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Porchetta Modenese: maialino croccante e succulento che nutre senza appesantire

Vincenza Bertolino· 7 marzo 2026· 5 min di lettura ·Modena
Porchetta modenese arrosto di maiale affettato su un piatto bianco, con erbe aromatiche e spezie visibili sulla superficie dorata e succulenta
Preparazione
25 min
Cottura
3 ore e 30 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1,5 kgMaiale (spalla o coscia intera, con parte di pancetta)
6 spicchiAglio
10 gRosmarino fresco
4 gSalvia fresca
1 cucchiaioSale grosso
2 cucchiainiPepe nero macinato
1 cucchiainoNoce moscata
200 mlVino bianco secco
2 cucchiaiOlio di oliva
250 mlBrodo di carne tiepido

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
26 gProteine
20 gGrassi
7 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe aromatiche
Tritare finemente l'aglio, il rosmarino e la salvia insieme. Aggiungere il sale grosso, il pepe nero e la noce moscata. Mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente umido.
2
Condire la carne
Asciugare il pezzo di maiale con carta da cucina. Con la punta di un coltello, praticare piccoli tagli sulla superficie della carne (circa 1-1,5 cm di profondità) e, usando un cucchiaino o le dita, introdurre il composto aromatico dentro ogni incisione. Distribuire il resto del composto anche sulla superficie esterna, strofinando bene.
3
Rosolare la carne
Scaldare l'olio di oliva in una pentola grande o in una cocotte a fuoco medio-alto. Adagiare il maiale e rosolare su tutti i lati per circa 8-10 minuti finché non prende un colore dorato. Girare delicatamente ogni 2-3 minuti per evitare che bruci.
4
Sfumare con il vino
Versare il vino bianco secco attorno alla carne. Lasciar evaporare a fiamma media-alta per 3-4 minuti, muovendo la pentola occasionalmente. L'alcol deve evaporare completamente.
5
Aggiungere il brodo
Versare il brodo di carne tiepido nella pentola fino a raggiungere circa tre quarti dell'altezza della carne. Non sommergere completamente.
6
Cottura lenta in forno
Coprire la pentola con un coperchio (o carta d'alluminio se non hai il coperchio). Trasferire in forno preriscaldato a 160 °C. Cuocere per 3 ore e 30 minuti, girandola ogni 45 minuti e aggiungendo brodo o acqua tiepida se necessario. La carne è pronta quando è molto morbida e il brodo si è ridotto a un sugo denso e ricco.
7
Riposo e doratura finale
Estrarre dal forno, togliere il coperchio e aumentare la temperatura a 200 °C. Rimettere la porchetta in forno per 10-15 minuti finché la superficie non diventa croccante e leggermente dorata. Togliere dal fuoco e lasciar riposare 10 minuti prima di affettare.

Gusto

La porchetta modelense è aromatica e decisa, con note di aglio e rosmarino che dominano il palato. La carne, cotta a bassa temperatura per ore, rimane succosa dentro e sviluppa una lieve croccantezza esterna. Si taglia facilmente con il coltello e si accompagna bene con pane tostato, contorni di verdure cotte o una semplice insalata. L'abbinamento tradizionale è con castagne arrosto in autunno o con patate al forno tutto l'anno.

Benessere

  • Il maiale è ricco di proteine ad alto valore biologico: una porzione fornisce circa 25-30 g di proteine per 100 g di carne.
  • Contiene ferro biodisponibile, fosforo e potassio, minerali importanti per l'energia e il funzionamento muscolare.
  • È un piatto sostanzioso e saziante: la carne cotta lentamente aiuta a sentirsi sazi più a lungo, ideale per pasti importanti.
  • Il rosmarino aggiunto durante la cottura contiene antiossidanti naturali e ha proprietà digestive tradizionalmente riconosciute.
  • Abbinala con verdure ricche di fibre per un pasto equilibrato e per favorire la digestione.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la carne di maiale sia sempre ricca di grassi e poco digeribile. Dipende dal taglio: la porchetta usa tagli magri che, cotti lentamente, diventano teneri proprio grazie alla gelificazione del collagene. Una porzione moderata, circa 100-150 g, è perfettamente digeribile. Chi ha disturbi gastrici o reflusso dovrebbe comunque limitare le dosi e il consumo di cibi molto aromatici o grassi.

L'errore da non fare

Non saltare la fase di rossolatura iniziale: è fondamentale per sigillare la carne e creare quella leggera croccantezza esterna che caratterizza la porchetta. Molti cercano di risparmiare tempo passando direttamente al forno, ma così la carne rimane pallida e il sapore meno intenso. Un altro errore frequente è aggiungere il brodo troppo caldo o in eccesso all'inizio: il maiale bollirà invece di cuocere lentamente, e la carne diventerà fibrosa.

I nostri consigli

  • La porchetta si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico con il sugo. Si può congelare per un mese intero, ben avvolta in pellicola trasparente. Scongela a temperatura ambiente prima di riscaldare.
  • Se preferisci una versione più legera, usa carne di maiale magra (filetto) invece della spalla, riducendo il tempo di cottura a 2 ore e mezza.
  • Il sugo di cottura è prezioso: usalo per bagnare le fette di pane tostato o per accompagnare verdure arrosto. Non buttarlo mai.
  • Abbinala con castagne arrosto, patate al forno con rosmarino o cavoli brasati. Evita i contorni molto grassi.

Quando prepararla

La porchetta modenese è un piatto da autunno e inverno, quando il freddo invita a portare a tavola cibi più sostanziosi e aromatici. È perfetta per i giorni festivi, per una cena importante con amici o per un pranzo domenicale. Il clima freddo favorisce anche la conservazione e il riposare lento della carne in forno senza disperdere umidità.

Domande frequenti

  • Posso usare un taglio di maiale diverso? Sì, vanno bene la spalla, la coscia o anche il carrè. Evita i tagli troppo magri come il filetto, che potrebbe seccarsi durante la cottura lunga. Preferisci tagli con un po' di grasso intramuscolare.
  • Quanto brodo devo usare? All'inizio, versane fino a tre quarti dell'altezza della carne. Durante la cottura, aggiungi brodo o acqua tiepida se il liquido cala troppo. Al termine, il sugo deve essere denso e ricco di sapore, non liquido.
  • Devo usare per forza il vino bianco? Sì, il vino bianco è tradizionale e contribuisce al sapore aromatico della porchetta. Se non lo hai, puoi usare un brodo di carne più concentrato, ma il risultato sarà leggermente diverso.
  • Come faccio a sapere se la carne è cotta? Inserisci un coltello nel centro: la lama deve entrare senza resistenza e la carne deve essere tenera. Puoi anche forare con una forchetta: il succo deve essere trasparente, non rosso.
  • Posso prepararla il giorno prima? Sì, anzi è un vantaggio. Cuocinala completamente, lasciala raffreddare e conserva in frigorifero. Il giorno successivo, riscalda a bassa temperatura in forno a 160 °C per 20-30 minuti, aggiungendo un po' di brodo per mantenerla succosa.
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