piatto, cospargendo con il brodo concentrato rimasto in padella. Togliete alloro e timo se visibili.
Gusto
Il sapore è dolcissimo, quasi un sussurro di zucchero naturale che il porro rilascia con la lunga cottura. L'umami del brodo di carne o di verdura penetra lentamente, mentre il burro avvolge il palato senza appesantire. Si serve caldo, subito dopo la cottura, come contorno di piatti robusti come l'arrosto o il brasato di manzo, o anche da solo con una fetta di pane tostato per assorbire il brodo.
Benessere
- Il porro contiene fibre solubili e insolubili, importanti per la regolarità intestinale e la salute del microbiota.
- Ricco di potassio, magnesio e ferro, minerali essenziali per la funzione muscolare e la produzione di globuli rossi.
- Ha un indice di sazieta moderato: è un contorno leggero che sazia senza appesantire, con pochissime calorie se preparato con poco grasso.
- Il porro contiene composti solforati naturali come l'allicina, che lo rende interessante per proprietà antinfiammatorie, anche se in quantita inferiore rispetto all'aglio.
- Abbinate il porro brasato a un piatto di proteine magre, come pesce al vapore o pollo arrosto, per un pasto equilibrato e leggero.
- Falso mito da sfatare: il porro non è difficile da digerire come molti credono. Il problema sorge solo se consumato crudo in grandi quantita o se masticato male. Brasato e cotto lungamente diventa completamente digeribile. Chi soffre di colon irritabile puo comunque tollerarlo bene in questa forma, poiché la cottura abbatte le fibre più difficili.
L'errore da non fare
Non abbreviate la cottura per fretta. Se il porro non è completamente morbido e rassoda nuovamente al taglio, significa che il tempo non è stato sufficiente. Aggiungete altri 10 minuti se necessario. L'altro errore comune è sottovalutare la riduzione finale del brodo: se rimane troppo liquido, il piatto diventa brodoso; se la fate evaporare completamente senza togliere il fuoco, rischiate di far attaccare il fondo e bruciare il porro.
I nostri consigli
- Il porro brasato si conserva in frigo fino a 3-4 giorni se tenuto nel suo brodo, dentro un contenitore ermetico. Riscaldate dolcemente in padella aggiungendo un cucchiaio di brodo prima di servire.
- Se non avete brodo fatto in casa, usate uno sciolto buono o addirittura acqua con un dado di verdure di qualità: il porro brasato ha poco bisogno di base ricca.
- Potete aggiungere una punta di aceto bianco o di vino bianco secco alla fine della cottura per smorzare la dolcezza e creare un equilibrio agrodolce piacevole.
- Se i porri sono molto grandi, tagliateli a metà lungo il senso della lunghezza per ridurre i tempi di cottura a 30 minuti circa.
Quando prepararla
Il porro brasato è una ricetta autunnale e invernale, quando i porri sono di stagione e più dolci. È perfetto da ottobre a febbraio, soprattutto durante i mesi freddi quando servono contorni caldi e confortanti. Funziona bene per cene di famiglia tra settimana, perché una volta rossolati i porri, la cottura procede in autonomia senza necessita di sorveglianza costante.
Domande frequenti
- Posso usare porri surgelati? Sì, ma il risultato è meno elegante perché diventano molli e perdono la struttura. Usate quelli freschi quando possibile. Se surgelati, non scongerate e aumentate il tempo di cottura di 10 minuti.
- Con quale carne si abbina bene il porro brasato? È perfetto con arrosto di manzo, brasato, pollo arrosto, anatre e persino pesce grasso come il salmone al forno. Funziona benissimo anche da contorno di un brasato di spalla.
- Il porro brasato si puo preparare il giorno prima? Sì, anzi spesso migliora. Preparatelo, lasciate raffreddare, riponete in frigo con il suo brodo. Riscaldate a fuoco lento prima di servire.
- Che differenza c'è tra porri brasati e porri al forno? Nel brodo, il porro assorbe umidità e diventa più tenero e succoso. Al forno invece rimane leggermente più asciutto ma con una crosta più caramellata. Il brasato è più delicato, il forno più saporito.